Nome scientifico: Geranium molle
Nome comune: Geranio selvatico
Usi commestibili: In alcune tradizioni etnobotaniche italiane, come nella zona della Garfagnana, le foglie venivano storicamente raccolte e bollite come ingrediente per minestre e zuppe campagnole. Le foglie più giovani e tenere possono essere aggiunte crude a insalate miste o frullati verdi. I piccoli fiori rosa sono commestibili e possono essere usati freschi come decorazione edibile nei piatti.
Usi erboristici: Tradizionalmente utilizzato per le sue proprietà astringenti, antinfiammatorie e cicatrizzanti. Gli estratti sono stati storicamente impiegati per alleviare disturbi articolari o piccole ferite.
Francesco e Mountassir