Nata a Nole il 11/02/1922
Partigiana della 19° BRG GARIBALDI dal 02/02/1944 al 12/01/1945.
I pesanti rastrellamenti in valle di Lanzo e le gravi perdite subite negli scontri con i nazifascisti costringono alcuni nuclei partigiani ad abbandonare le posizioni per spostarsi in zone meno pericolose. Nella notte tra l’11 e il 12 gennaio 1945, nel trasferimento verso il Monferrato, un gruppo fa sosta a Grange di Nole, nascosto da alcune famiglie del posto. In seguito a una delazione, il giorno successivo un manipolo di fascisti della “Folgore” muove da Ciriè per intercettare i partigiani in transito, ma questi, informati per tempo, lasciano subito il paese, anche per non esporre gli abitanti a possibili rappresaglie. I fascisti però continuano a cercare tra le case minacciando chiunque incontrano, fin verso il limitare della frazione, dove abita tra le altre la famiglia Maddaleno. La figlia Irma, ventitrè anni, partigiana della 19^ brigata, in quei giorni si trova dai genitori, in attesa di rientrare alla propria unità che opera nella zona. Mentre il fratello Giovanni sta sulla porta di casa lei si affaccia sul balcone: un milite repubblichino, dalla strada, nota quel movimento e senza alcun motivo le spara, uccidendola; spara anche al fratello, che resta gravemente ferito al volto. Subito dopo i fascisti, terrorizzati da una possibile reazione dei grangesi, fuggono precipitosamente