La pareidolia è il mio strumento per svelare le narrazioni nascoste nelle forme, per dare voce alle suggestioni che emergono dalla realtà. Cerco l’inatteso, il punto in cui l’ordinario si fonde con l’immaginario.
Il mio lavoro indaga la sensibilità, o ovvero l’attitudine a ricevere impressioni attraverso i sensi. L’atto del camminare è un’esperienza fisica e sensoriale che mi connette profondamente al paesaggio.
La pareidolia è il mio strumento per svelare le narrazioni nascoste nelle forme, per dare voce alle suggestioni che emergono dalla realtà. Cerco l’inatteso, il punto in cui l’ordinario si fonde con l’immaginario.
Il contrasto tra luce e ombra è essenziale nella mia ricerca. Questi opposti definiscono lo spazio, scolpiscono i soggetti e rivelano la loro mutevolezza nel tempo.
La luce rivela, l’ombra cela, crenando un dialogo costante che indaga la profondità del reale.
Nelle mie mani, materiali di recupero come la carta pesta prendono nuova vita, trasformando il rifiuto in materiale di espressione, la sua malleabilità mi permette di plasmare le forme che vengono dal mio sentire.
Le mie immagini sono un invito a camminare con occhi nuovi, a sentire la poesia che si cela nel quotidiano, a scoprire la bellezza inaspettata che si nasconde dietro l’apparenza delle cose.
Danae installata sul suo supporto composto da una base in cemento, un’asta che permette di roteare il quadro e far emergere la visione delle ombre che si proiettano sulla tela. base in cemento 30 x 30 cm, asta 117 cm (h)
Danae, acrilico, collage e carta pesta su tessuto 50 x 43 cm. Visione fronte e retro, 2024
Ansa, acrilico e collage su tessuto, 41 x 35,5 cm 2024
Vasum, 2025, carta pesta, gesso e resina ecologica, 10 X 22 cm
Tetra-podo-morpha, acrilico, collage e carta pesta su tessuto. 35 x 25 cm 2024. Trittico contro luce
Mati, resina ecologica e acrilico. 11,5 x 10 cm 2025
Grifo, carta pesta, 31 x 14 cm 2025
Cygnus (Egg nebula), acrilio e collage su tessuto 15 x 20 cm, 2024
Senza titolo, carta pesta e tessuto, 2025
Nata a Padova nel 2000, vive e lavora tra Padova e Venezia. Nel 2022 consegue il Diploma di I Livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, attualmente sta concludendo il Biennio specialistico in Pittura, nella medesima Accademia.
2022
108 minuti nello spazio, D’istinto, mostra collettiva, Festival delle arti, Giudecca e Sacca Fisola CZ95, Giudecca, Venezia.
2023
Atelier 13, Mostra collettiva a cura di Miriam Pertegato e Julia Landrichter, Fondamenta Zattere, Ospedale degli incurabili, Venezia.
Harvest 2023, residenza artistica e mostra collettiva, la cort dei gjats, Dordolla di Moggio Udinese, Val Aupa, Friuli-Venezia Giulia.
2024
106ma Collettiva Giovani Artisti, a cura di Stefano Coletto, Galleria di San Marco, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia. Vincitrice del primo premio ex-equo con l’opera Megaptera.
100 artisti in Villa, a cura di Marco Dolfin, Villa Contarini, Piazzola sul Brenta, Padova.
e-mail: giorgiacontin000@gmail.com ig: giorgiacontin.gc