Eco di Biella 24-01-2025
Eleonora Selvi: da “prof” a ricercatrice
Margherita Cravello, Maria Elena Matei, Francesca Pleitavino, Anna Livia Pradovera (studentesse del Liceo Classico G. & Q. Sella)
[...] Un ritorno alle origini per la dottoressa Eleonora Selvi: l’ex docente del liceo classico “G. e Q. Sella” si è ripresentata a scuola in veste di ricercatrice per l’Università degli studi di Verona, raccontando la sua esperienza lavorativa e le sue scoperte riguardo ad antiche lingue orientali, in un incontro svoltosi al Museo Roccavilla lo scorso 28 gennaio.
La ricercatrice, ancora chiamata con affetto “prof. Selvi” dai suoi ex studenti, rappresenta la potenza dei sogni: ha rinunciato a un’occupazione stabile e ad alunni affezionati, è partita per la Turchia e ha lavorato per realizzare i suoi desideri di una vita. Oggi, è assegnista di ricerca e lavora ogni giorno per mettere la nostra civiltà in contatto con le culture antiche, con la stessa passione e con lo stesso amore di sempre.
La conferenza verteva attorno all’ampliamento delle conoscenze riguardo al Sidetico, lingua anatolica, alle sue somiglianze con il greco panfilio e ai metodi di decifrazione, soprattutto in assenza di un grande patrimonio di fonti scritte.
Il sidetico, infatti, è una lingua di attestazione frammentaria, sviluppatasi in Turchia nel VII sec. a.C., ma, grazie ad alcuni scavi finanziati dall’hotel “Barut”, un gruppo di archeologi è stato in grado di individuare nuove fonti scritte e di dare inizio a un complesso processo di decifrazione. Per lo più, le testimonianze rinvenute sono lapidi a scopo funerario, dove è possibile vedere gli effetti delle influenze linguistiche diffuse nel mondo antico, che, a differenza di quanto comunemente si crede, era globalizzato e ricco di scambi commerciali e culturali.
Inoltre, la dottoressa ha illustrato i passaggi del processo di decifrazione, partendo dalla ricerca di espressioni simili, appartenenti a lingue già interpretate, per poi arrivare all’obiettivo della sua comunità di ricerca nel campo del sidetico: la comprensione totale della lingua.
Per quanto non si sia ancora giunti a risultati completi, grazie all’intelligenza artificiale e allo sfruttamento di nuovi software, Selvi e i suoi colleghi hanno trovato una serie di somiglianze e di prestiti linguistici, che si sono rivelati estremamente utili per avvicinarsi a ciò che vogliono ottenere.
Nonostante i dati rinvenuti non siano ancora stati pubblicati, l’ex docente ha voluto darne un assaggio al liceo, con cui conserva ancora un legame speciale.
La dottoressa, pur avendo insegnato per poco tempo, è entrata rapidamente nel cuore di colleghi, docenti e alunni grazie a ottimismo, capacità e voglia di fare: le sue lezioni originali e interessanti, ma anche incisive ed educative sono uno splendido ricordo ancora oggi per ognuno dei ragazzi che hanno avuto il piacere di partecipare alle sue indimenticabili lezioni.
Dopo un’interessante discussione finale, accompagnata da una serie di domande poste dagli ascoltatori presenti, la prof. Selvi ha approfittato dell’occasione per salutare i suoi ex-allievi e ricordare loro che inseguire i propri obiettivi può essere difficile, ma ne vale senza ombra di dubbio la pena.