È il terzo anno di cammino lungo il Sentiero Italia del CAI per Marco Pietripaoli e il progetto nazionale “Ritmo dei Passi”, dedicato a solidarietà, sostenibilità, educazione e valorizzazione delle comunità montane. Dopo il primo anno in Friuli Venezia Giulia e il secondo in Veneto, il cammino del 2026 è giunto in Lombardia e in Valtellina, dove i domini collettivi e la gestione comunitaria del territorio hanno una tappa dedicata.
Martedì 23 giugno una parte del percorso sarà condivisa con Fabio Fimiani, conduttore della trasmissione di Radio Popolare Il Verziere di Leonardo, e con Marta Villa, docente di Antropologia culturale dei domini collettivi e dei territori di vita dell’Università di Trento (unica corso in Italia), autrice della rubrica radiofonica L’Abc dei Domini Collettivi. Nel corso delle precedenti tappe, tra Friuli e Veneto, Pietripaoli ha già incontrato altre esperienze di proprietà collettive e di autogoverno comunitario, e testimonierà la vitalità di queste istituzioni storiche in diverse regioni italiane.
La giornata del 23 giugno prevede l’incontro all’Alpe Acquanegra, nel territorio di Lanzada, con Andrea Della Maddalena dell’azienda agricola Agneda, impegnato nel caricamento della storica Quadra di San Giovanni, una delle due antiche Quadre, l’altra è quella di Santa Maria, presenti nel Comune di Montagna in Valtellina, esempio di gestione comunitaria dei beni agro-silvo-pastorali risalente al 1500.
Quest’anno il tradizionale ritmo della monticazione e della transumanza si confronta anche con le conseguenze della frana di Lanzada, che ha modificato percorsi e modalità di accesso agli alpeggi e imponendo nuovi adattamenti alle attività agricole e pastorali.
La giornata si concluderà alle ore 21 alla sede del CAI Valtellinese di Sondrio con l’incontro pubblico “Un cammino di sostenibilità e la valorizzazione dell’agricoltura di montagna e dei domini collettivi”, con Marco Pietripaoli, Andrea Della Maddalena e Marta Villa.
Al centro del confronto vi sarà l’attuazione della legge di attuazione costituzionale 168 del 2017, che ha riconosciuto i domini collettivi come ordinamento giuridico primario delle comunità originarie. La norma attribuisce a boschi, pascoli e alpeggi collettivi una funzione di interesse generale, sancendone inalienabilità, indivisibilità e destinazione permanente alle attività agro-silvo-pastorali e alla tutela ambientale.
In provincia di Sondrio l’applicazione della legge sta riportando al centro una lunga tradizione di autogoverno delle terre collettive, facendo emergere un patrimonio di consuetudini, istituzioni comunitarie e conoscenze legate agli alpeggi e alla montagna. Dall’Alta Valle alla Valmalenco, dalla Bassa Valtellina alla Valchiavenna, sono in corso ricognizioni e percorsi per rafforzare il ruolo delle comunità nella gestione dei beni collettivi e nella salvaguardia del paesaggio.
In questo contesto si inserisce l’esperienza della Quadra di San Giovanni, testimonianza di una cultura che ha saputo mantenere nei secoli un equilibrio tra attività produttive, gestione sostenibile delle risorse e identità comunitaria.
Il cammino di “Ritmo dei Passi” è un’occasione per raccontare la montagna che cambia, ma che continua a custodire forme di cooperazione e di cura del territorio, oggi ancora più utili visti i cambiamenti ambientali, sociali e climatici.
Lunedì 23 giugno 2026 – ore 21
Sede del CAI Valtellinese
Via Trieste 27 – Sondrio
Intervengono:
· Marco Pietripaoli – Ritmo dei Passi;
· Andrea Della Maddalena – Azienda agricola Agneda e Alpe Acquanegra di Lanzada, Quadra di San Giovanni di Montagna in Valtellina;
· Marta Villa – Università di Trento.
L’iniziativa si svolge anche nell’ambito della trasmissione Il Verziere di Leonardo di Radio Popolare e della rubrica L’Abc dei Domini Collettivi.
INVITO a presentare contributi - 32^ Riunione scientifica - Trento, 19-20 novembre 2026
Con la convocazione della 32^ Riunione scientifica sul tema:
DOMINI COLLETTIVI: QUALI CONDIZIONI PER UN ADEGUAMENTO DINAMICO AI MUTAMENTI SOCIO-ECONOMICI
il Centro studi INVITA a presentare contributi con l’obiettivo di costituire una ulteriore occasione di incontro fra studiosi, ricercatori accademici, amministratori, testimoni di alto livello per approfondire i temi più attuali dei dominii collettivi.
E’ stato autorevolmente affermato che i domini collettivi costituiscono un sistema binario nel quale le due componenti relative alla presenza dl un territorio di proprietà collettiva e di una comunità attiva che si prende cura del medesimo sono entrambe necessarie per garantire la durata nel tempo di modalità di gestione sostenibile del territorio medesimo.
Gli scenari socioeconomici sono da qualche tempo in rapido mutamento e ci si può allora chiedere quali iniziative si debbano o si possano mettere in atto per garantire che le comunità che storicamente hanno governato i domini collettivi possano rimanere vitali adeguando modalità antiche di gestione alle mutate condizioni generali. Le risposte a questa domanda possono essere variegate anche in funzione delle specificità locali e, in tale logica la riunione si pone come sede di confronto, di dibattito e di apprendimento culturale al fine di individuare soluzioni possibili che esaltino il ruolo delle comunità locali anche nella prospettiva di rendere le medesime maggiormente resilienti. Questo anche al fine di poter rispondere adeguatamente ai probabili mutamenti prossimi futuri dello scenario globale nel quale siamo chiamati ad operare.
I contributi possono essere previsti in: (a) Relazioni, (b) Comunicazioni, (c) Voci dagli assetti fondiari collettivi.
Info https://proprietacollettive.unitn.it/riunioni-scientifiche/32rs
Newsletter https://www.proprietacollettive.unitn.it/home/newsletter
Convegno organizzato dall'Associazione provinciale ASUC del Trentino
Venerdì 8 maggio 2026 - ore 15.30
Incontri a.a. 2025/2026 della Cattedra delle Proprietà collettive - Centro studi e documentazione sui demani civici e le proprietà collettive - Università di Trento
Archivio Scialoja-Bolla 2/2025 - Nuovo numero
Rivista Archivio Scialoja-Bolla, Annali di studi sulla proprietà collettiva.
Sentenza n. 22 del 14 luglio 2025 - Commissario agli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana
25 luglio 2025COMMISSARIATO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI USI CIVICI PER LE REGIONI LAZIO, UMBRIA e TOSCANA
Il Commissario Antonio Pennelli ha pronunciato la seguente
Sentenza della Corte costituzionale 125/2025 del 21/05/2025 - Deposito del 24/07/2025
25 luglio 2025Sentenza della Corte costituzionale 125/2025 del 21/05/2025 - Deposito del 24/07/2025.
Presidente: G. Amoroso.
Redattore: M. Luciani.
Amministrazione dei beni gravati da usi civici. Conflitto tra la legge regionale Piemonte 2 dicembre 2009, n. 29 e la legge statale 20 novembre 2017, n. 168. Individuazione del soggetto competente alla gestione e profili di legittimità.
4 luglio 2025Eventi
Cattedra delle Proprietà collettive
Incontri a.a. 2025/2026
32^ Riunione scientifica
Annuncio
Domini collettivi: quali condizioni per un adeguamento dinamico ai mutamenti socio-economici
Presentazione
Contatti
Risorse
Coordinatori del Gruppo:
Dipl.- Ing. FRIEDRICH WALTER MERLIN, già direttore tecnico dell’Autorità agraria della Carinzia
Prof. CHRISTIAN ZENDRI, professore di Storia del diritto medievale e moderno dell’Università di Trento
Dott.ssa LIA NIEDERJAUFNER, mediazione linguistica e traduzioni
Introduzione
La cattedra
L'attività
La direzione della Cattedra è affidata al prof. GEREMIA GIOS
Incontri a.a. 2025/2026
Ottobre 2025 - Maggio 2026