Mergellina è una delle zone più spettacolari di Napoli, perchè, al di là delle bellezze naturali e culturali che raccoglie in sè, rappresenta un modo di vivere gli spazi pubblici gioioso... e tipicamente mediterraneo. Le vie e il lungomare di mergellina, sono spazi amati dai napoletani, ma famosi in tutto il mondo grazie a dipinti, poesie, e canzoni. Sembra che il nome di questa zona venga dal greco-bizantino margella, che significa ''corallo'', poichè questa parte della costa -Posillipo inclusa- è probabile che fosse percorsa da abbondanti colonie di coralli. In questa magnifica cornice si può ammirare: 1 Stazione metro di Mergellina. 2 Parco Vergiliano. 3 La zona degli chalet e dei ristoranti. 4 Il panorama della Chiesa di S. Maria Del Parto. 5 Fontana del Sebeto. 6 La zona dei lidi.
Celebrata nei secoli per la sua bellezza da pittori e poeti, la zona è stata completamente modificata dalle colmate che hanno avanzato la linea costiera nella seconda metà del XIX secolo, trasformando l'antica via Mergellina, che correva lungo la riva del mare a partire dalla riviera di Chiaia, in una strada in terra su cui si affacciano i nuovi palazzi di stile eclettico del viale Elena (oggi viale Gramsci)
L'ultimo inventò sul lungomare di Mergellina fu negli ultimi anni trenta del XX secolo, quando fu realizzata la colmata che permise il prolungamento di Via Francesco Caracciolo (che divenne il nuovo lungomare di Mergellina) fino al largo Sermoneta e dunque a via Posillipo. Sulla colmata nel 1939 fu posta la fontana del Sebeto.