L'influenza politica del clan Fujiwara cominciò durante il periodo Asuka. Nakatomi no Kamatari, appartenente al clan Nakatomi, condusse un colpo di Stato contro il clan Soga nel 645 e diede inizio insieme all'imperatore Kotoku a una serie di riforme di governo note come "editti di riforma di Taika". Nel 668 l'imperatore Tenji, salito al trono in quell'anno, concesse a Kamatari il kabane Fujiwara no Ason; il nuovo cognome fu ereditato dall'erede di Kamatari, il suo secondo figlio Fujiwara no Fuhito (659 – 720), influente presso la corte di diversi imperatori e imperatrici all'inizio del periodo Nara. La figlia di questi, Miyako, divenne una concubina dell'imperatore Mommu e il figlio dei due, il principe Obito, divenne l'imperatore Shomu. Un'altra figlia di Fuhito, Kōmyōshi, divenne l'imperatrice consorte di Shōmu, la prima nella storia del Giappone a non essere figlia della famiglia imperiale. I quattro figli maschi di Fuhito fondarono invece quattro rami della famiglia e tra di essi la famiglia del nord, gli Hokke, vennero considerati capi del clan.
Nara fu la capitale del Giappone dal 710 al 784 e nel periodo Nara il Giappone sperimentò il massimo sviluppo dell'amministrazione modellata sull'esempio cinese.
Fonti prese da: https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_Giappone