32_Il Serg. Magg. Fortunato Favari (mio nonno, quello più alto) con un gruppo di commilitoni genieri (probabilmente proprio quelli di cui accenna mio padre nelle note allegate all'immagine 24) del Gruppo di Combattimento Cremona. Lo scatto dovrebbe risalire all'estate del '45, a guerra terminata; il congedo ormai imminente. Forse è solo un'impressione, eppure dai soggetti sembra trapelare un sentimento complesso: noia mista a spavalderia, e tuttavia anche velata preoccupazione. Questi ragazzi (28 anni mio nonno, uno fra i più anziani), presto sarebbero tornati alle loro case e all'incognita di una vita civile dimenticata, comunque per molti versi nuova. Emozioni intense, che noi giovani psicologi, con tutte le nostre conoscenze teoriche sull'argomento, difficilmente sapremmo oggi interpretare e descrivere.