Quando si prepara un esame con Anki, e in particolare se i tempi sono stati piuttosto stretti, ci si trova spesso con un quantitativo non indifferente di ripetizioni che incombono anche una volta finito l'esame.
Questo problema non indifferente porta spesso l'utente a cominciare a preparare l'esame successivo mentre mantiene lo studio degli argomenti precedenti, o impedisce allo studente di godersi il meritato riposo post-esame.
É dunque fondamentale imparare a gestire questa fase delicata, per non andare in burnout.
Capita spesso, e non c'è niente di male. Se il materiale è inutile ma inevitabile, studialo, fai l'esame e poi cestinalo.
Le opzioni sono
eliminare il mazzo (solo se siete sicuri che non vi servirà più)
sospendere il mazzo
esportare il mazzo sotto forma di .apkg, uploadarlo in cloud (es. google drive) e poi eliminarlo (opzione che preferisco)
È estremamente importate che in questo caso tu ti prenda un po' di tempo per revisionare il materiale riguardante l'esame stesso e decidere cosa mantenere e cosa no.
Consiglio sempre di sospendere piuttosto che di eliminare, perchè innumerevoli volte mi è capitato che esami successivi riprendessero informazioni di esami precedenti e che quindi ho potuto riesumare in un paio di click. Inoltre, soprattutto se hai prestato particolare attenzione alla fase di creazione delle carte, non ha senso buttar via il lavoro fatto.
In linea di massima, dovresti dare priorità al mantenimento dei concetti, e cercare invece di cestinare quanto più possibile liste, numeri, dettagli ultra-specifici, informazioni eccessivamente didattiche utili per la comprensione dell'esame ma inutili ai fini pratici.
Cerca sempre di chiederti: questa informazione mi servirà nella vita reale o è un semplice esercizio mnemonico? Cerca di ricordare che di più non è necessariamente meglio, e che la forza brutta ha sempre la peggio su organizzazione e furbizia. Ogni informazione inutile che ti intestardisci a voler imparare, sta prendendo il posto di qualche altra informazione, magari molto più interessante, che invece viene tagliata fuori.
Non sentirti in colpa a sospendere le carte su cui hai lavorato. Molto meglio cosi piuttosto che andare fuori di testa e mandare tutto all'aria, no?
Ricordati inoltre la Legge di Pareto (80% del risultato con il 20% dello sforzo).
Anche in quest'ultimo caso, ti consiglio comunque di procedere con una rapida scrematura.
Sospendi soprattutto liste, numeri, dettagli troppo specifici e dai un occhio anche alle cosiddette sanguisughe (leech), ovvero carte che hai sbagliato moltissime volte e che assorbono in relazione un'enormità di tempo rispetto a quello che ti possono dare.