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Prof. Carlo Blasi

Sapienza Università di Roma



It is now crystal clear that adopting environmentally and socially sustainable models of development is one of the top challenges for the future of humanity.


First Report on the State of Natural Capital in Italy

Professore Emerito

Dipartimento di Biologia Ambientale, Sapienza Università di Roma

Direttore scientifico

Centro di Ricerca Interuniversitario Biodiversità, Servizi Ecosistemici e Sostenibilità (CIRBISES)

Accademico


Accademico dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali

Membro


Comitato Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Presidente


Fondazione per la Flora Italiana della Società Botanica Italiana

Editor in chief

Plant Biosystems: an international journal dealing with all aspects of Plant Biology”

Componente

Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico

Ministero di transizione ecologica

Membro

Comitato Nazionale per il Capitale Naturale

Ministero di transizione ecologica

Membro

Osservatorio Nazionale per la Biodiversità

Ministero di transizione ecologica

- NEWS -


Il Video del Simposio della Società Botanica Italiana e la Fondazione per la Flora Italiana

10 settembre 2022, Università di Bologna





Locandina del Simposio 10 settembre 2022

Programma del Simposio 10 settembre 2022

117° Congresso della Società Botanica Italiana

7-10 settembre 2022, Alma Mater Studiorum, Bologna


Il 117° Congresso della Società Botanica Italiana (VIII International Plant Science Conference) si terrà a Bologna da mercoledì 7 a sabato 10 settembre 2022. Il Congresso, che ospiterà relatori internazionali di chiara fama esperti in diversi ambiti della botanica, si svolgerà nelle strutture dell’Alma Mater, Campus di Bologna. Sarà possibile partecipare al Congresso anche per via telematica, ma chi si registrerà per la partecipazione solo online non potrà presentare né abstract né poster. Sabato mattina si terrà l’evento post-congresso (in italiano) sul tema “Più natura negli ecosistemi urbani per il futuro sostenibile e resiliente delle città”. Auspichiamo che il 117° Congresso della Società Botanica Italiana sia un’importante occasione di scambi scientifici che coinvolgano trasversalmente scienziati senior, giovani ricercatori, dottorandi e post-doc che abitualmente lavorano sulle tematiche proposte.

Saranno bandite borse di studio per studenti e giovani ricercatori.

La lingua ufficiale del Congresso sarà l’inglese, salvo che per gli eventi post-congresso.


Sito Web del Congresso


Simposio “Più natura negli ecosistemi urbani per il futuro sostenibile e resiliente delle città”

Organizzato dalla Fondazione per la Flora Italiana

10 settembre 2022


Il 10 settembre si terrà a Bologna un Simposio “Più natura negli ecosistemi urbani per il futuro sostenibile e resiliente delle città”, a conclusione del 117° Congresso della Società Botanica Italiana, per evidenziare e discutere l’importanza di mettere a dimora l’albero giusto al posto giusto nelle aree urbane e riportare la natura in città.Si tratta di un tema centrale del Green Deal Europeo ben evidenziato nell’attuale Strategia Europea per la Biodiversità 2030, nella Strategia delle Infrastrutture Verdi e negli obiettivi della transizione ecologica del PNRR. Sono le città che ospiteranno nel prossimo futuro un sempre maggior numero di cittadini in condizioni ambientali che non migliorano il benessere e la qualità della vita.

Coordinatore: prof. Carlo Blasi


Locandina del Simposio 10 settembre 2022

Programma del Simposio 10 settembre 2022

StaR sull'evento SapienzAmbiente:

Leggi l'articolo di Diego Parini

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SapienzAmbiente: La Sapienza celebra l’entrata della tutela della biodiversità nella Costituzione italiana

Aula magna del Rettorato, mercoledì 8 maggio 2022 ore 10.00

11.30 La ricerca, la formazione, i portatori di interesse

coordina: Carlo Blasi, CIRBISES



Locandina

Segui ONLINE

Video dell’Orto botanico

Maria Maddalena Altamura, Sapienza

La ricerca

Conservazione della biodiversità ed ecosistemi terrestri

Carlo Rondinini, Sapienza

Conservazione della biodiversità nei sistemi urbani

Giulia Capotorti, Sapienza

Circolarità e sostenibilità ambientale nel recupero dei sistemi degradati

Marco Petrangeli Papini, Sapienza

I portatori di interesse

Paolo Grossi, amministratore delegato di Eni Rewind

Umberto Lebruto, amministratore delegato di FS Sistemi urbani

XIII Congresso SISEF

Alberi-Foreste-Biodiversità

dal New Green Deal alla Farm to Fork Strategy

Orvieto (TR), 30 Maggio - 2 Giugno 2022


martedì 31 maggio

Carlo Blasi - Professore emerito Ecologia Vegetale Università Sapienza di Roma

Sessione: Sessione Plenaria 02 - Alberi-Foreste-Mitigazione

Orario: 08:30 - 10:30

Collocazione: c13.2.1

Luogo: Sala dei 400

Il Programma

Abstract book

Bridging the gap: un ponte tra biologia della conservazione e società

Primo Convegno del Chapter Italiano della Society for Conservation Biology

5 - 6 maggio 2022


DaDoM, Museo Darwin Dohrn - Stazione Zoologia Anton Dohrn di Napoli

venerdì 6 maggio

10:00 - 12:00 “Principali criticità legate alla conservazione nelle Aree Protette”

Tavola rotonda

Modera il Professor Alessandro Chiarucci

intervengono: Il Dott. Piero Genovesi (ISPRA), il Gen. Ciro Lungo (Carabinieri forestali, regione Campania), il Direttor Antonino Miccio (Area Marina Protetta Regno di Nettuno), la Dott.ssa Gabriela Scanu (Area Marina Protetta "Isola dell'Asinara"), il Dott. Giuseppe Luzzi (Ente Parco Nazionale della Sila), il Prof. Carlo Blasi (Università Sapienza di Roma), il Dott. Gaetano Linardi e il Prof. Francesco Gentile Ficetola (Università degli Studi di Milano)


Il Programma

PNRR - Aree protette del Mezzogiorno e Terza Missione delle Università

5 Maggio 2022

L’Università degli Studi di Salerno – e in particolate il DIFARMA –, nell’ambito Corso di Studi in “Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree Protette”, ha costituito l’Osservatorio sui Parchi e le aree protette del Mezzogiorno (OPM) al fine di integrare le azioni orientate alla Terza Missione con le competenze territoriali dei Parchi e delle Aree Protette del Sud Italia – intese quali sistemi non solo sostenibili ma anche vitali – attraverso l’implementazione di attività di ricerca e di formazione in ambito del governo e della gestione dei parchi e delle aree protette.

In questa prospettiva, l’Osservatorio dedica e promuove una “giornata di riflessione” sul PNRR - Aree protette del Mezzogiorno e Terza Missione delle Università per valorizzare e favorire il dialogo tra le istituzioni, le imprese e i policy maker territoriali. Siete invitati a partecipare all’evento che si terrà presso l’Università degli Studi di Salerno, giovedì 5 maggio 2022 dalle ore 9:30 presso l’aula Cilento dell’Università di Salerno.


La Locandina

Il Programma

Coltiviamo bellezza per produrre salute. Coldiretti Puglia

Padiglione 19 - EXTERNA GARDEN - Fiera Del Levante, 22 Aprile 2022 - ORE 10,00

Il 22 aprile, alle ore 10,00, nella sala convegni di Externa Garden 2022, Coldiretti Puglia organizza un approfondimento sul tema ‘Coltiviamo bellezza per produrre salute’.


Locandina: Coltiviamo bellezza per produrre salute

Info: Sito di Coldiretti Puglia

SALUTI E AVVIO LAVORI

Pietro Piccioni, Direttore Coldiretti Puglia

Donato Pentassuglia; Assessore Agricoltura Regione Puglia

INTERVENTI

Nada Forbici - Coordinatore Consulta Florovivaistica Coldiretti e Presidente Assofloro

Carlo Blasi - Professore emerito Ecologia Vegetale Università Sapienza di Roma

"Più natura in città e nel sistema agricolo intensivo"

PNRR: Investimento 3.1 "Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano"

Rita Baraldi- Ricercatrice Istituto Bioeconomia CNR Bologna

CONCLUSIONI

Mario Faro, Presidente Consulta Nazionale Florovivaismo Coldiretti

Savino Muraglia, Presidente Coldiretti Puglia


Il racconto del PonDerat

Progetto di conservazione delle Isole Ponziane

CONVEGNO FINALE | 17 e 18 Marzo 2022


Il Life PonDerat è un progetto co-finanziato dall'Unione Europea che ha come obiettivo il miglioramento dello stato di conservazione di specie e habitat delle Isole Ponziane. In particolare, le azioni realizzate miravano alla tutela di alcune specie di uccelli marini, come la Berta maggiore e la Berta minore (i nostri albatros), gravemente minacciate dalla predazione del Ratto nero sui pulcini. Altro obiettivo è stata la salvaguardia di habitat tipici delle isole del Mediterraneo, presenti con lembi importanti e significativi proprio nelle Isole Ponziane, messi a rischio dalla presenza di specie animali e vegetali aliene.

Il Life PonDerat, concepito nel 2014, si inserisce in un numerosissimo gruppo di progetti simili portati avanti sulle isole di tutto il mondo proprio per il controllo degli impatti delle specie aliene invasive.

Questi i risultati di questi anni di lavoro sulle Isole Ponziane. Dopo un lungo e capillare lavoro, è stata ottenuta l’eradicazione dei ratti da Ventotene. Le operazioni sono in via di conclusione ed è già stato osservato un forte incremento del numero di pulcini che riescono finalmente a crescere indisturbati nei nidi e poi a involarsi.

È stato ridotto del 50% il numero di capre nella zona sud di Palmarola, cioè quella più soggetta a erosione e crolli.

Importanti risultati anche per quanto riguarda la tutela degli habitat costieri grazie all’eradicazione del Fico degli Ottentotti (Carpobrotus sp.pl.) da Santo Stefano e una notevole riduzione della sua presenza a Palmarola e Ventotene.

Infine, è stata realizzato il progetto di una recinzione per mitigare i danni creati dal pascolamento dei mufloni alla foresta di Leccio presente a Zannone, una delle più importanti ed estese tra quelle rimaste sulle piccole isole italiane. Il progetto è pronto per una possibile realizzazione in futuro.

Seguendo il convegno finale del 17 e del 18 marzo si potrà ascoltare e anche vedere, tramite i video realizzati dallo staff di progetto, quello che è stato ottenuto in questi anni, i risultati raggiunti e perché no, le persone che hanno lavorato per raggiungere gli obiettivi del progetto, molte delle quali lavorano per la Direzione Ambiente e le aree protette. Questo convegno finale sarà l’occasione anche per dare uno sguardo al futuro. Perché l’impegno per la conservazione delle Isole Ponziane non deve finire qui. C’è ancora tanto da fare, innanzi tutto per non vanificare i risultati raggiunti sia nell’ambito della tutela della biodiversità sia dei benefici per le comunità locali.

Il progetto Life PonDerat, è cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro del programma finanziario Life. Il programma LIFE è lo strumento dell'Unione Europea per co-finanziare progetti pilota o dimostrativi in campo ambientale, con l’obiettivo di contribuire all'attuazione, all'aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa.

Il Life PonDerat è coordinato dalla Regione Lazio (Direzione Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette) e realizzato con molti partner: il Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza Università di Roma, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), La Riserva Naturale Statale Isole di Ventotene e Santo Stefano e la Nemo srl.

in diretta streaming su www.ponderat.eu

Scarica qua il programma.

Scarica la locandina.

Info: www.ponderat.eu

Obiettivo: piantare 6,6 milioni di alberi, coinvolte 14 città metropolitane italiane. Progetto insieme a Ispra, Cufa, Istat e Cirbises


Roma, 9 novembre 2021 – Il Ministero della Transizione Ecologica ha firmato il progetto per la tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano prevista dal Pnrr (Misura M2C4.3-Investimento 3.1) insieme a Ispra, Cufa, Istat e Centro interuniversitario di ricerca “Biodiversità, Servizi ecosistemi e Sostenibilità” (Cirbises) dell’Università Sapienza di Roma.

Il Progetto, del valore complessivo di circa 330 milioni di euro, è uno degli importanti impegni previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

In linea con le Strategie nazionali e dell’Unione europea, il progetto prevede una serie di azioni su larga scala rivolte principalmente alle quattordici città metropolitane italiane per migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini attraverso lo sviluppo di boschi urbani e periurbani. L’obiettivo è piantare almeno 6,6 milioni di alberi (per 6.600 ettari di foreste urbane), individuando luoghi e quantità secondo il principio di utilizzare “l’albero giusto nel posto giusto” e contribuendo a:

- preservare e valorizzare la naturalità diffusa, la biodiversità (in linea con la Strategia europea per la biodiversità) e i processi ecologici legati a ecosistemi pienamente funzionali;

- contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico nelle aree metropolitane, aiutando così a proteggere la salute umana;

- contribuire a ridurre le procedure di infrazione sulla qualità dell’aria;

- recuperare i paesaggi antropizzati, valorizzando le aree interne in diretta relazione ecologica con le aree urbanizzate (corridoi ecologici, reti ecologiche territoriali) e il sistema di aree protette presenti nelle immediate vicinanze delle aree metropolitane;

- frenare il consumo di suolo e ripristinare i suoli utili.

Le città italiane, infatti, sono sempre più esposte ai problemi legati all’inquinamento atmosferico, all’impatto dei cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità, con evidenti effetti negativi sul benessere e sulla salute dei cittadini (oltre 65.000 morti premature all’anno in Italia solo per le particelle PM2,5). Ciò rende importante l’attuazione di misure volte alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del territorio in ambito urbano.

A sottoscrivere l’accordo il direttore generale per il Patrimonio naturalistico Antonio Maturani, il direttore generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Alessandro Bratti, il vice comandante dell’Arma dei Carabinieri, Comando unità forestali ambientali e agroalimentari, Davide De Laurentis, il direttore della direzione centrale per le statistiche ambientali e territoriali dell’Istituto nazionale di statistica, Sandro Cruciani, e il direttore del Centro interuniversitario di ricerca “Biodiversità, Servizi ecosistemici e sostenibilità” Mauro Serafini.

XVI FORUM DELL'INFORMAZIONE CATTOLICA PER LA CUSTODIA DEL CREATO

XVI GIORNATA NAZIONALE PER LA CUSTODIA DEL CREATO

Nessuno si salva da solo.

Dalla Laudato si’ alla Fratelli Tutti per un nuovo rinascimento sociale ed ecologico

Bari, Aula sinodale “Mons. Magrassi”, Corso Alcide de Gasperi, 274

1 – 3 ottobre 2021


Parte dalla Puglia il “nuovo rinascimento sociale ed ecologico”, che la onlus Greenaccord considera ormai «improcrastinabile», come afferma il presidente Alfonso Cauteruccio. «Più considerazione, più coinvolgimento e più creatività dei giovani, meno consumo di risorse e meno scarti, più relazioni e più mobilità sostenibile». Sarà questo il leit motiv del XVI Forum dell'Informazione Cattolica per la Custodia del Creato che, dal 2004 si svolge nel periodo denominato “tempo del creato”, che va dal primo settembre al 4 ottobre, memoria liturgica di San Francesco. Grazie al sostegno e alla collaborazione dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto e della Regione Puglia, quest'anno Greenaccord sarà nel capoluogo pugliese, dall'1 al 3 ottobre, per una tre giorni intitolata “Nessuno si salva da solo. Dalla Laudato si' alla Fratelli tutti per un nuovo rinascimento sociale ed ecologico”. Un titolo impegnativo, che prende a prestito la frase “Nessuno si salva da solo” pronunciata da papa Francesco nell'incontro di preghiera per la pace promosso da Sant'Egidio (20 ottobre 2020).


Stati Generali del Parco nazionale delle Cinque Terre


Giovedì 30 settembre 2021, il 1° appuntamento con i tavoli tematici "attività produttive e sostenibili" e "mobilità integrata e gestione dei flussi" cosi come previsti dagli Stati generali del Parco, promossi da Regione Liguria e Parco Cinque Terre

Con il Partrocinio del Ministero per la Transione Ecologica

Stati Generali del Parco nazionale delle Cinque Terre


Giovedì 30 settembre 2021, il 1° appuntamento con i tavoli tematici "attività produttive e sostenibili" e "mobilità integrata e gestione dei flussi" cosi come previsti dagli Stati generali del Parco, promossi da Regione Liguria e Parco Cinque Terre

Con il Partrocinio del Ministero per la Transione Ecologica

Workshop a seguito del vertice dei Ministri dell’agricoltura - G20

Il patrimonio forestale italiano come capitale naturale

22 settembre 2021, ore 14.15


Le foreste coprono oltre un terzo della superficie nazionale, svolgono un ruolo fondamentale per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico, forniscono molteplici utilità ecosistemiche e possono contribuire allo sviluppo della bioeconomia circolare, in particolare nelle aree interne e montane. La conservazione di questo prezioso patrimonio si deve incentrare su una gestione che tuteli la diversità strutturale e funzionale delle foreste, come premessa per la salvaguardia ambientale e per la valorizzazione del settore forestale e delle sue filiere nello sviluppo socioeconomico del Paese, nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, del nuovo Green Deal europeo, della Strategia Forestale europea e di quella nazionale in corso di finalizzazione. In questo scenario è utile fare il punto della situazione al fine di supportare efficacemente, tramite una base di conoscenze aggiornata e la prospettiva di adeguamento degli strumenti operativi, le esigenze dei molteplici portatori di interesse.

La partecipazione potrà avvenire solo dietro compilazione, entro lunedì 20 settembre 2021 del seguente form: https://forms.gle/8yWdKc8J4yBgMfcY7 I partecipanti riceveranno le credenziali di accesso alla piattaforma web. In base alla normativa vigente, la partecipazione in presenza sarà permessa ai primi 15 iscritti che ne facciano specifica richiesta.


Le nostre città diventeranno più verdi e sostenibili: è ciò che chiedono i movimenti dal basso, a partire dai giovani di Fridays for future, e anche le agende politiche internazionali. Ma in che modo? Qual è il futuro del verde urbano, come dobbiamo immaginarci in concreto le città di domani? Lo abbiamo chiesto a scienziati e amministratori: dobbiamo immaginare meno cemento, in scuole, ospedali, parcheggi. E immaginare foreste in città, veri e propri boschi con alberi di diverse specie, fauna, arbusti, piantati ovunque sia possibile, dalle aree di periferia abbandonate fino alle facciate dei palazzi. Perché il verde al quale siamo abituati, i giardini e i viali alberati, non bastano: abbiamo bisogno di grandi superfici foglianti per contrastare l’inquinamento. Non è un caso che, dopo decenni di errori e miopie, per la prima volta nella storia un governo italiano abbia stanziato fondi per piantare alberi nelle grandi aree urbane. Stanno per essere assegnati e sono i 30 milioni del decreto clima. Ai quali si aggiungeranno 300 milioni del Recovery fund destinati allo stesso scopo, per 6 milioni di nuovi alberi che cambieranno il volto delle città italiane. Noi, intanto, vi raccontiamo tre esempi di città già all'avanguardia: Prato - 200 mila abitanti alle porte di Firenze – con la sua Giungla urbana che ha anche un valore sociale perché trasformerà non centri ma periferie. E poi due metropoli, Torino e Milano, dove - grazie alla sinergia di amministrazioni locali, enti pubblici e soggetti privati - si lavora su grandi parchi e depavimentazione delle piazze. C'è da convincersi che l'investimento del futuro, più che in casseforti o in finanza, stia nel mezzo al tempo stesso più efficace e più economico per ripulire l’aria: l’albero.

di Giulia Destefanis e Andrea Lattanzi - da La Repubblica 22/07/2021

Presentazione IV Rapporto sullo stato del Capitale Naturale in Italia

22 maggio 2021 - Incontro presso l'Orto Botanico di Roma e in diretta facebook


"Con il 2021 si aprono i dieci anni fondamentali per avviare concretamente il nostro mondo sulla strada della sostenibilità, in linea con gli impegni derivanti dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, dal Green Deal Europeo e dalle nuove Strategie Europee per la Biodiversità e Farm to Fork. La pandemia da SARS-CoV-2 ha reso ancora più chiara l’urgenza di un radicale cambiamento culturale e sistemico, una transizione verso una società e un sistema economico imperniati sull’importanza centrale della natura per il futuro di tutta l’umanità (One PlanetOne Health). Il Comitato Capitale Naturale ha assunto perciò questa visione: “la nostra deve essere la prima generazione capace di lasciare i sistemi naturali e la biodiversità dell’Italia in uno stato migliore di quello che abbiamo ereditato”. Al fine di facilitare la lettura e comprensione del rapporto, l’edizione di quest’anno è accompagnata anche da un Summary for policy makers, corredato di infografiche, pensato per veicolare in maniera efficace i messaggi-chiave del rapporto, con una particolare attenzione alle Azioni prioritarie."

Pagina del MiTE IV Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia 2021

Programma della giornata Per rivedere la diretta su Facebook

Il tema della Transizione Ecologica è oggi quanto mai rilevante e coinvolgente per tutti, specialmente per i rappresentanti della conoscenza in tema di Scienze Naturali e Ambientali. Anche il piano governativo ha recentemente riconosciuto l’esigenza di misurare le responsabilità decisionali con questa tematica e la FISNA, che raggruppa le 20 Società nazionali di Scienze Naturali ed Ambientali, vuole dare l’apporto scientifico a questo nuovo approccio.

Per questo FISNA ha voluto organizzare una Tavola Rotonda sul tema della Transizione Ecologica, in cui esperti, di ciascuno dei temi trattati, in non più di dieci minuti ciascuno, esporranno i dieci punti tematici più importanti per la Transizione Ecologica e la Next Generation UE.

L’evento si svolgerà il 27 c.m., dalle 14,00 alle 17,00, come da locandina, e vedrà invitata la più larga porzione della comunità scientifica che, a vario titolo, si occupa delle Scienze Naturali ed Ambientali, dagli accademici, ai tecnici, agli studenti, perché si diffondano le conoscenze scientifiche di cui, oggi, le autorità governative e la popolazione tutta, devono approfittare per affrontare un ambito così importante ma impegnativo per il bene del Paese.

Per seguire l'evento è necessaria l'iscrizione
ISCRIZIONE EVENTO

La Fondazione per la Flora Italiana

in collaborazione con

Gruppo di lavoro per la Vegetazione - Società Botanica Italiana onlus

organizzano


I Giornata di studio - La Vegetazione in Italia

Divulgazione di studi e iniziative editoriali

Venerdì 5 febbraio 2021 ore 10:00 - 17:00

La Fondazione per la Flora in Italia dedica il prossimo 5 febbraio 2021 alla I Giornata di studio - La Vegetazione in Italia: divulgazione di studi e iniziative editoriali.

Tramite il GdL per la Vegetazione della SBI sono stati selezionati numerosi lavori, libri e altre forme editoriali non presenti nella consueta editoria scientifica che saranno presentati durante la Giornata.

Con questa Giornata la Fondazione per la Flora Italiana riprende il programma rivolto a incontri a scala nazionale e regionale per valorizzare le conoscenze botaniche, questa volta indirizzate al paesaggio vegetale.

Si vuole in particolare promuovere la conoscenza e l'importanza della vegetazione, elemento essenziale per qualsiasi sintesi territoriale, sindinamica e sintassonomica.


L'evento può essere seguito in diretta streaming sul
Canale YouTube del CIRBISES
Centro di Ricerca Interuniversitario "Biodiversità, Servizi Ecosistemici e Sostenibilità"


Scarica la bozza delle comunicazioni degli interventi della Giornata

Boschi e foreste nel Next Generation EU


Boschi e foreste nel Next Generation EU è l’appuntamento per sottolineare l’importanza che una gestione forestale sostenibile ha nella transizione verde europea e per il contrasto alla crisi climatica.

Promosso da Fondazione Symbola, Bonifiche Ferraresi e Coldiretti, il convegno che si terrà il 16 dicembre 2020 farà un punto sul tema con i protagonisti della filiera grazie anche alla presentazione di un documento sul valore della copertura forestale nel nostro Paese.

Un appuntamento che parla di ecologia, salute, economia circolare e anche made in Italy.

Da una parte i boschi e le foreste danno un contributo fondamentale al contrasto della crisi climatica grazie alla capacità di assorbire e stoccare Co2, di assorbire ozono e polveri sottili, di abbattere le temperature in città; dall’altra con una gestione forestale sostenibile del patrimonio forestale è possibile tutelare la biodiversità e diminuire la dipendenza dell’Italia dall’importazione del legno dall’estero, a supporto alla filiera del legno arredo made in Italy per cui siamo leader in tutto il mondo.

L'evento registrato può essere visualizzato al seguente Link:

Boschi e foreste nel Next Generation EU

Scarica il programma dell'evento

VI EDIZIONE - STATI GENERALI DEL VERDE PUBBLICO

Comitato per lo sviluppo del verde pubblico

Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare

23 Novembre 2020 (l'evento si svolgerà per via telematica)

Le politiche di forestazione urbana in Italia rilanciano e trovano rinnovata forza incrociando la strada dell'Europa, del privato sociale e della finanza d'impresa. Dapprima il DM 9.10.2020, che dando attuazione al DL clima di fine 2019 rende disponibili 30 mln di euro - derivanti dai proventi delle aste sulle quote di emissione ETS - per progetti concreti da realizzare in tutte le 14 Città metropolitane, valorizzando il ruolo degli attori locali. Poi, la destinazione del 37% del Recovery fund al New Green Deal, nell'ambito del quale precise linee di azione (per la quota di fondi dell'Italia), investono proprio il tema della forestazione urbana.

La contabilità del Capitale Naturale per integrare la conservazione della biodiversità nelle politiche di sviluppo sostenibile

6 ottobre 2020, ore 9:30

organizzato da

ISPRA

Pubblicati gli Atti della

I Giornata di studio

La Flora in Italia


stato delle conoscenze, nuove frontiere, divulgazione


V EDIZIONE - STATI GENERALI DEL VERDE PUBBLICO

Comitato per lo sviluppo del verde pubblico

Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare

20, 21 e 22 Novembre 2019

Roma, Milano, Torino, Bologna, Lecce e Venezia

Cattiva qualità dell'aria e conseguenze dovute ai cambiamenti climatici riportano con forza al centro della discussione, anche nel nostro Paese, le politiche e gli strumenti per l'assorbimento della CO2 e degli inquinanti atmosferici nelle città. Le azioni di contrasto al riscaldamento globale e all'inquinamento dell'aria non si declinano del resto solo in termini di riduzione delle emissioni, ma anche di assorbimento...

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Il 25 e 26 ottobre sarà il 55° anniversario del Giardino della Flora Appenninica di Capracotta. Il Giardino è un orto botanico naturale collocato a 1550 m s.l.m, tra i più alti in quota in Italia, fu ideato dal Prof. Valerio Giacomini, promotore della conservazione attiva, e inizialmente realizzazto dal Prof. Paolo Pizzolongo dell’Università di Napoli. Logo del Giardino è l'acero di Lobelius, indicato anche come specie simbolo della regione Molise dalla Società Botanica Italiana nel 2018. L'orto botanico è gestito da un Consorzio formato dal Comune di Capracotta, dall'Università degli Studi del Molise e dalla Regione Molise.

70° FLORMART

Salone internazionale del florovivaismo, architettura del paesaggio e infrastrutture verdi

Convegni e Incontri

Workshop organizzato dal Comitato per lo sviluppo del verde pubblico sulle specie esotiche invasive


Spazio espositivo MATTM - SNPAPadova 27 settembre 2019

XXIX Congresso S.It.E.

Società Italiana di Ecologia

“Capitale naturale: la Gestione per la Conservazione”

Ferrara, 10-12 settembre 2019

Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie

Via L.Borsari, 46 - 44121 Ferrara

Scarica il programma



Mercoledì 3 luglio ore 20.00



Un appuntamento di natura conviviale nella splendida cornice di Piazza Borghese, all'aperto, per parlare del paesaggio, tema a cui è dedicata la terza edizione di Roma come stai?, iniziativa per i cittadini programmata dal Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza
8 maggio 2019Sala degli Atti parlamentari Biblioteca del Senato“Giovanni Spadolini”Piazza della Minerva 38Roma

Convegno

“Il verde nelle città”

Strategia nazionale del verde urbano

12 aprile 2019 – ore 15.30 – Salone Comunale – Piazza Saffi, 8 – Forlì

Download locandina

Convegno

Verso il Piano del Verde

strumento strategico per una migliore qualità ambientale della città ed un maggiore benessere dei suoi cittadini

La qualità urbana si definisce grazie a diversi e complessi elementi, tra loro integrati, ma rispondenti ad alcuni principi cardine, a grandi riferimenti di pianificazione e progettuali che motivano le scelte di trasformazione sostenibile della città. Uno di questi riferimenti è senz'altro quello ambientale, misurabile nella città secondo diversi indicatori tra cui, di particolare rilievo per la qualità della vita quotidiana, quello relativo ai servizi ecosistemici erogati ed offerti dal verde urbano.Sala del Giudizio, Museo della Città Via Tonini,1 Rimini

La Fondazione per la Flora Italiana dedica il prossimo 7 dicembre ad una Giornata di Studio “La Flora in Italia: stato delle conoscenze, nuove frontiere, divulgazione”. In apertura sarà presentato il volume La flora in Italia di Carlo Blasi e Edoardo Biondi.Seguiranno numerosi interventi per ricordare le opere a scala nazionale e dare spazio in particolare alle tante flore e checklist di interesse locale e regionale pubblicate negli ultimi 10 anni.
Venerdì 7 dicembre 2018 - Dipartimento di Biologia Ambientale - Sapienza Università di RomaAula Giacomini ore 9:00
Flyer
Programma dettagliato dell'evento
NEW Testi delle comunicazioni presentate (pdf)

Il Forum Mondiale sulle Foreste Urbane si propone di cambiare la natura delle città attraverso il ruolo della selvicoltura urbana per un futuro più verde, sano e felice per tutti.


Programma dell'evento

Side event di giovedì 29 novembre : Le foreste urbane nella Strategia Nazionale del Verde Urbano

Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

La Strategia Nazionale del Verde Urbano si basa su tre elementi essenziali: 1) passare da mq a ettari quando si pianifica e si progetta il verde urbano e periurbano, 2) ridurre le superficie asfaltate, 3) adottare le foreste urbane come riferimento strutturale e funzionale del verde urbano. Tutto ciò perché solo la foresta urbana, in quanto sistema complesso dotato di eterogeneità interna, è in grado di includere gli tutti elementi del verde urbano. La Strategia nazionale prevede il coinvolgimento di stakeholder e di competenze necessariamente multidisciplinari per sviluppare idonee policy e indirizzare verso piani e progetti basati su servizi ecosistemici e su reti di infrastrutture verdi definite al fine del raggiungimento di precisi obiettivi di ordine sociale, ambientale, economico e occupazionale.

Flyer dell'evento in pdf

L'evento è articolato in 4 temi: Verde urbano e cittadinanza attiva (Napoli); Alberate e infrastrutture lineari (Roma); Territori e best practices (Padova); Alberi e sistema produttivo, connubio plurale (Venezia).


Programma completo in pdf

Il IV Congresso Nazionale di Selvicoltura si svolgerà a Torino dal 5 al 9 novembre 2018. È organizzato dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali con la collaborazione della Regione Piemonte, dell’Università degli Studi di Torino e l’adesione delle più importanti istituzioni accademiche e scientifiche italiane, del mondo ambientalista e naturalista, delle principali organizzazioni professionali e del settore produttivo e industriale.

Il Congresso si articola in sessioni scientifiche, tavole rotonde, escursioni congressuali e una ricca serie di iniziative aperte al pubblico

Programma in pdf

GLI STATI GENERALI DEGLI ACQUISTI VERDI

Il Forum CompraVerde-BuyGreen, è un evento dedicato a politiche, progetti, beni e servizi di Green Procurement pubblico e privato. Due giornate di Stati Generali degli Acquisti Verdi per discutere le novità legislative, le best practices nazionali e internazionali, le opportunità in materia di acquisti verdi con convegni, workshop, sessioni formative, scambi one to one, spazi espositivi.

Durante la due giorni si è tenuto anche il seminario sull’innovazione nella ristorazione collettiva per l’economia sostenibile che ha visto la partecipazione di numerosi esperti di ambito pubblico e privato.

Alle città italiane serve un rinnovato approccio che rilanci con più forza le priorità della qualità ecologica, della sostenibilità e della resilienza delle città, alla luce dei più recenti sviluppi della green economy – l’economia dello sviluppo sostenibile – e della circular economy – suo pilastro fondamentale – nell’era della crisi climatica. Queste esigenze hanno alimentato, in particolare a livello europeo, analisi ed elaborazioni che hanno portato al “green city approach” e ispirato la stesura delle Linee guida per le green city in Italia: un rinnovato e più incisivo approccio, integrato e multisettoriale al benessere, all’inclusione sociale e allo sviluppo locale durevole delle città, basato sugli aspetti ormai decisivi della elevata qualità ambientale, dell’efficienza e della circolarità delle risorse, della mitiga- zione e dell’adattamento al cambiamento climatico.

Queste le premesse delle Linee guida per le green city del Green City Network, promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che verranno presentate e discusse con rappresentanti delle Regioni e delle città italiane in occasione della 1^ Conferenza Nazionale delle Green City, il 28 settembre 2018, a Bologna dalle 10.00 alle 18.00 in Viale della Fiera, 8 – Terza Torre della Regione Emilia-Romagna.

Pubblicata online sul sito del MATTM la

La Strategia è stata redatta dal Comitato del Verde Pubblico:

Massimiliano Atelli, Carlo Blasi, Giorgio Boldini, Bruno Cignini, Giulia Cosenza, Vittorio Emiliani, Marco Marchetti, Anna Maria Maggiore, Tullio Pericoli, Antonio Ricciardi, Andrea Sisti, Alessandra Stefani.

Con il supporto di: MATTM (Bruno Petrucci, Rosaria Pignataro, Daniele Siciliano), ISPRA (Stefano Bataloni, Pietro Bianco, Silvia Brini, Anna Chiesura, Serena D’Ambrogi, Ines Marinosci, Marzia Mirabile, Valerio Silli), MIPAAF (Angela Farina), CONAF (Sabrina Diamanti).

113° Congresso SBI

Il 113° Congresso della Società Botanica Italiana quest’anno si terrà nel Campus dell'Università di Salerno, a Fisciano, da mercoledì 12 a sabato 15 settembre 2018.

Relatori, scienziati senior e junior nazionali e internazionali nonché studenti di dottorato e post-dottorato, forniranno una visione generale dei recenti sviluppi e approcci nel loro campo di studi. La lingua ufficiale del Congresso è l'inglese, ad eccezione degli eventi post-congresso (14 e 15 settembre).

Nel pomeriggio di venerdì 14 settembre si terrà una tavola rotonda sul progetto CORIMBO (Coordinamento della Rete Italiana dei Musei Botanici ).

Sabato 15 settembre si svolgerà l'escursione sociale nell'Oasi WWF di Morigerati - Grotte del Bussento nel Parco Nazionale del Cilento, Valle di Diano e Alburni.

Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale del Congresso.

Firenze, 25 giugno 2018 - Tavola rotonda

TUTELA E PIANIFICAZIONE ECOLOGICA E SOSTENIBILE DELLE FORESTE ITALIANE

La Fondazione per la Flora Italiana insieme a SBI, UZI, SITE, SISEF, SISV e l'Accademia di Scienze Forestali organizzano una tavola rotonda con la Direzione Generale delle Foreste del MIPAAF dedicata alla tutela, alla pianificazione ecologica e alla gestione sostenibile delle nostre risorse forestali. Scopo di questo incontro è promuovere il dibattito tra naturalisti, biologi, forestali ed ecologi per mettere in evidenza il ruolo essenziale delle conoscenze scientifiche nell’attuazione del «Testo unico in materia di foreste e filiere forestali (GU Serie Generale n.92 del 20-04-2018)».

Il Portale organizza i dati (tassonomici, nomenclaturali e distributivi) delle piante vascolari native e aliene italiane, derivanti dalle più recenti checklist, con collegamenti a risorse provenienti da altri progetti.

La pubblicazione della checklist della flora vascolare italiana (Conti et al., 2005) è stata la prima opportunità nella quale i componenti del Gruppo di Lavoro per la Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana hanno stabilito un’efficace rete di collaborazioni scientifiche. Nel corso degli anni, questo approccio collaborativo è stato perfezionato e implementato, consentendo di raggiungere importanti obiettivi scientifici riguardanti la flora aliena (Celesti-Grapow et al., 2009, 2010) e quella endemica d’Italia (Peruzzi et al., 2015; Brundu et al., 2017).

La sintesi di Conti et al. (2005) ha stimolato una quantità impressionante di studi floristici e sistematici, tanto che - dopo 13 anni - il tempo era maturo per aggiornare le conoscenze tassonomiche e geografiche relative alla flora vascolare italiana.

Nel 2018 sono state pubblicate due liste distinte: una riguardante la flora vascolare autoctona (comprese le entità criptogeniche o dubitativamente autoctone) (Bartolucci et al., 2018), l’altra i soli taxa alloctoni (archeofite e neofite) (Galasso et al., 2018).

Maggio - Giugno 2018

How to assess the conservation status of semi-natural habitats?

The conservation status assessment is one of the most controversial processes that derive from the Habitats Directive and this strongly hampers monitoring and conservation actions. For a habitat, favourable conservation status should mean that:

• natural range and areas within that range are stable or increasing;

• the specific structure and functions which are necessary for its long-term maintenance exist and are likely to continue to exist,

• the conservation status of its typical species is favourable.


More information on:

Carli E., Giarrizzo E., Burrascano S., Alós M., Del Vico E., Di Marzio P., Facioni L., Giancola C., Mollo B., Paura B., Salerno G., Zavattero L., Blasi C. 2018. Using vegetation dynamics to face the challenge of the conservation status assessment in semi-natural habitats. Rend. Fis. Acc. Lincei. https://doi.org/10.1007/s12210-018-0707-6

Conferenza programmatica di presentazione del

Piano Nazionale del Verde

Castello Visconteo Sforzesco di Novara - Piazza Martiri della Libertà

10 Maggio 2018 dalle ore 9,30 alle ore 16,00

Programma

Sommario della Strategia Nazionale Verde Urbano

Aprile 2018

Paracchini M.L., Zingari P.C., Blasi C. (Eds.). 2017. Reconnecting Natural and Cultural Capital, contributions from science and policy. Joint Research Centre - European Commission. pp. 316. Luxembourg.

This book offers a variety of valuable and inspiring contributions of authors from around the world, in an effort to meeting the challenge of reconnecting natural and cultural capital.

Il 52° Congresso della Società Italiana di Scienza della Vegetazione è dedicato ai temi che la società moderna sta vivendo in maniera molto conflittuale: i cambiamenti globali, la perdita di biodiversità, le invasioni di specie aliene, il capitale naturale, la green economy, le infrastrutture verdi e in particolare l’applicazione della fitosociologia alla realizzazione delle foreste urbane, ecc.

Il Congresso sociale, come tradizione, è un’occasione per i soci della SISV per discutere e approfondire le tematiche attuali, un momento di confronto per stabilire rapporti di collaborazioni e, non meno importante, per indirizzare la ricerca scientifica.

Novembre 2017

La flora in Italia nasce dalla collaborazione tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e la Società Botanica Italiana.

Questa opera illustra non solo la flora del nostro Paese, ma anche la vegetazione e il paesaggio di cui le piante sono i principali elementi descrittivi. La tutela e la conservazione di questo rilevante patrimonio naturale e culturale è possibile solo se si conoscono i singoli elementi che ne fanno parte, nei molteplici aspetti funzionali, strutturali e dinamici attraverso cui si esprimono.

La flora d’Italia, con circa 8.000 tra specie ed entità intraspecifiche, è sicuramente una delle più importanti d’Europa. Ancora più elevato è il numero delle comunità di piante che colonizzano i numerosi ambienti del territorio italiano. Il nostro Paese svolge quindi un ruolo fondamentale nel bacino del Mediterraneo, una delle 25 aree di maggiore interesse per la diversità biologica mondiale. Il valore della biodiversità, richiamato in tanti trattati internazionali ed europei, deve essere salvaguardato data la rapidità della perdita di specie cui si assiste a livello planetario. Invertire questo drammatico trend deve essere l’obiettivo principale da perseguire attraverso uno sforzo congiunto e un impegno condiviso in ambito internazionale.

Da qui nasce l’esigenza di produrre opere di elevata divulgazione scientifica che facciano comprendere l’importanza delle piante per la sopravvivenza dei nostri paesaggi e, più in generale, per garantire la qualità della vita. La conservazione della biodiversità si lega infatti non solo agli aspetti ambientali ma anche alle tradizioni culturali, alla storia delle nostre società e quindi alla gestione anche economica e sociale del nostro Paese. Nell'affermazione di questi principi fondamentali, l’ONU e le altre organizzazioni non governative si sono nel tempo molto impegnate per favorire la consapevolezza planetaria verso i principi della sostenibilità. All’Unione Europea va inoltre riconosciuto il merito di orientare costantemente su tali principi le politiche ambientali dei Paesi che ne fanno parte, in termini concreti attraverso le proprie direttive. Tra queste, la Direttiva Habitat e la Strategia Europea e Nazionale per la Biodiversità hanno dato una svolta ai principi della conservazione attiva con la realizzazione, in particolare, delle Aree protette e della Rete Natura 2000, ritenuta la più grande rete ecologica a livello mondiale.

Il volume è edito da Editrice Sapienza.