AND OR NOT è un board game che prevede di risolvere puzzle 3D di forma cubica.
AND OR NOT è un board game che prevede di risolvere puzzle 3D di forma cubica.
I pezzi del gioco sono stati generati dalla combinazione di operazioni booleane (AND, OR, NOT) applicate a dei semicubi. È stata definita semicubo ciascuna delle parti nelle quali è diviso un cubo da un piano che lo scompone in due solidi di pari volume. Sono stati considerati solo i quattro casi nei quali il piano di sezione passa per vertici e/o punti medi (4M, 4V, 6M, 2M2V).
Tre regole hanno consentito di ridurre i casi possibili a 23.
Lo scopo del gioco è assemblare più rapidamente possibile puzzle 3D composti ciascuno di quattro pezzi: uno nero, uno bianco e due di colore rosso, verde, blu o giallo.
Il pezzo nero (+) è connesso a due colorati (-) e così pure il pezzo bianco (+), pertanto il nero e il bianco hanno in comune solo uno spigolo come, del resto, quelli colorati.
Se si usa un solo set si gioca divisi in due o tre squadre. Unendo due set si può arrivare fino a quattro squadre. Vince quella che completa per prima i propri puzzle.
I cubi, in numero pari, vengono disposti al centro del tavolo. Le squadre, alternandosi, ne scelgono uno alla volta fino ad esaurirli o fino ad un numero di cubi deciso in partenza (in questo caso i rimanenti vengono accantonati). Poi ogni squadra scompone i cubi e passa i pezzi all’altra oppure a quella alla propria sinistra nel caso di tre o quattro squadre in gioco. I giocatori cercano di ricomporre i cubi. I puzzle risolti vengono via via posizionati nel contenitore. Nella seconda manche le squadre si scambiano i puzzle. L’eventuale “bella” si svolge come la prima manche.
Si dispongono le carte scoperte al centro del tavolo in numero pari. Le squadre, alternandosi, scelgono una carta alla volta fino a terminarle o fino ad un numero di carte deciso in partenza (in questo caso le carte rimaste vengono accantonate). Poi le squadre si scambiano le carte oppure le passano a quella alla propria sinistra nel caso di tre o quattro squadre in gioco. Si mischiano tutti i pezzi e si dispongono al centro del tavolo. I giocatori cercano i pezzi corrispondenti allo schema riportato sulle carte. I puzzle risolti vengono via via posizionati nel contenitore e le carte messe da parte a faccia in giù. Nella seconda manche le due squadre si scambiano le carte. L’eventuale “bella” si svolge come la prima manche.
Si dispongono tutti i pezzi al centro del tavolo. Alternandosi, ogni squadra sceglie dal mucchio un pezzo nero fino ad esaurirli o fino ad un numero di pezzi deciso in partenza (in questo caso quelli rimasti vengono rimossi e accantonati). Poi ogni squadra passa i pezzi neri all’altra squadra o a quella alla propria sinistra nel caso di tre o quattro squadre in gioco. I giocatori cercano i due pezzi colorati e quello bianco da assemblare con il nero. I puzzle risolti vengono posizionati nel contenitore. Nella seconda manche le due squadre si scambiano i pezzi neri. L’eventuale “bella” si svolge come la prima manche.
In tutte le modalità, a fine partita, le carte possono aiutare a comporre i cubi non risolti.
Per tutte le modalità di gioco si può stabilire un tempo massimo (diverso in relazione alla difficoltà della modalità di gioco) al termine del quale vince la squadra che ha totalizzato più punti secondo questi criteri:
nero + 1 colore/grigio = 1 PUNTO
nero + 2 colori/grigi = 2 PUNTI
cubo completo = 4 PUNTI
A parità di punteggio vince chi ha completato più cubi. Si può giocare su tre manche separate, oppure sommando i punteggi delle tre manche.
Ogni combinazione va provata per un tempo ragionevolmente breve spostando davanti a sé due pezzi alla volta nella modalità 2 e un pezzo alla volta nella modalità 3. Poi i pezzi vanno riportati al centro del tavolo perché potrebbero servire agli avversari.
È possibile combinare i due set per ottenere un livello di difficoltà maggiore, alternandone l’utilizzo o usandoli insieme. In quest’ultimo caso è possibile adoperare fino a 92 pezzi per formare 23 cubi. Sarà quindi possibile fare partite con due, tre o quattro squadre.
I set + sono riservati ai solutori più abili e sono dotati di pezzi tutti grigi. Le modalità di gioco possibili sono la 1 e la 2.
I pezzi del set base possono essere combinati con quelli del set + andando così a formare nuovi set di difficoltà crescente e utilizzabili nelle modalità di gioco 1 e 3:
A nero + grigio + grigio + bianco
B nero + grigio + colore + grigio
C nero + grigio + grigio + grigio
Il gioco può essere usato come rompicapo adoperando o meno le carte.
È utile notare che i quattro pezzi che costituiscono un cubo non possono essere usati per risolvere gli altri puzzle. Ogni pezzo è sempre costituito da due facce che lo connettono ad un altro pezzo e da due, tre, quattro o cinque facce che appartengono a quelle del cubo completo. Le superfici di connessione tra due pezzi hanno necessariamente due forme tra loro simmetriche.
Esiste solo un ristretto numero di forme presenti in più cubi. Per avere la certezza di connettere i pezzi giusti è opportuno sapere che, una volta connesso un pezzo colorato o grigio (-) a uno nero o bianco (+) oppure uno grigio (-) ad un altro grigio (+), deve costituirsi un semicubo la cui sezione è un quadrato, un rettangolo, un esagono regolare o un rombo.
I pezzi neri e quelli bianchi sono caratterizzati da un trattamento delle superfici esterne del cubo adeguato ad essere riconosciuto al tatto rendendo così il gioco accessibile a persone cieche o ipovedenti nella modalità di gioco 3 (senza carte).
La combinazione del set base con il set + nelle varianti A e C consente l'utilizzo del gioco anche a chi ha problemi di daltonismo.
Ogni set contiene le istruzioni, i pezzi calamitati (48 nei set 1 e 44 nei set 2), le carte (12 nei set 1 e 11 nei set 2), i contenitori per i puzzle risolti e un cubo bianco o grigio (nei set 2).