Dall’anno scolastico 2020/2021 l’Educazione Civica,
che con altri nomi era già presente nelle nostre scuole, vestirà i panni di una disciplina obbligatoria.
L’insegnamento e l’apprendimento di Cittadinanza e Costituzione è un obiettivo irrinunciabile per la Scuola, che implica sia una dimensione integrata, sia una dimensione trasversale, che riguarda e coinvolge tutte le discipline.
La scuola è la prima palestra di democrazia, all’interno della Comunità scolastica gli alunni possono esercitare diritti e cominciare a rispettare i doveri della società di cui fanno parte ad ogni livello; è a scuola che gli alunni sperimentano attività col gruppo dei pari, si confrontano con regole da rispettare e vivono nella quotidianità esperienze di partecipazione attiva, che costituiscono il primo passo verso quello che diventerà il loro futuro di cittadini attivi, consapevoli e responsabili.
A partire dalla scuola dell’infanzia, si dovrà prevedere, attraverso il gioco e le attività educative e didattiche, la sensibilizzazione delle bambine e dei bambini a concetti di base come la conoscenza e il rispetto delle differenze proprie e altrui, la consapevolezza delle affinità e il concetto di salute e di benessere.
All’interno della comunità classe, è importante sensibilizzare principi come il rispetto dell’altro e dell’ambiente che li circonda, portandoli ad una conoscenza dei diritti costituzionali, favorendo l’acquisizione delle competenze digitali e soprattutto sviluppando una coscienza più critica e consapevole.
Per questo è fondamentale avere un approccio metodologico condiviso dai docenti del team, per offrire agli alunni reali occasioni di crescita come cittadini del domani: è necessario e fondamentale l’apporto di tutte le discipline, che integrandosi, individuando nuclei tematici comuni, concorrono alla formazione del cittadino del futuro in un’ottica di apertura e interdisciplinarietà.
Possiamo essere anche noi protagonisti del cambiamento culturale dello spirito dei nostri ragazzi.