Babbanolandia, estate torrida. Il nostro ciccionissimo cugino è più stronzo che mai: assieme ai suoi sgherri, bullizza chiunque e pure il nostro Harry (che finalmente ha tagliato i capelli), prendendolo in giro per i suoi incubi e della morte di sua madre. Ovviamente rimedia una bella bacchetta puntata alla gola dal nostro mago super power. Nel mentre sale una tempesta, cioè arriva proprio la notte… Sembra scaturita da Harry, ma non è così. Gli scagnozzi se la svignano, restano Harry e lo stronzo. Forse è meglio rimandare la nostra discussione, presto via!
I due trovano riparo dalla tempesta in un sottopassaggio. Dal torrido caldo di poco fa passiamo ad un freddo bestia, l’acqua a terra comincia a gelare… e guarda un po’ chi si rivede!? Un bel Dissennatore, che prende subito per la gola Harry. Presto stronzo scappa!
Nope, viene assalito pure lui da un altro spettro.
Le due vittime subiscono il bacio dei Dissennatori (quello che ti aspira l’anima ricordate?), i due sembrano proprio spacciati. Harry non ci sta, riesce a liberarsi sguainando la bacchetta e spella un bel Expecto Patronum per mandare via le oscure creature, salvando pure lo stronzo, che rimane rimbecillito più di quanto non lo fosse già.
E questa? Signora Figg? Non rinfoderare la bacchetta Harry, non è una babbana.
Harry fa ritorno a casa stronzies, portando a braccio il cugino inebetito e scambiando due parole con la Mrs Figg, incaricata da Silente di tenerlo d’occhio. Aspetta, cosa? Beh, dopo il gran ritorno di tu-sai-chi non potevi di certo andartene in giro da solo!. Tornatene in camera e aspetta istruzioni. Dissennatori qui? Bah.
Rincasati veniamo sommersi di merda dallo zio più ciccione e stronzo di tutti i tempi, ma ci interrompe una lettera per Harry che piomba direttamente nel salotto consegnata da un gufo.
Il messaggio recita (letteralmente): “il Ministero è stato informato che alle 6.23 di questa sera che lei ha spellato un Patronus in presenza di un babbano. Sono cazzi, quindi per Decreto per la Ragionevole Restrizione della magia tra minorenni, LEI È ESPULSO da Hogwarts! Firmato, Mafalda Hopkirk. Tante care cose”. Lo zio gioisce, stronzo.
I nostri incubi notturni vengono interrotti dall’irruzione del Prof. Moody (quello vero ovviamente) e altri compagni. Direzione Hogwarts. Ma non ero stato sospeso? Silente ha bloccato momentaneamente l’espulsione, in vista di udienza formale. Maggiori info all’HQ. Moody richiama le scope volanti da non so dove battendo al suolo con il suo magico bastone. In sella! Sorvoliamo Londra che illumina la notte.
Facciamo ingresso a questo fantomatico HQ, nascosto tramite magia all’interno di un palazzo babbano. Sentiamo qualcuno nella stanza di fronte parlare del fattaccio con i Dissennatori.
Entriamo e al tavolo troviamo il nostro caro vecchio Sirius Gordon Black, Arthur Weasley Senior, il Prof. Lupin, veniamo bloccati però dalla madre di Ron. Presto, di sopra.
Nella camera ci accolgono Hermione e Ron. Mi spiegate cos'è questo posto? HQ di cosa?
Dell’Ordine della Fenice, aka i Kingsman: una società segreta di intelligence indipendente, fondata da Silente quando iniziarono a combattere tu-sai-chi. Potevate avvisare, manco una mail questa estate!? Silente ci ha chiesto di tenere bocca chiusa. Si ma che cazzo.
Spuntano come dei folletti i fratelli gemelli di Ron, che propongono di origliare cosa dicono i fenomeni al piano di sotto. C’è pure Renatone.
Riusciamo sentire qualcosa: i Kingman stanno parlando di Harry e di tutto sto casino. Non veniamo a sapere nulla di nuovo (Grattastinchi, la mascotte di Hermione, manda a puttane tutto, dettagli). Riusciamo finalmente però a riabbracciare Gordon.
Arriva la cena. Siamo tutti riuniti a tavola, ai fornelli mamma Weasley. Il topic della serata è ovviamente la strana situa in cui ci troviamo, i giornali parlano chiaro: il Caramell ed il Ministero sono diventati dei No-Vold (influenzando con il loro potere la Gazzetta del Profeta), insinuando che quanto è stato raccontato da Harry a fine film precedente sia tutta una farsa, tu-sai-chi non è tornato, dando del bugiardo pure a Silente. Fake-news a destra e a sinistra.
Caramell, ovviamente non sano di mente dato che si sta cagando nelle braghe, insinua pure che Silente voglia la sua carica. Insomma: Mastro Ministro è un cagasotto, piuttosto che affrontare la dura realtà preferisce inventare che sia tutta una burla.
Secondo i Kingsman, Voldy vuole raccogliere a sé tutto il male, radunare streghe, maghi e creature malvage per formare il suo nuovo esercito, a Mordor dove… hem no scusate.
Ma non solo: il cattivone non sta solo reclutando nuovi sgherri, ma sta dando la caccia a qualcuno o qualcosa. Qualcosa che non aveva l’ultima volta… cioè? Ci interrompe mamma Weasly, siamo solo dei ragazzi.
Dopo una notte trascorsa in compagnia di incubi e sussurri nell’oscurità, ci dirigiamo alla metropolitana, accompagnati da Arthur. Da una via in città babbana scendiamo attraverso una cabina telefonica nei sotterranei. Entriamo in una gran corridoio, maghi, streghe e creature varie a destra e a sinistra, alcuni di questi spuntano da dei camini ai lati con fumo verde (immagino sia la Polvere Volante del secondo film). Direzione udienza, anticipata a fra 5 minuti. Nei corridoi incrociamo Caramell che scambia due parole con il gran stronzo Col. Tavington (SCUSA?). Harry procede da solo in tribunale.
Il martelletto di Caramell da inizio alla manfrina: Udienza disciplinare del 12 Agosto, per violazioni commesse da Harry James Potter residente al numero “Casa dei Parenti Stronzi” nel Surrey, bla bla bla. Il ministro viene interrotto: Testimone per la difesa, Albus Percival Wulfric Brian Silente (il preside super power ovviamente è arrivato anche se l’udienza è stata anticipata di due). Insomma, le accuse?
“Egli ha consapevolmente e in piena coscienza dell’illegalità delle sue azioni spellato un Incanto Patronus alla presenza di un babbano”.
I giudici e i ministri confabulano e non lasciano parlare Harry che vuole spiegare il motivo del suo “reato”: CAZZO C’ERANO I DISSENNATORI!
Caramell da vero negazionista non lascia quartiere a quanto cerca di spiegare Harry: punto primo i babbani non possono vederli i dissennatori e secondo è tutta una farsa ben congeniata per pararsi il culo. E visto che non ci sono testimoni…
Silente lo blocca, c’è Mrs Figg, che viene interrogata da una ministra che sta annusando la puzza di complotto contro Harry. La povera signora al cospetto dei ministri racconta tutto l’accaduto. Capo ministro non sta a sentire, secondo lui è alquanto improbabile che i Dissennatori entrino in terra Babbana ed incrocino un mago per caso. Silente replica con fermezza: nessuno può credere che gli spettri fossero lì per caso…
Il botta e risposta viene a sua volta interrotto dal personaggio (almeno fino ad ora) più stronzo e odioso di tutti i film: il Sottosegretario Dolores Umbridge (cioè niente di personale un corno, mi sta sul cazzo pure l’attrice che secondo me è così anche nella vita reale). La stronzetta accusa Silente di insinuare, dato che i Dissennatori sono sotto il comando del Ministero, che questi siano stati inviati di proposito per attaccare Harry.
Silente è indomabile: suggerisce che certamente il ministero starà indagando del perché della lontana scampagnata delle guardie di Azkaban in terre babbane, sicuramente qualcuno è dietro a tutto questo… Tipo un Voldemort a caso? Lui è tornato Caramell, lo vuoi capire? E niente, capo Ministro è proprio negazionista AF.
Il preside fa appello alla Legge, che permette alla magia di essere usata in presenza di babbani per questioni di vita o di morte, e rincara la dose: un processo criminale per un caso semplice caso di magia minorile? I giudici e ministri bisbigliano.
Viene infine richiesta votazione per alzata di mano. Harry è assolto.
Silente è però schivo e se ne va.
Alla stazione dei treni, in segreto Gordon ci viene a salutare, e ci consegna una foto: Kingsman Volume I, formazione originale. Probabilmente una guerra è alle porte.
Prossima fermata, Hogwarts. Arriviamo a tarda notte, per il transfer ci aspettano i soliti carri, trainati da strane creature simili a cavalli alati zombie che solo Harry ed un’altra ragazza già a bordo riescono a vedere. Lei è Luna Lovegood, una tipa un po’ inquietante.
Scuola, gran salone per la cena. Silente ci aggiorna: LJ è in congedo temporaneo ed la nuova insegnante per la Difesa delle Arti Oscure (e avanti un altro) è la Prof. Dolores Umbridge, che se la sghignazza con la sua risatina odiosa (NO PER GIOVE VI PREGO! VOGLIO MORIRE!). Il preside non riesce a continuare con gli aggiornamenti che viene interrotto dalla new entry (cioè pure quel vestito rosa confetto completo di cappellino, uccidetela). Lei parte subito con discorsetto che Signorina Rottermeier levati, ci dimostra la sua felicità per l’opportunità e di come il progresso per l’amore del progresso deve essere scoraggiato, va preservato quello che deve essere preservato, perfezionato ciò che deve essere perfezionato, e abolite le pratiche che dovrebbero essere proibite, hihi.
Morale: il Ministero si intromette negli affari di Hogwarts.
A scuola gli studenti non vedono di buon occhio Harry: la sindrome No-Vold ha colpito pure loro, credono che il nostro amico sia un bugiardo e questa storia sia tutta una messa in scena. Tipo anche la povera fine di Cedric, tutta una menzogna.
Notte, Harry in preda agli incubi, immagini varie tipo un corridoio strano, un Voldemort che appare giusto per farci venire la merda, cose così.
Prima lezione con la stronza. No raga io non ce la faccio a descriverla sta scena. Cioè a farla breve: questa psicopatica stronza ha preparato un bel corso di Difesa contro le Arti Oscure Conservatore-Proibizionista-No-Vold version, dove non viene spiegato un solo incantesimo e tanto meno spellato nulla: un mucchio di stronzate teoriche e assurdamente inutili. Una presa per il culo. Harry non ci sta: come cazzo facciamo a difenderci da tutta la merda che c’è al di fuori di Hogwarts senza imparare un cazzo? E tipo che ne so, un Voldemort a caso?
La prof parte con una valanga di fake stronzate tipo “vi è stato detto che è tornato un certo Signore Oscuro, ma è tutta una bugia”. Ma brutta puttana, noi ci abbiamo combattuto nel film precedente, ha pure ucciso Cedric! Basta Harry, punizione! L’ho fatta semplice ma veramente non trovo le parole per descrivere questa donna.
Ufficio rosa confetto della prof psicopatica per riscattare la punizione. Il compito consiste nel scrivere in un foglio “non devo dire bugie”, tante volte quanto basta a che il messaggio “penetri”. Riusciamo a scrivere con la penna anche senza inchiostro, e mentre le prime lettere sono completate, sulla mano sinistra di Harry compare la scritta “non devo dire le bugie” direttamente incisa sulla carne. Cioè, questa è sadica.
Verso sera siamo nelle sale di Gilda, Hermione e Ron si accorgono del ricordino che ci ha lasciato la psicopatica. Bisogna dirlo a Silente, ti sta torturando! No, non potete capire, è una gran merda tutta sta situazione.
Di mattina presto, Harry in preda allo sconforto fa un giretto nel bosco, passa per gli alloggi vuoti di LJ sconsolato, e fra gli alberi incontra Luna assieme ad una delle creature che traina i carri del transfer stazione-Hogwart: sono dei Thestral, visibili solo a chi ha visto la morte (a 9 anni la ragazza ha visto morire la madre). Lei crede alla storia di Harry: voi-sapete-chi è tornato, Harry l’ha affrontato, e il Ministero e la Gazzetta cospirano contro di Harry e Silente.
Gran salone, colazione. Harry si unisce agli amici. Gli studenti si accorgono di un battibecco tra la McGranitt e la Umbridge: brutta troia, ti devi adeguare alle pratiche disciplinari previste!
La psicopatica si difende dalle offese, accusando la nostra amata prof di minacciare il ministro in persona rimproverando i suoi metodi (medievali appunto). Fa quindi una telefonatina a Caramell che invia il suo decreto: la stronza viene nominata Inquisitore Supremo di Hogwarts, dandone il potere di affrontare, come li chiama lui, i cali di standard della scuola.
La zitellona comincia quindi a fare interviste a tutti i prof, spammare rigidità a destra e a sinistra fra gli studenti, far appendere al muro una vagonata di stronzissime e insensate regole e divieti a Gazza (suo ammiratore).
Alla corte d’ingresso assistiamo tutti ad una bruttissima scena: Gazza consegna i bagagli alla Prof. Fattona (la Cooman, quella delle profezie): ebbene, la puttana ha deciso di buttarla fuori dalla scuola, nonostante i suoi 16 anni di onorato servizio. Irrompe Silente, che interrompe la scenata. La stronza si difende, sostenendo come lei abbia il diritto di licenziare i prof, ma il Preside le ricorda che non ha però il diritto di bandirli totalmente dalla scuola, potere che spetta ancora a lui. Silente congeda tutti, Harry cerca di raggiungerlo, ma continua ad essere schivo.
Sera, sala dei Grifondoro. Hermione, Ron ed Harry stanno tirando le madonne, la stronza si sta impossessando della scuola, e tantomeno non sta insegnando nulla che si avvicini a difesa delle Arti Oscure. Sentiamo alla radio un annuncio di Caramell, che sta incolpando il caro Gordon di tutti i casini. Mentre stava per partire un gran porcone, Gordon si connette a in webcall tramite il calderone: zietto ci aggiorna su Caramell, che a quanto pare non vuole che gli studenti imparino a combattere. Ma combattere cosa? Crede che formiamo una specie di esercito? Esatto: quello stordito no-Vold crede che Silente stia radunando forze per impossessarsi del Ministero. La paranoia è alle stelle. Voldemort si sta muovendo. I Kingsman sono nella merda: Harry, devi cavartela da solo.
Hermione arriva ad una conclusione: Voldy è la fuori e sta preparando la scacchiera per la sua partita. Dobbiamo imparare a difenderci, e se la troia non vuole insegnarcelo, bisogna trovare qualcuno che lo faccia.
Tu Harry.
Hogsmeade. I tre nerdini devono incontrare “un paio di persone”, appuntamento ad una vecchia locanda. Gli invitati sono un bel po’ di compagni e studenti vari della scuola.
Viene dato così inizio ad una specie di golpe contro il corso della stronza: serve un vero corso di Difesa contro le Arti Oscure, hostato da qualcuno che abbia vera esperienza con questo genere di grane. Non mancano i dubbi tra i presenti, c’è chi non è pienamente convinto che Voldy is back. Partono subito le domande sulla morte di Cedric, ma Harry non ci sta e vuole quittare: viene però bloccato da Luna, che gli chiede se è vero che sa spellare l’Incanto Patronus. Ovvio che sì, Hermione ne è testimone. Neville rincara la dose, ricordando il combattimento con la Spada contro un Basilisco, Ron ci mette una pezza con l’episodio dei Dissennatori per salvare Gordon, e ha pure combattuto contro voi-sapete-chi, ciliegina sulla torta by Hermione.
Harry però placa l’euforia generale, facendo il modesto e sostenendo di essere stato solo fortunato e sempre aiutato da qualcuno. Raga lì fuori è come il Vietnam, se sbagli non puoi riprovare alla lezione successiva: sei fottuto. Non sapete cosa vuol dire trovarsi in certe situazioni. Interviene Hermione: Harry, ci servi tu alla guida.
L’ansia, il panico ed il terrore si tagliano con un grissino, ed un giovanissimo studente rompe il ghiaccio, con voce preoccupata: quindi, Vold è tornato davvero?.
È fatta: piovono le iscrizioni all’Esercito di Silente.
Con i comrades cercano di organizzarsi e trovare una sede segreta per l’EDS, servono idee per trovare un posto dove la stronza non possa sgamarci, anche se ovviamente lei sospetta qualcosa. Gazza appende quindi un nuovo divieto: tutte le organizzazioni studentesche sono sciolte, chi verrà beccato sarà espulso.
Mentre Neville viene bullizzato dagli sgherri di Malfoy, vede nel muro materializzarsi una grande porta, l’entrata della Stanza delle Necessità, aka Stanza Va-e-Vieni che appare solo quando ce n'è realmente bisogno, con tutto il necessario per chi la cerca. Fantastico, abbiamo la nostra sede segreta, ci sono pure i dummies per fare esercizio di combattimento. Prima regola dell’EDS, mai parlare dell’EDS.
Harry prende le redini del club ed inizia ad insegnare tips and tricks ai compagni. Nel frattempo Gazza sospetta qualcosa e scopre l'ingresso per la Stanza Segreta, ma fallisce ogni tentativo di smascherare l'EDS.
Nuovo avviso by zitellona: tutti gli studenti saranno interrogati per sospetti su attività illecite. Ovviamente la stronza procede con la tortura alle povere mani degli alunni con la sua penna magica ink-free: ogni tentativo è vano, Gazza le prova tutte ma non è abbastanza. Viene istituita quindi una sorta di "inquisizione” per scovare queste presunte attività illecite, a cui ogni studente può iscriversi per ottenere CFU extra. E secondo voi, chi fa apply? Stronzo Malfoy and friends.
Durante tutto ciò, le lezioni segrete di Harry procedono a gonfie vele, i membri del club sono carichi a molla, e la nostra vecchia amica asiatica è più ammiccante che mai.
Si avvicina Natale, e si conclude l'ultima lezione prima delle vacanze. Buone feste. Adesso però tutti fuori dal cazzo, Harry rimane solo con Cho (l'asiatica)... Eh si, arriva finalmente un bel limone sotto il vischio.
Notte. Incubo: vediamo un oscuro corridoio, una sorta di magazzino con una miriade di altissime scaffalature con delle sfere di cristallo. La voce fuori campo sembra quella di Arthur Weasley, che appunto vediamo aggirarsi nel buio dello strano luogo. Capiamo che Voldy sta cercando qualcosa, un qualcosa che "non aveva l'ultima volta".
Arthur viene messo a tappeto, pare a morsi.
Harry si sveglia in un bagno di sudore, e viene accompagnato dai compagni al cospetto di Silente. Era un sogno o realtà? Il Preside fa una vagonata di domande (senza degnare Harry di uno sguardo) e incarica i personaggi dei quadri a fare un sopralluogo a questa sorta di magazzino (che a quanto pare esiste). Forse Arthur è veramente in pericolo. Arriva subito la conferma: è salvo, per un pelo. A quanto pare, neanche stavolta Voldemort se n'è impossessato. MA DI COSA!? Harry tira un grande porco dopo uno strano spasmo, a pieno diaframma.
Silente allibito dalla reaction dello studente accoglie Renatone, che aveva appunto chiamato a rapporto. Non possiamo aspettare fino a domattina, altrimenti saremo "tutti vulnerabili". Qualcuno ci può spiegare grazie?
Insomma, Renatone ci porta in uno dei suoi laboratori: pare ci sia un collegamento tra la mente di Harry e quella di Voldy. La buona notizia invece è che a quanto pare il cattivone non sia a conoscenza del link diretto al cervello di Harry: se lo scoprisse, potrebbe hackerarne la mente e controllarla.
Benissimo, quindi cosa ci facciamo qui? Beh, corso intensivo ed istantaneo di Occlumanzia: Renatone proverà a penetrare la mente di Harry, che invece dovrà tentare di opporre resistenza e farsi una sorta di firewall mentale contro hacker esterni.
La notte procede fino al mattino a colpi di Legilimens.
Pranzo di Natale con la famiglia Weasley, Hermione e Gordon. Arthur brinda ad Harry, ringraziandolo per aver permesso il suo salvataggio.
Dopo i regali osceni ricevuti da mamma Weasley, ci aggiriamo per le stanze del covo dei Kingsman (nonché casa di Gordon e della sua famiglia): in una di queste chiacchieriamo con lo zietto di fronte ad una parete dove è raffigurato l'albero genealogico della famiglia Black. Parenti di spicco la cugina squilibrata Bellatrix. Harry però interrompe i nostalgici racconti di Gordon: sente qualcosa, una rabbia che gli viene da dentro (tipo il porcone tirato a Silente), uno strano legame con Voldemort. E se stessi diventando come lui? Se cadessi vittima del Lato Oscuro?
Gordon rincuora Harry: punto primo, tu sei uno dei buoni a cui sono capitate cose cattive. Secondo, non c'è solo il bianco e il nero, siamo tutti grigi e sta a noi decidere di quale intensità, quando e come.
Hogwarts. Hermione ci avvisa che LJ è tornato! Finalmente una bella notizia. Corriamo subito ai suoi alloggi, ma il nostro amicone è subito messo sotto torchio dalla stronza in rosa, che vuole sapere dove sia stato: LJ si salva con una supercazzola.
La psicopatica se ne va, ed il prof ci spiega di essere stato mandato in missione top secret da Silente, per parlamentare con i Giganti per farli unire alla causa dei Kingsman. Ovviamente, anche l'Akatsuki stava cercando di farseli amici.
LJ ci avverte, è in arrivo una tempesta di merda.
Breaking news: evasione da Azkaban della cara Bellatrix e altri 9 compagni. Caramell posta un twitter in cui accusa Gordon del tutto.
Harry comincia così a ricevere da alcuni haters delle scuse: quanto riportato dai media non torna.
Neville è intimorito dalla strega appena evasa, colei che torturò i suoi genitori: teme di non essere pronto, ma Harry saggiamente da una pompatina di morale.
Le lezioni segrete di Harry all'EDS riprendono a bomba, prossima spell da trainare l'Expeto Patronus, roba da Rank avanzato. Daje!
Veniamo però interrotti dall'irruzione nella sala segreta della troia e del suo circolo inquisitorio di leccaculo. Veniamo acciuffati e portati nell'ufficio del preside al cospetto di Caramell, dove la puttana incolpa Silente dato che il club porta il suo nome. Harry cerca di intervenire, costituendosi come responsabile, ma Silente se l'assume tutta, d'altronde il club è l'EDS e non l'EDP. Caramell da sfogo alla sua follia e arresta il Preside per cospirazione e sedizione.
Ma Silente è sempre troppo sul pezzo: seriamente pensavate che non avrebbe opposto resistenza? Honolulu arrivo!
Silente fa un cenno ad Harry e se ne va con una fiammata in combo con la sua Fenice, lasciando i ministri e la stronza a bocca asciutta.
Al castello però la musica cambia. La Umbridge prende il posto di Silente, e firma subito un d.lgs imponendo limitazioni e regole anticovid-style agli studenti. Riprendono pure gli interrogatori e le severissime punizioni con le scritte marchiate a fuoco sulle mani.
Ah, fyi: la soffiata ai leccaculo l'ha fatta l'Asiatica (probabilmente messa sotto torchio da Malfy e friends).
Facciamo recap della situa con i nostri tre amici, vola qualche porco. Harry non ci sta più, vuole salvare il salvabile e procedere da solo. Spunta LJ, vuole che lo seguiamo: a distanza dai Centauri, nel bosco il prof ci porta al cospetto di Gropy, il suo gigante fratellastro (un tontolone di svariati metri, docile ma devastante), legato ad un enorme albero. Fa subito amicizia con Hermione (eh, vecchio volpone!). LJ teme che dovrà lasciare presto la scuola data l'assenza di Silente: ci affida il parente.
Proseguono anche le sedute con Renatone e il Legilimens. Il Prof è sempre più duro, sia fuori che dentro la mente di Harry cercando di fortificare la resilienza del suo firewall mentale. Volano insulti a destra e sinistra, non capisco se Renatone lo faccia per mettere alla prova Harry o stia veramente denigrando Harry, i suoi ricordi e i suoi affetti (tipo insultando suo padre e Gordon ad esempio).
Le parole si fanno sempre più grosse, Renatone carica un Legilimens a pieno carico ma Harry risponde con un Protego: con questa contro-spell è lui ad accedere alla mente e ai ricordi del prof. Vediamo così un giovane Renatone in auge, bullizzato e perculato dal giovane padre di Harry (wait, what?). Harry viene interrotto, il prof mette la parola fine alle lezioni. Ma perché è pronto a difendersi o perché ti sta nei coglioni come il padre? Spiegamelo!.
Usciti dallo studio ci imbattiamo nei due fratelli gemelli di Ron consolare un povero studente del primo anno mentre piange sulla sua mano segnata a sangue dalla punizione della Umbridge. La troia spunta da dietro l'angolo, ribadendo che tali misure sono necessarie. I due gemelli tramano qualcosa.
Esame di Difesa dalle Arti Oscure, versione retrograda-teorica-no-vold. Il silenzio dell'aula sorvegliato dalla stronza in completo rosa viene interrotto da boati all'esterno. Aperto il portone irrompono appunto i gemelli Weasley in sella alle loro scope volanti, seminando il caos con i loro fuochi d'artificio, distruggendo addirittura tutte le regole e decreti appesi alla parete esterna. Un gran festone, esplode la rivoluzione, tutti gli studenti corrono gioiosi al cortile esterno. Il tutto è un gran successo, se non fosse per la perdita dei sensi di Harry.
Svenuto, ha una delle sue visioni: Voldy tiene in punto Gordon nel solito strano magazzino, mentre gli ordina di consegnargli "quella profezia", tempestandolo di Crucio. Queste profezie sono racchiuse nelle sfere di cristallo riposte nelle maestose scaffalature di questo strano ed immenso magazzino.
Presto! Direzione Ufficio Misteri. Hermione sente puzza di trappola. Cazzocene, dobbiamo salvarlo. Useremo la Metropolvere del camino nell'ufficio della Umbridge.
Va tutto in vacca: la puttana ci sgama. Malfoy consegna tutti i membri dell'EDS alla prof. Viene chiamato a rapporto Renatone, serve la sua pozza Veritaserum per interrogare Harry e fargli vuotare il sacco. Ma povera cretina, hai esaurito tutte per interrogare l'intera scuola, ultima dose per l'Asiatica (ah ecco, mi pareva strano). Harry cerca, con un gioco di parole, di far capire a Renatone che Gordon è in pericolo al magazzino con Voldy. Il Prof se ne infischia e se ne va.
Alla troia sale il nazismo e decide di usare il Cruciatus su Harry per farlo parlare. Hermione si inventa una astuta balla: confesserà dove si trova una sorta di "arma segreta di Silente". L'idiota abbocca.
Improvvisiamo una sorta di piano, e conduciamo la prof nel bosco, nessuna traccia di Grop (sembra si sia liberato): tutto un fiasco, ma in lontananza fanno ingresso i centauri, ad archi spianati. La stronza ormai in nazismo over 9000 viene presa da una crisi isterica e spella un Incarceramus in risposta ad una freccia che la stava per colpire, intrappolando uno dei centauri con una dolorosa fune. La psicopatica viene acciuffata dal nostro caro Grop che spunta alle sue spalle da dietro gli alberi. I centauri si ribellano e si fanno consegnare la pazza dal gigante per portarsela via nel bosco, mentre si dimena urlando come una iena. Spettacolo.
Noi invece ci riuniamo con i best EDS appena fuggiti dagli inquisitori. Harry vuole fare tutto da solo, ma i compagni non ci stanno. Siamo tutti in ballo. Voliamo a Londra cavalcando in sella ai Thestral (quindi adesso li possiamo vedere tutti?).
Entriamo finalmente nel vastissimo magazzino delle sfere di cristallo. Nella quasi totale oscurità ci addentriamo nella moltitudine delle scaffalature altissime, al chiaro delle nostre bacchette. 93, 94… Bingo, ecco quella di Harry. La sfera pronuncia quindi la profezia "Colui che ha il potere di sconfiggere l'Oscuro Signore si avvicina. E l'Oscuro Signore lo indicherà come suo eguale, ma egli avrà un potere che l'Oscuro Signore non conosce. Nessuno dei due può vivere se l'altro sopravvive" O K, la buona notizia invece?
Spawna dal buio un Akatsuki, che svela subito il suo volto mascherato: Sir. Col. Tavington aka Lucius Malfoy. Non ti avvicinare o distruggo la sfera! Muhuhaha, si unisce alla festa Bellatrix. A Neville sale subito il crimine e sguaina la bacchetta. Adesso stiamo tutti calmi. Volano insulti. Voldy voleva che Harry prendesse la profezia perché solo lui può farlo (queste possono essere ritirate solo da coloro per i quali vengono fatte). Lucius si avvicina tenendo tutti in scacco chiedendo ad Harry se vuole sapere il legame tra lui e Voldy, della cicatrice, del perché non sia riuscito a sconfiggerlo quando era solo un neonato: le risposte sono tutte nella sfera, se gli consegna la sfera può mostrargli tutto (SI TI PREGO CAZZO!). Si avvicinano altri Akatsuki, siamo circondati.
Harry non ci sta, ha aspettato 14 anni e cazzocene possiamo aspettare ancora, e ora… Gli EDS spellano un Stupeficium di gruppo rompendo le righe dei cattivoni dandosi alla fuga.
Parte il classico inseguimento tra scaffalature, in ogni direzione spunta un Akatsuki a sbarrarci la strada, ma ormai gli EDS sanno il fatto loro e usano varie spell per allontanarli: un Stupeficium di qua, un Levicorpus di là, e pure un Petrificus Totalus, infine un potentissimo Reducto by Ginny. Risultato? Dalle scaffalature cominciano a cadere tutte le sfere, anzi piovono le scaffalature per intero, un gran casino… Presto alla porta! La porta che riusciamo a raggiungere ci fa cadere in un profondo antro, e prima di sbattere con la faccia al suolo veniamo bloccati in stile Tom Cruise in Mission Impossible, ma comunque ci accasciamo a terra.
Rialzati, vediamo una sorta di Stargate in cima ad una duna. Harry e Luna sentono delle voci. Agli occhi degli altri lo Stargate è solo un'arcata vuota. Presto tutti dietro ad Harry stiamo per avere compagnia: veniamo assaliti da un fumo nero come il male. Ovviamente sono gli Akatsuki, tutti gli EDS in trappola con una bacchetta puntata alla gola.
Lucius ricomincia con la manfrina ordinando ad Harry di consegnargli la profezia, altrimenti gli EDS moriranno.
Harry non ha scelta e consegna la sfera… Ma colpo di scena, arriva dal nulla Gordon, con frase ad effetto e diretto destro a quello stronzo di Lucius. La sfera va in frantumi. Delle fumate bianche lucenti mettono in salvo gli EDS, e come i Power Rangers fanno ingresso alla festa i potentissimi Kingsman aka ODF.
Inizia la battaglia (si cazzo finalmente un po' di azione!). Volano spell ed esplosioni a destra e a manca, Harry però ora raduna gli EDS e andate, queste sono cose da grandi.
Lui ovviamente non ci sta, e nella bolgia parte un 2v2, Gordon/Harry contro Lucius/Akatsuki a caso: i due stronzi vengono disarmati e Lucius viene sparato via nel giro di 4 spell. Ma dalle retrovie arriva un Avada Kedavra da Belletrix che colpisce Gordon… PORCA TROIA… il caro zio si abbandona alla morte scoparendo nello Stargate. GORDON NOOO! Prof Lupin cerca subito di bloccare Harry in preda alla disperazione… Bellatrix se ne va con una smorfia da psicopatica, Harry si divincola dalle braccia del prof e la insegue.
La corsa ci porta in un'altra aula scura ed immensa, Harry localizza la preda e spella un Crucio colpedola. Wait, what?
Al nostro Harry sale il Lato Oscuro violento, Bellatrix è a portata di un Avada Kedavra.
Sentiamo Darth Voldy istigare il giovane Padawan: devi volerlo davvero, ha ucciso Gordon, se lo merita!
Harry si ripiglia, e cerca di tirare una spell a Voldemort appena apparso. Sono cazzi.
Ma signore e signori, diamo il benvenuto al White Ranger, Albus Silente, più incazzato che mai, con uno sguardo dal chakra potentissimo (le scene che seguiranno le ho immaginate così: video, per avviarlo basta effettuare l'accesso a Google Drive con il proprio account Gmail).
Idiota di un Voldy, a breve arriveranno i Kingsman e per te arriverà una gran bella valanga di merda.
Inizia il combattimento.
Le bacchette si scontrano subito in un nucleo fulminante, seguono poi spell di rank altissimo: Voldemort usa un Katon evocando un serpente infuocato, Silente risponde saggiamente con un Suiton travolgendo l'avversario con un'onda d'acqua altissima ed imprigionandolo in un Suirō-no-Jutsu. Voldemort però riesce a liberarsi dalla morsa, usando la potenza della spell subita per sprigionare una potente onda d'urto: raccoglie al suo ordine una pioggia di vetri appena esplosi tutt'attorno direzionandola contro Silente ed Harry. Il Preside spella uno scudo bloccando il colpo, sbriciolando i vetri. Voldemort se ne va.
Harry inizia a sentirsi male e stramazza al suolo e Silente lo soccorre: Voldemort parla attraverso il giovane, insultando il preside.
Harry è impossessato dal Lato Oscuro di Voldemort, che agognante cerca di liberarsene lottando con tutto il cuore, e proprio grazie ai suoi affetti e amori riesce a raccogliere le forze per liberarsi del parassita. Voldemort si ripresenta al cospetto di Harry, insultandolo e denigrandolo. Quasi prossimo a non so quale maleficio, viene interrotto dall'irruzione dei Ministri, Caramell per un instante vede Voldemort che se la dà a gambe, dissolvendosi. Finalmente il Capo dei Ministri si rende conto che è tutto vero: L'Oscuro Signore è tornato. Harry sviene privo di forze tra le braccia di Silente.
Segue la rassegna stampa: Silente ed Harry scagionati, la Umbridge sospesa ed indagata, voi-sapete-chi è tornato, Preside di Hogwarts reintegrato.
Hogwarts, abbiamo un ultimo confronto con Silente che si assume la responsabilità di tutta questa merda. Harry rimugina sulla Profezia: uno dei due dovrà eliminare l'altro.
Arrivano le vacanze estive. Ci dirigiamo alla stazione.
Anche se ci aspetta una lotta, abbiamo qualcosa che Voldemort non ha: qualcosa per cui lottare.
Fine.
Meno male.
Da dove comincio? Beh, posso dire che a fine film mi è partito un "tanta roba".
Rispetto al capitolo precedente ho notato un ulteriore miglioramento dell'immagine e degli effetti, l'atmosfera dark si fa sempre più marcata, quasi a sottolineare il fatto che Voldemort è a tutti gli effetti tornato e che ci aspettano tempi sempre più bui e difficili.
Storie del passato, personaggi vecchi e nuovi danno ulteriore spessore al Lore arricchendo il tutto con altri dettagli che chiariscono alcuni interrogativi dei precedenti capitoli. Merito anche dell'Ordine della Fenice e dei suoi membri: adoro la presenza di questo tipo di personaggi, "veterani" dalle grandi gesta del passato che si uniscono alle vicende dei protagonisti principali.
Nota di de-merito a Dolores Umbridge: credo sia dai tempi di Skyler White che non provo tale odio per un personaggio.
Sono rimasto ansioso di scoprire cosa aveva in serbo il finale, non sapevo veramente cosa aspettarmi dato che Harry e compagni avevano a che fare con grattacapi su due fronti: da un lato il Ministero "negazionista", e dall'altro Voldemort e seguagi con i loro piani malvagi. Ed infine? La Umbridge si becca il ben servito, riusciamo a sbarazzarcene e procedere per affrontare i veri problemi.
E alla fine? Gli EDS danno filo da torcere ai Mangiamorte, ma non abbastanza: intevene l'Ordine della Fenice, gli Auror fanno faville (WOW). La perdita di Sirius ci sta tutta, è quel tipo di trauma che il protagonista deve subire in una storia che si rispetti, trovandosi a fare i conti con la sete di vendetta fomentata dall'influenza del villain con cui ha un legame particolare (ancora da chiarire al 100%). Questo tipo di rapporto protagonista/antagonista è roba già vista, però a con questa trama e lore non poteva mancare.
Silente vs Voldemort? Non mi aspettavo di vedere questo combattimento così presto: TOP.
OST: sono fissato con le musiche. Sta volta superiamo al sufficenza, alcuni passatti sono stati conditi con ottime note per sottolinare quanto vediamo a schermo o quello che sta per accadere.
Se per il Calice di Fuoco ho dato 9 pieno per i motivi che ho spiegato, questo capitolo si becca un bel 9.5 pienissimo: l'atmosfera dark viene matenuta e ulteriormente marcata, nel scrivere il riassuntome ho provato le stesse sensazioni provate durante la visione del film. Veterani, combattimenti... beh si è capito cosa mi è piaciuto.
Si lo ammetto: non vedo l'ora di premere play sul prossimo.
PS: le trame si infittiscono capitolo dopo capitolo, i riassuntoni sono sempre più lunghi e intricati. È difficile essere concisi e trovare punti e passaggi da sorvolare.