PROGETTO PEDIBUS
Il progetto PEDIBUS si inserisce nella famiglia più ampia dei progetti che mirano a migliorare la qualità della vita nelle città e si concentra sulla mobilità casa/scuola dei bambini della scuola primaria per le classi terze, quarte e quinte.
Si parte dalla considerazione che per ridurre i pericoli del traffico così come l'inquinamento atmosferico e per aumentare quindi la qualità della vita nelle nostre città siano importanti misure di lungo periodo (ricerca scientifica, investimenti su infrastrutture, ecc.) o siano talvolta necessarie misure di emergenza (domeniche a piedi, targhe alterne, ecc), ma siano in realtà indispensabili azioni di governo della domanda di mobilità, azioni cioè che agiscano sui comportamenti dei singoli e li supportino nel cambiamento improntato alla sostenibilità.
L'azione educativa è fortemente influenzata dai comportamenti familiari, e riteniamo che la “malsana abitudine” di accompagnare i figli a scuola in auto debba essere ridiscussa insieme ai bambini e ai ragazzi, ai genitori, alla scuola.
Lo spirito di questo progetto è proprio quello di venire incontro alle esigenze di quelle famiglie che si sentono costrette ad accompagnare i figli a scuola per le più svariate ragioni (innanzitutto un sempre crescente senso di insicurezza nel lasciare i figli da soli per strada, poi la fretta, gli spostamenti accessori, ecc.), ma anche a quelle che per le stesse ragioni non ritengono possibile modificare le proprie abitudini.
Il progetto vuole offrire valide alternative a queste famiglie e ampliare le possibilità di scelta dei ragazzi.
1. Intervenire sulle abitudini delle famiglie per ridurre il numero di genitori che accompagnano i figli in auto a scuola
2. Creare percorsi di autonomia dei ragazzi, in modo tale che possano vivere il percorso casa-scuola in completa sicurezza
3. Migliorare la qualità degli spazi della scuola e del quartiere, in un'ottica più attenta alle esigenze dei ragazzi e meno a quelle degli automobilisti.
4. Intervenire sui comportamenti e sulle attitudini dei ragazzi, utilizzando il divertimento come chiave di accesso.
L'azione principale su cui si basa il progetto è quella di una sperimentazione di Pedibus, ossia di uno scuolabus immaginario, con tanto di capolinea e fermate che “raccoglie” i ragazzi che vengono a scuola.
L'autobus è guidato da uno o più adulti (per lo più volontari, socialmente utili ma anche genitori, nonni o amici) e raggiunge la scuola in sicurezza.
Il PEDIBUS è in realtà una “carovana” di ragazzi che camminano (a seconda dei percorsi e degli accordi che si prenderanno con le classi e le famiglie).
L’accompagnamento dei bambini alla scuola avverrà su delega delle famiglie al Comune e non prevede alcuna responsabilità della scuola. I bambini sono comunque coperti per tutto l’anno scolastico da assicurazione nel percorso casa/scuola.
I genitori, o chi per essi, sono le persone fondamentali per l’avvio e il mantenimento del Pedibus.
Per realizzare il progetto prevediamo le seguenti fasi:
1. Presentazione del progetto ai ragazzi delle classi interessate (scuola primaria classi terze, quarte e quinte) ed erogazione di un questionario semplice e divertente. Scopo di questo strumento è capire le modalità di spostamento, chi accompagna a scuola, la propensione/capacità all'uso della bicicletta, il possesso di biciclette, il domicilio dei giovani.
2. Contatto con le famiglie e presentazione del progetto (in un momento “ufficiale” in uno spazio all’aperto del territorio comunale di Succivo). Durante questo incontro si presenterà il lavoro svolto e si sonderà la disponibilità di alcuni genitori a “guidare” il pedibus a turno (se si considera di coinvolgere almeno 20 famiglie toccherà una volta al mese ad ogni famiglia). L'impegno stimato è di circa 30 minuti al mattino. In questa fase si indicheranno sulla mappa i percorsi considerati più comodi da casa a scuola.
3. Elaborazione dei dati raccolti ed individuazione di almeno 2 linee di pedibus con relative fermate, degli orari, dei punti di raccolta, dei turni dei volontari disponibili.
4. Realizzazione di 2 incontri di 2 h ciascuno riguardanti i temi dell'inquinamento ambientale e dell'educazione stradale (temi che potranno essere svolti a scuola). In tali incontri si provvederà a costruire parte dell'allestimento del materiale insieme ai bambini.
5. Organizzazione ed esercizio del pedibus assistito per 1 settimana (tempo necessario per l'acquisizione di un'abitudine). La guida del pedibus avverrà, in questa fase sperimentale, con il supporto dei volontari individuati dal Comune, con la eventuale e gradita presenza di uno o più familiari a turno. Durante il periodo di esercizio: breve incontro di valutazione nelle classi - utile per sondare gli umori e correggere eventuali azioni.
12 Gennaio 2022 parte il Pedibus