Mission
Gli scopi che la Cooperativa intende conseguire, senza fini di lucro, sono eminentemente sociali ed ispirati ai principi della mutualità e della solidarietà, vale a dire la promozione alla vita attiva e l’inserimento nel mondo della produzione e del lavoro di persone svantaggiate dal punto di vista psichico“ (dall’art. 4 dello Statuto della Cooperativa).
Una Cooperativa Sociale è un’organizzazione impegnata nel fornire servizi di interesse collettivo senza fine di lucro. Si distinguono dalle imprese non sociali perché la finalità primaria non è il profitto ma “l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini” (L. 381/91).
Il nostro impegno quotidiano è costruire percorsi affinché si superino le condizioni legate all’inserimento lavorativo per dar vita ad occasioni occupazionali stabili per le persone svantaggiate.
E’ bene sottolineare che creare un “contesto lavorativo protetto” non porta necessariamente ad una netta divisione dei compiti tra lavoratori abili e svantaggiati: nella pratica ogni lavoratore protetto avvia un percorso personalizzato in base alle sue capacità ed ai suoi bisogni, che viene costantemente monitorato e modificato rispetto ai feedback del soggetto coinvolto.
Il problema psichiatrico non viene concepito come semplice malattia ma come sofferenza mentale complicata da problematiche fisiche e sociali. L’azione su queste ultime variabili, grazie all’emancipazione che dà il lavoro, porta a notevoli benefici che ricadono anche sulla patologia psichiatrica.
Non è poco frequente vedere pazienti che da problematiche gravi, con il graduale inserimento e responsabilizzazione, oggi riescono a svolgere mansioni lavorative come i colleghi abili.
Nel concreto, realizziamo la nostra mission con:
l’inserimento lavorativo di persone soggette a disagio psichico, che risulterebbero escluse dal libero mercato;
la collaborazione costante con i medici del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL11, funzionale ad individuare percorsi di inserimento personalizzati in base alle concrete possibilità dei soggetti;
il reinvestimento degli utili prodotti dalla cooperativa in macchinari ed in formazione, funzionale ad una stabilizzazione economica e quindi ad un allargamento del personale e delle aree di intervento.
Valori
Siamo mossi dai valori storici del movimento cooperativo italiano:
1) la mutualità, cioè l’aiuto reciproco volontario tra individui e tra organizzazioni al fine di una crescita non soltanto personale ma collettiva;
2) la solidarietà, intesa come strumento concreto per stare accanto ed aiutare chi per diverse motivazioni soffre uno svantaggio rispetto agli altri;
3) l’eguaglianza, intesa come possibilità per tutti, indipendentemente dalle opinioni e dalle idee, di assumersi responsabilità in base alle reali capacità materiali;
4) la democrazia, cioè la possibilità per tutti di avere voce in capitolo rispetto alle scelte che vengono fatte, fondamentale per il confronto tra lavoratori e dirigenti al fine di ampliare i punti di vista sulla cooperativa e quindi migliorarne gli aspetti di gestione