Il progetto di ALTERNANZA SCUOLA LAVORO, come previsto dalla L. n. 107/2015, si rivolge agli alunni delle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo Tecnico Economico. Il tessuto economico in cui opera la nostra Istituzione Scolastica è caratterizzato da insediamenti industriali e dalla presenza di medio – grandi imprese, aziende e uffici. In questa realtà, cominciano ad affermarsi imprese che contribuiscono sia alla crescita economica del territorio sia ad un più facile accesso nel mercato del lavoro di nuove figure professionali in grado di inserirsi positivamente nei processi di sviluppo in atto.
OBIETTIVI E FINALITà
Attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica.
· Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro
· Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi, gli stili di apprendimento individuali
· Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e della società civile
· Riconsiderare il ruolo della scuola nella sua dimensione educativa e formativa in rapporto al futuro inserimento degli allievi nel mondo del lavoro.
· Realizzare la funzione di raccordo tra sistema formativo e sistema economico produttivo.
· Coinvolgere tutto il sistema formativo nella realizzazione dell’alternanza scuola-lavoro con adeguato coordinamento.
· Realizzare forme concrete di cooperazione tra scuola e aziende per una comune progettazione delle attività.
· Aprire il mondo della scuola alle attività e alle problematiche della comunità e del mondo del lavoro.
Il progetto persegue lo scopo di integrare la metodologia dell’alternanza nella pratica didattica quotidiana dell’Istituto; inoltre si prefigge di favorire l’orientamento dello studente, la formazione all’etica della responsabilità e del lavoro, alla cultura stessa del lavoro come asse portante della cittadinanza attiva, mirando a sviluppare le competenze chiave di cittadinanza per l’apprendimento permanente:
- Comunicazione nella madrelingua
- Comunicazione nelle lingue straniere
- Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
- Competenza digitale
- Imparare ad imparare
- Competenze sociali e civiche
- Spirito di iniziativa e intraprendenza
- Consapevolezza ed espressione culturale
Inoltre:
- Attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti per collegare la formazione in aula con l’esperienza pratica
- Sviluppare competenze trasversali (soft skills), spendibili anche nel mercato del lavoro:
capacità comunicative, saper lavorare in gruppo, saper rispettare regole e tempi di consegna, saper gestire le informazioni e le risorse, saper risolvere problemi, avere autonome capacità decisionali, avere spirito d’iniziativa (autoimprenditorialità)
- Acquisire un’etica e una cultura del lavoro
- Favorire l’orientamento dello studente
- Aprire le scuole al territorio con organici collegamenti con il mondo del lavoro, anche in mobilità in Europa.
I percorsi saranno progettati dai Tutor in accordo con i C.d.C. e terranno conto delle attitudini dei ragazzi, del loro percorso di studio e del curriculum verticale in uscita a seconda degli indirizzi