Il limite specifico per la costituzione condominio minimo, è fissato a 8 unità immobiliari (e non 8 inquilini come spesso si tende a pensare). Oltre questo numero unità immobiliare, la presenza dell'amministratore di condominio è obbligatoria e prevista dalla legge.
Il regolamento di condominio contiene un insieme di regole che tutti i condomini devono rispettare; si può anche considerare come la «legge interna del condominio» (R. CUSANO, Il nuovo condominio, Napoli, Ed. Simone, 2015, 137). La giurisprudenza lo ha definito lo «statuto della collettività condominiale, come atto volto ad incidere con un complesso di norme giuridicamente vincolanti per tutti i componenti di detta collettività» (Cass. 12342/1995). Il regolamento, come dice il nome, regola la vita di condominio, indicando le norme da seguire sull’uso dei beni comuni, sulla ripartizione delle spese, sul decoro del palazzo e così via (art. 1138 c. 1 c.c.).
È sempre redatto in forma scritta a pena di nullità (Cass. S.U. 943/1999) e si trova allegato nel registro dei verbali, tenuto dall’amministratore (art. 1130 c. 1 n. 7 c.c.).
L’adozione del regolamento condominiale è obbligatoria negli stabili in cui il numero di condomini sia superiore a dieci (art. 1138 c. 1 c.c.).
Il regolamento condominiale può essere di due tipi: contrattuale (o convenzionale) e assembleare (o maggioritario). Se ha natura contrattuale, può incidere sui diritti dei singoli condomini inerenti alle parti comuni e anche sulla proprietà esclusiva di ciascuno, viceversa, se ha natura assembleare, impedisce l’inserimento di clausole che incidano sui diritti dei singoli. Ad esempio, hanno natura contrattuale le clausole limitatrici dei diritti dei condomini sulle proprietà esclusive, come il divieto di destinare l'immobile a studio dentistico o a circolo o a negozio, ovvero le clausole che incidono sulle proprietà comuni, introducendo limitazioni all'uso delle scale o dei cortili.
Le controversie in materia condominiale devono essere assoggettate al procedimento di mediazione prima di potere approdare in un’aula del tribunale e/o dell’ufficio del giudice di pace.