Polinomad è un laboratorio sperimentale, mobile e removibile, concepito per supportare le attività di Bioloop nella trasformazione e gestione di scarti do vario tipo ed eccedenze di cibo locali. Polinomad consente di arricchire gli spazi dell'Off Campus di Cascina Nosedo con strutture e dispositivi mobili, funzionali anche all'approvigionamento idrico ed energetico, che facilitino lo svolgimento di attività socio-economiche mirate a colmare le disuglianze. Le iniziative legate al laboratorio Polinomad si integrano con una rete di attori attivi sul territorio, come le associazioni locali.
Dopo aver stimato la domanda energetica nell'area dell’Off Campus di Cascina Nosedo, sono stati definiti scenari di approvvigionamento basati sull'uso di fonti di energia rinnovabile localmente disponibile. In tale ambito alcuni studenti del corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura del Politecnico di Milano sono stati coinvolti in attività di pre-progettazione di strutture temporanee in grado di ospitare sistemi fotovoltaici di riqualificazione di un container.
Il container, giunto a destinazione il 9 ottobre, è stato posizionato in un’area adatta alla captazione della radiazione solare. Il container diventerà presto un punto di connessione tra gli spazi interni della cascina e quelli esterni. Inoltre, grazie all'integrazione di pannelli fotovoltaici, il container permetterà non solo di dare luogo a coltivazioni verticali realizzate con materiali di recupero, ma anche di produrre elettricità rinnovabile a copertura degli usi relativi alle attività sperimentali. In alcune occasioni il container si trasformerà in una piccola sala proiezioni e in altri momenti costituirà uno spazio di supporto alle attività del vivaio sociale e del laboratorio di chimica per la fabbricazione di nuovi materiali di recupero.
Nell’ambito del progetto Bioloop, alcuni studenti del corso di laurea magistrale in Progettazione dell'Architettura sono stati coinvolti in alcune attività di progetto come l'analisi dell'irraggiamento utilizzando software avanzati come BIMsolar e PVGIS, lo sviluppo di dispositivi mobili, removibili e autosufficienti dal punto di vista energetico, volti a rendere più fruibili e frequentate le aree esterne dell’off campus.
Lavorando su un container recuperato al fine di renderlo energeticamente autosufficiente, hanno potuto beneficiare anche di un esperienza didattica innovativa, visitando i laboratori SUPSI, dove hanno potuto visitare la materioteca fotovoltaica, osservando da vicino moduli e componenti tecnologi e assistere a lezioni specialistiche.