Situazione sangue Il sangue "invecchia"

Il sangue invecchia: un problema generazionale Fonte: http://donatorih24.it

Negli ultimi anni la fascia di donatori italiani tra i 18 e i 35 anni si è ridotta a tal punto che, secondo una stima del Centro nazionale sangue, entro il 2020 la raccolta potrebbe calare del 4,5 per cento. La spina dorsale dei donatori, notoriamente, sta nella fascia di età che va dai 45 ai 60 anni: su questo dato pesa certamente anche l’invecchiamento progressivo del nostro Paese.

Elia Carlos Vazquez, coordinatore nazionale dei Giovani Fidas, ritiene che l’invecchiamento della popolazione italiana sia il vero problema della raccolta sangue.

«Purtroppo le donazioni sono in diminuzione: sia quelle degli adulti che quelle dei giovani. Certo, c’è un calo, ma non è che i giovani d’oggi – ci ha detto il dirigente Fidas in un’intervista – donino meno di quanto accadesse in passato. È una questione demografica. La popolazione italiana sta invecchiando e dunque anche i donatori, che sono sempre di meno. Siamo il secondo paese più vecchio al mondo, dietro soltanto al Giappone. Nel lungo termine questo fattore potrebbe incidere sull’autosufficienza ematica. Sappiamo che ci sarà meno sangue, dunque serve sensibilizzare ancora di più i giovani a donare, non perché non lo facciano abbastanza, ripeto, ma perché la popolazione sta invecchiando».

Tra le soluzioni vi sono una migliore comunicazione da parte di associazioni e federazioni, ma anche delle istituzioni, che possa attrarre maggiormente i giovani su social e web; il coinvolgimento di migranti, “nuovi italiani” con comunità etniche e religiose sorte recentemente nel nostro Paese. Importante anche continuare ad essere flessibili nella raccolta sangue, mantenendo aperti il più possibile i centri trasfusionali anche e soprattutto la domenica; in modo tale da andare incontro alle esigenze dei donatori-lavoratori. Necessario, infine, proseguire il già incessante lavoro realizzato nelle scuole da associazioni e federazioni per “educare” i giovani studenti al dono.