Cristina Pegoraro
Cristina Pegoraro
Sono giunta alle discipline olistiche per necessità personale e grazie ai benefici acquisiti, ho intrapreso il percorso di Operatrice Olistica nel Settore delle Scienze Bionaturali.
Entrare in questo mondo mi ha permesso di scoprire le potenzialità che esistono in ciascuno di noi per migliorare la qualità della vita entrando sempre più nella consapevolezza di ciò che siamo: coscienza intelligente, coscienza emotiva, coscienza genetica, coscienza spirituale.
Fondamentale la conoscenza dei piccoli sistemi che costituiscono l’essere umano come un unicum, come un sistema interconnesso che favorisce lo scambio di informazioni utili per il benessere, per la sopravvivenza e resistenza alle possibili cause di disfunzioni interne e/o da agenti esterni che possono colpire il nostro equilibrio strutturale, biochimico, emozionale ed energetico.
Il contatto fisico gioca un ruolo fondamentale per il potenziamento del nostro sistema immunitario e per il benessere del sistema nervoso. Quando veniamo accarezzati, abbracciati o massaggiati, le terminazioni nervose della pelle inviano dei messaggi al cervello, alla stessa maniera di come si percepisce il calore o il dolore; quando veniamo toccati da un’altra persona, i messaggi inviati al cervello si tradurranno in sentimenti di sicurezza, felicità e benessere.
Nel corso dei miei studi e nella pratica dei massaggi, il Sistema Fasciale è stato ed è un fedele collaboratore con il quale interagire in un dialogo silenzioso per andare a rispondere in maniera più adeguata e personalizzata alle diverse problematiche riportate dai miei clienti.
Molto spesso ho riscontrato che traumi emotivi creano delle vere e proprie ferite invisibili e se non trattate indelebili che possono tradursi in futuro in problemi fisici e viscerali come contratture, insonnia, problemi digestivi, ansia, ritenzione dei liquidi, sistema immunitario deficitario. Per questo motivo ho voluto ampliare il mio bagaglio professionale con l’acquisizione di tecniche di Cranio Sacrale, metodo estremamente utile ed efficace per un approccio delicato e poco invasivo facilmente inseribile in un massaggio olistico.
L’ ipotesi di correlazione tra la Fascia e Meridiani o Canali Energetici della Medicina Tradizionale Cinese, è ancora oggi un argomento molto discusso a livello medico, ma con rilevanti benefici per la salute della persona, basti pensare all’impiego dell’agopuntura (antica pratica della MTC) da diversi medici, dalla branca oncologica come rimedio antalgico, all’essere un potente alleato per trattare e guarire stadi di ansia acuti e cronici, attacchi di panico. Nel percorso degli studi, si sono sperimentate alcune tecniche di Rilascio Somato-Emozionale grazie proprio al Sistema Cranio Sacrale unito alla Medicina Tradizionale Cinese, l’obiettivo della doppia metodica è dare confort alla persona sul piano somatico-emozionale.
John E. Upledger definisce il Rilascio Somato-Emozionale «l’espressione di un’emozione che, per ragioni considerate appropriate da una parte del nonconscio del paziente, è stata trattenuta, soppressa o isolata all’interno del soma1».
Attraverso sedute terapeutiche, soprattutto con bambini autistici, Upledger, ha potuto sperimentare come le Tecniche di Cranio Sacrale fossero efficaci nel trattamento di disturbi psichici ed emotivi rimasti memorizzati nel corpo; notando da subito o almeno nell’arco di 24/48 ore un miglioramento di stato del paziente.
Il Rilascio Somato-Emozionale avviene attraverso due importanti sistemi corporei: il Sistema Fasciale e il Sistema Cranio Sacrale. I due sistemi interagiscono tra loro scambiando le informazioni necessarie al raggiungimento dell’equilibrio. Il compito dell’operatore è di eliminare ciò che impedisce all’organismo di attivare il sistema di auto-guarigione.
Se consideriamo il corpo come una struttura tensegrale, comprendiamo meglio come tutti i nostri sistemi collaborano e interagiscono tra loro per mantenere l’omeostasi.
Un tocco di appena 5 grammi, non invasivo, delicato e consapevole di ascolto del Sistema Cranio Sacrale, permette di individuare anomalie e/o restrizioni per poter effettuare in modo specifico e personalizzato le tecniche mirate al Rilascio Somato-Emozionale.
1 John E. Upledger, Rilascio Somato-Emozionale e Oltre. Il Trauma e la Mente, cit., pag.21.