Momenti di incontro e progettualità con partner, associazioni locali e beneficiari sui temi di economia circolare e inclusione sociale
In un primo incontro di presentazione del progetto Bioloop con i partner e le associazioni locali, sono state esposte le attività di ricerca e sperimentazioni previste. Sotto la conduzione del team del DIG, i partecipanti hanno avuto modo di offrire spunti sui temi del progetto attraverso la compilazione di un questionario dedicato. Tali spunti, sono stati raccolti e discussi in una sessione plenaria in modo da identificare i beneficiari target, le possibili attività in cui coinvolgerli e le eventuali legacy.
Durante il secondo Workshop organizzato dal DIG, è stata proposta un'attività indirizzata alle associaizoni locali interessate a sviluppare pratiche di recupero e trasformazione di eccedenze alimentari come strumento di inclusione sociale. Al workshop è stato condotto con il supporto di tre associazioni italiane che già hanno implementato tali pratiche, e che hanno condiviso la loro esperienza con tutti i partecipanti all'attività.
Tramite l’utilizzo di semplici post-it e un dialogo continuo con i promotori dell’attività di co-progettazione, è stato possible coinvolgere I partecipanti nella formulazione di ipotesi applicative tracciandone, in alcuni casi, la possible filiera produttiva (scarti, materiali, attori) e il valore eco-sociale generabile.
Obiettivo del workshop è il trasferimento tecnologico di saperi e tecniche ad associazioni, membri della comunità locale e soggetti fragili per la futura riproducibilità del materiale bio-composito in paglia di grano. Partendo dagli esiti delle attività di co-design, si è scelto di realizzare prodotti/semilavorati utili all’agricoltura/silvicoltura periurbana andando incontro alle esigenze di diversi partner di progetto come: SoulFood ForestFarms e Italia Nostra.
Obiettivo di questo secondo workshop è sempre il trasferimento tecnologico di saperi e tecniche ad associazioni, membri della comunità locale e soggetti fragili per la futura riproducibilità del materiale bio-composito in paglia di riso. Partendo dagli esiti delle attività di co-design, si è scelto di realizzare prodotti utili all’interno del contesto di riferimento al fine di supportare microeconomie circolari locali. Nello specifico si è scelto di realizzare dei porta uova dedicati al progetto «Adotta una gallina» di SoulFood ForestFarms e dei packaging protettivi per le spedizioni di vasetti di miele prodotto dall’Associazione Nocetum.
Il terzo workshop organizzato dal DIG è stato svolto in collaborazione con la dottoressa Rossella Mileo, esperta di sostenibilità e circolarità, la quale ha condotto attività pratiche di produzione di eco-detergenti a partire dalle eccedenze alimenti locali. Hanno partecipato associazioni del quartiere assieme ai loro beneficiari.
Lancio delle attività per il nuovo anno (2025). Coinvolgimento di tutti i partner di progetto per la condivisione dei primi obiettivi e l'organizzazione delle attività congiunte: dalla selezione delle risorse con cui progettare, alla programmazione di momenti di co-design e workshop pratico-formativi legati a tutti gli ambiti del progetto.
Workshop per la condivisione del know-how per determinare quali piante coltivare all'interno del vivaio sociale VITO, in che modalità e tempistiche per: [1] l’ottimizzazione dei materiali sviluppati all’interno del progetto, [2] la riproduzione/espansione del progetto in altre aree (ambito urbano e peri-urbano), [3] la sperimentazione di sistemi di agroecologia.
Workshop pratico-formativo di taleaggio organizzato in collaborazione con SoulFood ForestFarms con l'obiettivo di insegnare ai partecipanti (ragazzi con disabilità) come effettuare talee partendo dalla preparazione del terreno con perlite, il taglio dei rami nel modo corretto, il riempimento dei vasi, e la piantumazione delle talee in vaso.
Workshop per la selezione di nuovi flussi di materia prima-seconda disponibili sul territorio e potenzialmente messi a disposizione dai partner coinvolti, che possano essere utili allo sviluppo delle successive fasi del progetto (laboratori di costruzione e sviluppo materiali).
Workshop pratico-formativo di semina organizzato in collaborazione con SoulFood ForestFarms con l'obiettivo di insegnare ai partecipanti (ragazzi con disabilità) come praticare correttamente la semina in alveoli. All'interno del vivaio sociale VITO, sono stati seminati circa 230 alveoli contenenti circa 480 semi. I partecipanti, oltre ad aver imparato le tecniche corrette per la semina, hanno sperimentato il potenziale del colore derivante da piante tintorie.
Workshop pratico-formativo di semina organizzato in collaborazione con SoulFood ForestFarms con l'obiettivo di insegnare ai partecipanti (ragazzi con disabilità) come praticare correttamente la semina in alveoli. All'interno del vivaio sociale VITO, sono state seminate le seguenti varietà antiche di piante: cetriolino dei maya, pomodoro rizzo catanese, lattuga foglia di quercia, lattuga flex, zucca di piozzo, melanzana bianca uovo.
Workshop pratico-formativo per la realizzazione artigianale di un semenzaio per il vivaio sociale VITO. Produzione di fogli di carta utilizzando la paglia di riso (scarto agricolo locale già mappato nell’Atlante, con ricetta ereditata da Bioloop). Piegatura di bustine in carta di paglia di riso tramite tecnica origami e decorazione tramite tinture naturali derivanti da scarti vegetali non edibili (acqua di cottura del cavolo rosso, bucce delle barbabietole e delle cipolle, fondi di caffè). Alle attività hanno partecipato partner di progetto, membri della comunità e ragazzi con disabilità.
Workshop pratico-formativo organizzato in collaborazione con Rilegno, per il trasferimento ad utenti con disabilità di tecniche per la realizzazione e la finitura di taglieri a partire dagli scarti di tranciatura del legno. Importante focus dell’attività per i ragazzi, oltre alla tenuta del compito, la possibilità di realizzare dei manufatti “nuovi” diversi da quanto sono abituati a realizzare all’interno della falegnameria interna alle loro usuali strutture di supporto (Progetto Persona Onlus).
Workshop pratico-formativo per l'introduzione di pratiche di compostaggio e lombricompostaggio con l’obiettivo di illustrare i metodi di realizzazione di una compostiera fai-da-te. Installazione di una lombricompostiera presso la Cascina per l’utilizzo a favore delle attività svolte all’interno del progetto VITO.
2° workshop pratico-formativo organizzato in collaborazione con Rilegno, per il trasferimento ad utenti con disabilità di tecniche per la realizzazione e la finitura di taglieri a partire dagli scarti di tranciatura del legno. Importante focus dell’attività per i ragazzi, oltre alla tenuta del compito, la possibilità di realizzare dei manufatti “nuovi” diversi da quanto sono abituati a realizzare all’interno della falegnameria interna alle loro usuali strutture di supporto (Progetto Persona Onlus).
Workshop pratico-formativo per il trasferimento di saperi e tecniche per la realizzazione di manufatti in materiale a base di paglia di riso, in collaborazione con l’Associazione Nocetum, in occasione di una giornata di team building per B&B Hotels. L’attività è stata finalizzata a formare gli utenti di Nocetum, non solo nella produzione di materiali e manufatti, ma anche nel rendere possibile la futura replicabilità dell’iniziativa in completa autonomia, coinvolgendo nuove aziende per la generazione di valore economico.
3° workshop pratico-formativo organizzato in collaborazione con Rilegno, per il trasferimento ad utenti con disabilità di tecniche per la realizzazione e la finitura di taglieri a partire dagli scarti di tranciatura del legno. Importante focus dell’attività per i ragazzi, oltre alla tenuta del compito, la possibilità di realizzare dei manufatti “nuovi” diversi da quanto sono abituati a realizzare all’interno della falegnameria interna alle loro usuali strutture di supporto (Progetto Persona Onlus).
Giornata di coinvolgimento di studenti del Politecnico per la generazione di concept progettuali a partire dai semi-lavorati ottenuti da materie prime-seconde, disponibili localmente. Gli output del concorso hanno dovuto mettere in rete le associazioni partner, considerando le loro specificità ed esigenze, e generando potenziale valore sociale, economico e ambientale per il territorio e la comunità locale.
Workshop pratico-formativo con l'obiettivo di mostrare, costruire e testare sistemi per la produzione di energia da risorse rinnovabili e a basso costo con il supporto delle realtà partner di progetto. Il fine ultimo, oltre alla condivisione di conoscenze e competenze in loco, è quello di implementare le soluzioni progettuali contenute all’interno dell’Hub Progetti Open Source.
Workshop pratico-formativo con l'obiettivo di avviare in forma pilota la micro-filiera dedicata alla produzione di packaging per uova in materiale a base di paglia di segale, a supporto del progetto “Adotta una gallina”. Il workshop ha avuto come finalità principale testare la fattibilità e la trasferibilità del processo produttivo, con l’obiettivo di permettere agli adottanti di autoprodurre in autonomia i porta-uova, promuovendo pratiche di economia circolare e autoproduzione.
4° workshop pratico-formativo organizzato in collaborazione con Rilegno, per il trasferimento agli studenti de La Strada (13–16 anni) delle conoscenze relative alle diverse essenze di legno, alle loro caratteristiche e alle tecniche di levigatura, finalizzate alla realizzazione di piccole “sculture da tavolo” a partire da pezzi di scarto di differenti tipologie di legno. Un focus importante dell’attività, oltre alla tenuta del compito, è stato il rispetto delle regole e l’approccio a un’attività manuale che richiede pazienza e precisione.
Workshop pratico-formativo con l'obiettivo di avviare in modo operativo la micro-filiera dedicata al riuso delle camere d’aria, sperimentandone il potenziale come materia prima seconda (MPS) per la realizzazione di prodotti semplici, replicabili e personalizzabili. Il workshop ha inoltre avuto l’obiettivo di testare la trasferibilità del processo produttivo in un contesto inclusivo, coinvolgendo sia utenti con disabilità sia membri della comunità locale.
5° workshop pratico-formativo organizzato in collaborazione con Rilegno e gli studenti de La Strada, con l'obiettivo di consolidare le competenze manuali acquisite durante il primo laboratorio (riconoscimento dei materiali e tecniche di lavorazione del legno), sperimentando l’utilizzo di strumenti e attrezzature della falegnameria mobile in un contesto operativo reale. L’attività ha inoltre mirato a rafforzare la collaborazione tra pari, la tenuta del compito e l’impegno individuale attraverso la realizzazione di un manufatto concreto e di immediata utilità.