Il campione mostra una distribuzione equilibrata con una leggera prevalenza femminile:
Donne (F): 12 partecipanti (52% del totale).
Uomini (M): 11 partecipanti (48% del totale).
L'età dei partecipanti varia da un minimo di 21 anni a un massimo di 28 anni.
Età Media
Circa 24 anni, il che suggerisce che la maggior parte dei tirocini avvenga verso la conclusione del ciclo di studi universitario o immediatamente dopo la laurea.
Distribuzione
Le età più frequenti sono i 22 e i 23 anni (con 5 occorrenze ciascuna), indicando un forte focus su profili giovani e neo-laureati.
Fasce alte
Una minoranza dei partecipanti (3 persone) ha iniziato il tirocinio a 28 anni, rappresentando il limite superiore della coorte.
Dall'osservazione dei dati emerge un dettaglio interessante:
quasi tutti sanno cosa fa una Camera di Commercio in generale;
tuttavia, c'è una lacuna maggiore sulla conoscenza specifica del territorio (il sistema economico della provincia di Varese).
L'analisi dei dati raccolti evidenzia una profonda discrepanza tra la percezione del ruolo della Camera di Commercio e l'effettiva consapevolezza delle dinamiche del sistema economico locale della provincia di Varese.
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Con l’88% di risposte positive, emerge che la quasi totalità del campione ha familiarità con i compiti istituzionali della Camera di Commercio.
Questo dato suggerisce che l'ente è chiaramente identificato come punto di riferimento per le imprese, con un'identità di brand forte e funzioni (come il registro imprese o il supporto all'internazionalizzazione) ben comprese dal pubblico di riferimento.
Al contrario, la conoscenza del sistema economico locale risulta essere il punto debole: solo il 36% degli intervistati dichiara di conoscerlo.
Il dato (64% di "No") indica che, sebbene gli utenti sappiano a chi rivolgersi (la Camera di Commercio), hanno una scarsa percezione del contesto produttivo in cui operano (distretti industriali, filiere prevalenti, trend occupazionali del Varesotto).
Il grafico a torta rappresenta la distribuzione delle risposte dei 23 tirocinanti riguardo alle loro esperienze precedenti (PCTO, volontariato o lavorative).
La stragrande maggioranza del gruppo possiede già un bagaglio di esperienze pregresse.
Sì (Hanno già fatto esperienze): 20 persone (88,5%)
No (Non hanno fatto esperienze): 3 persone (11,5%)
Tra i 23 tirocinanti che hanno già avuto esperienze, la distribuzione geografica è la seguente:
Solo in Italia: 20 persone (~87,0% di chi ha esperienza).
Solo all'Estero: 2 persone (~8,7% di chi ha esperienza).
Sia in Italia che all'Estero: 1 persona (~4,3% di chi ha esperienza).
Il grafico illustra la ripartizione del gruppo di 23 tirocinanti all'interno delle diverse aree funzionali e degli uffici dell'ente. Dall'analisi dei dati emerge una distribuzione variegata con alcuni poli di maggiore concentrazione:
Poli principali
L'area Promovarese, relativa alla gestione dei Centri Congressi, risulta essere quella con il maggior numero di inserimenti (4 tirocinanti), seguita a breve distanza dai settori di Analisi Economica e Comunicazione, che ospitano 3 tirocinanti ciascuno.
Presenze intermedie
Gli uffici dedicati all'Internazionalizzazione e alle Nuove Generazioni presentano una presenza costante di 2 tirocinanti per area.
Distribuzione capillare
Una parte significativa dell'ente (che comprende oltre 12 uffici diversi, tra cui Sostenibilità, Registro Imprese e Contabilità) ha accolto un singolo tirocinante per ufficio.
In sintesi, i dati evidenziano come l'attività di tirocinio sia profondamente radicata in tutta la struttura organizzativa, con una leggera prevalenza verso le aree dedicate alla promozione territoriale e all'analisi dei dati economici.
Il numero totale delle ore di tirocinio svolte è stato 10.274
Sebbene il settore privato rimanga una meta ambita per la crescita economica e il dinamismo, l'esperienza in Camera di Commercio sembra consolidare l'immagine del settore pubblico come garante di stabilità e valore sociale.
Il monitoraggio delle preferenze occupazionali post-stage evidenzia un panorama variegato. Anche se il 39% degli intervistati orienta la propria preferenza verso il settore privato, si nota un dato estremamente rilevante: il 57% del campione totale (sommando "Pubblico" e "Aperto/Entrambi") non esclude o predilige una carriera nella Pubblica Amministrazione dopo l'esperienza in Camera di Commercio.
Settore Privato: 39%
Rimane la scelta principale, probabilmente legata a una percezione di maggiore dinamismo o crescita salariale.
Aperto / Entrambi: 31%
Rappresenta una fascia di studenti flessibili, che valutano il valore del progetto piuttosto che la natura giuridica dell'ente.
Settore Pubblico: 26%
Dato significativo che indica un buon impatto dell'esperienza in Camera di Commercio sulla percezione della PA.
Imprenditoria: 4%
Una nicchia ridotta, che riflette la prudenza tipica della fase post-universitaria iniziale.
Il 100% dei rispondenti dichiara di aver approfondito e compreso le funzioni dell'ente grazie al tirocinio.
La percezione generale è quella di un ente multitasking e capillare.
I tirocinanti non vedono solo un ufficio burocratico, ma una realtà che:
Protegge (Marchi, Mediazione, Registro).
Analizza (OsserVA, Statistica).
Promuove (Marketing territoriale, Eventi).
Innova (Digitalizzazione, Startup).
Le funzioni che hanno maggiormente colpito gli studenti sono diverse e sottolineano la polivalenza dell'ente:
Supporto alle Imprese e Digitalizzazione
Il supporto a tutto tondo nel campo economico e l'aiuto alla digitalizzazione delle imprese.
Servizi Specifici
Grande interesse per l'Ufficio Mediazione, il Registro delle Imprese (definito come "anagrafe delle imprese"), l'ufficio Metrico e il deposito marchi.
Promozione del Territorio
Apprezzate le iniziative turistiche, sportive e il brand "Varese #Doyoulake".
Orientamento e Nuove Generazioni
Menzionati i progetti PCTO, l'orientamento e il "Punto Nuova Impresa" per l'accompagnamento alla nuova imprenditorialità.
Analisi Dati
Sistema OsserVA come database fondamentale per i dati macro e microeconomici.
L'esperienza sembra aver trasformato la percezione della Pubblica Amministrazione da entità astratta a realtà concreta e funzionale.
Punto di forza dell'ente
Varietà delle funzioni (economiche, promozionali, di controllo).
Clima lavorativo
Definito "positivo" e "molto buono" da chi ha espresso interesse a restare nel pubblico.
Evoluzione personale
Alcuni studenti ammettono di aver cambiato idea o di aver aperto i propri orizzonti grazie al tirocinio.
Ecco il grafico che sintetizza le risposte dei tirocinanti riguardo alle attività della Camera di Commercio ritenute più interessanti per i giovani.
Il grafico evidenzia come la Promozione del territorio e i Progetti di sostenibilità siano i temi dominanti per le nuove generazioni.
Dall'elaborazione dei dati contenuti nelle risposte dei tirocinanti, emergono i seguenti punti chiave:
➡️Top Interest - Promozione e Sostenibilità
La stragrande maggioranza degli studenti (18 su 23) identifica nella promozione e nell'attrattività del territorio l'attività più stimolante, spesso associata a progetti di sostenibilità (13 preferenze).
➡️Comunicazione e Registro
L'area della comunicazione e delle relazioni esterne raccoglie 8 preferenze, seguita dal Registro Imprese (7 preferenze), visto come uno strumento concreto di analisi del mercato.
➡️Legalità e Regolazione
La regolazione del mercato (sicurezza del consumatore, prezzi e ufficio metrologia) interessa circa un quarto del campione (6 preferenze).
➡️Aree Specialistiche
L'orientamento scolastico, la statistica e la gestione del personale sono citate meno frequentemente.
Agli studenti è stato chiesto di definire la Camera di Commercio scegliendo tra diverse opzioni (risposte multiple).
La percezione dell'ente è risultata nel complesso positiva e moderna:
Erogatore di servizi utili per la comunità
La quasi totalità del campione (22 su 23) identifica l'ente come un fondamentale erogatore di servizi utili per la comunità.
Ambiente stimolante
Oltre la metà degli studenti (14 su 23) descrive la Camera di Commercio come un ambiente stimolante, associandolo a un contesto lavorativo dinamico.
Ente Digitalizzato
Circa il 50% dei rispondenti (11 su 23) riconosce nell'ente un profilo digitalizzato, segno di un'istituzione al passo con l'innovazione tecnologica.
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Margini di Miglioramento
Si registra un unico caso isolato (1 su 23) che ha segnalato una difficoltà dell'ente nel valorizzare i talenti, un dato che funge da stimolo per futuri miglioramenti interni a fronte di un entusiasmo generale molto elevato.
Il livello di utilità dei servizi offerti dalla Camera di Commercio di Varese è stato valutato su una scala da 1 a 5. I risultati indicano un alto grado di soddisfazione:
Punteggio Massimo (5/5): 7 studenti hanno assegnato il massimo dei voti.
Punteggio Alto (4/5): La maggioranza relativa, con 12 preferenze.
Punteggio Medio (3/5): Solo 4 studenti hanno dato una valutazione intermedia.
Punteggi Bassi (1-2/5): Nessun rispondente ha assegnato voti insufficienti.
Media ponderata: Il servizio ha ottenuto una valutazione media di circa 4.13 / 5, confermando che gli studenti percepiscono l'ente come un supporto concreto ed efficace per il territorio.
Considenrando le conoscenze pregresse su CdC e sistema economico il "gap" del 52% tra le due percentuali suggerisce una chiara opportunità strategica per l'ente:
Necessità di Formazione: C'è spazio per iniziative informative che non parlino solo di "burocrazia" o "servizi", ma che spieghino l'economia reale di Varese.
Ruolo di Guida: La Camera di Commercio potrebbe posizionarsi maggiormente come osservatorio economico per colmare questa lacuna informativa, aiutando il 64% di chi ha risposto "No" a comprendere meglio le opportunità del territorio.
La Camera di Commercio di Varese è percepita come un'istituzione moderna e di alto valore sociale.