Carissime e carissimi,
con piacere vi segnaliamo la Call for Papers del panel che coordineremo nell'ambito del XIII Convegno della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA), che si terrà a Siena dal 16 al 19 dicembre 2026.
Panel 10 – Challenging Theories of Community Environmental Care
Negli ultimi anni il dibattito internazionale sulle forme di cura e governo comunitario dell'ambiente ha conosciuto una notevole espansione, con la diffusione di concetti quali stewardship, custodianship, commons, territories of life, biocultural rights e altri ancora. Tuttavia, molte di queste categorie presentano ambiguità teoriche o mostrano limiti quando vengono messe alla prova dall'indagine etnografica.
Con questo panel intendiamo creare uno spazio di confronto tra ricercatrici e ricercatori che, a partire da solide ricerche sul campo, vogliano discutere criticamente le principali teorie sulla governance comunitaria dell'ambiente, mettendone in luce potenzialità, limiti e possibili sviluppi.
Sono particolarmente benvenuti contributi dedicati a:
beni collettivi e proprietà collettive;
sistemi di governance rurali e indigeni;
pastoralismo;
politiche di conservazione;
pluralismo giuridico;
relazioni tra comunità, territorio e ambiente;
nuove prospettive teoriche sull'azione collettiva e sulla cura ambientale.
Il panel è aperto a contributi provenienti da diversi contesti geografici e disciplinari, purché fondati su solide ricerche empiriche.
La scadenza per l'invio degli abstract è il 13 luglio 2026.
In allegato trovate la Call for Papers con la descrizione completa del panel e le modalità di presentazione delle proposte.
Se conoscete colleghe o colleghi che potrebbero essere interessati, vi saremmo molto grati se voleste condividere questa call.
Sperando di incontrarvi a Siena,
Un caro saluto,
Marco Bassi
Università degli Studi di Palermo
Marta Villa
Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Trento
Titolo borsa di dottorato "Energie rinnovabili: tra paesaggi rurali storici e produttività. Studi pilota per favorire la sostenibilità dei processi di democratizzazione dell’energia a partire da prospettive storico-ambientali"
Referente: prof.ssa Anna Maria Stagno (anna.stagno@unige.it)
Curriculum: Rischio, Cambiamento climatico e Sviluppo sostenibile
Corso di dottorato: Sicurezza, Rischio e Vulnerabilità XLII ciclo
Scadenza: 9 luglio alle 12.00
Per consultare il bando: https://unige.it/dottorati-di-ricerca
Le specifiche della documentazione da presentare sono indicate nel bando e integrate da quanto riportato nell'Allegato A; è richiesta almeno una lettera di presentazione.
Sentenza del Commissario usi civici per Umbria, Toscana e Lazio n. 14/2026.
Il dominio collettivo dei naturali di Canale Monterano, a partire dal 1969, ha subito l'occupazione di un terreno in località "Montangiano", a seguito di ordinanze prefettizie finalizzate all'espropriazione per pubblica utilità.
Si trattava di costruire un impianto idrico per la fornitura di acqua alle città di Civitavecchia e Santa Marinella.
Si tratta di strutture di sollevamento delle acque del fiume Mignone, che vengono da lì condotte alle due città.
Il procedimento di espropriazione non venne però preceduto dai necessari provvedimenti di sdemanializzazione.
Gli impianti vennero costruiti negli anni '80 ed erano gestiti da un consorzio fra i due comuni beneficiari.
Nel 2019, a seguito del passaggio della gestione del sistema idrico della città di Civitavecchia dal Comune ad Acea ATO2, si è posto il problema della regolarizzazione degli impianti. Da ciò una vicenda amministrativa complessa che è sfociata nella sentenza appena emanata.
La sentenza riconosce la natura demaniale civica del terreno che ospita le costruzioni dell'impianto di sollevamento e, conseguentemente, attribuisce la proprietà degli immobili alla locale Università Agraria per avvenuto acquisto a titolo di accessione.
Tale decisione è di grande importanza per il futuro del dominio collettivo e della sua popolazione.
Di fronte alla situazione di grave alterazione della destinazione originaria del terreno, lo scrivente ritiene che la miglior soluzione sia quella di un mutamento di destinazione, seppur non pienamente inquadrabile nelle norme attuali della materia, che permetta il funzionamento degli impianti idrici di così grande rilevanza pubblica (a fronte di un giusti ristoro a favore della popolazione) e che, al contempo, sia accompagnato da un progetto per la futura riconversione degli immobili in strutture a servizio delle attività agro-silvo-pastorali (al momento del ritorno dei beni alla comunità). Ciò per cui è sentito da chi scrive l'auspicio che ora si apra un dialogo fra tutte le parti, compresa l'autorità regionale, per addivenire ad una soluzione concordata nel rispetto della proprietà collettiva acquisita dalle strutture a seguito di questa importante decisione.
Daniele Natili, ex direttore amministrativo dell'Università Agraria di Canale Monterano.
INVITO a presentare contributi - 32^ Riunione scientifica - Trento, 19-20 novembre 2026
Con la convocazione della 32^ Riunione scientifica sul tema:
DOMINI COLLETTIVI: QUALI CONDIZIONI PER UN ADEGUAMENTO DINAMICO AI MUTAMENTI SOCIO-ECONOMICI
il Centro studi INVITA a presentare contributi con l’obiettivo di costituire una ulteriore occasione di incontro fra studiosi, ricercatori accademici, amministratori, testimoni di alto livello per approfondire i temi più attuali dei dominii collettivi.
E’ stato autorevolmente affermato che i domini collettivi costituiscono un sistema binario nel quale le due componenti relative alla presenza dl un territorio di proprietà collettiva e di una comunità attiva che si prende cura del medesimo sono entrambe necessarie per garantire la durata nel tempo di modalità di gestione sostenibile del territorio medesimo.
Gli scenari socioeconomici sono da qualche tempo in rapido mutamento e ci si può allora chiedere quali iniziative si debbano o si possano mettere in atto per garantire che le comunità che storicamente hanno governato i domini collettivi possano rimanere vitali adeguando modalità antiche di gestione alle mutate condizioni generali. Le risposte a questa domanda possono essere variegate anche in funzione delle specificità locali e, in tale logica la riunione si pone come sede di confronto, di dibattito e di apprendimento culturale al fine di individuare soluzioni possibili che esaltino il ruolo delle comunità locali anche nella prospettiva di rendere le medesime maggiormente resilienti. Questo anche al fine di poter rispondere adeguatamente ai probabili mutamenti prossimi futuri dello scenario globale nel quale siamo chiamati ad operare.
I contributi possono essere previsti in: (a) Relazioni, (b) Comunicazioni, (c) Voci dagli assetti fondiari collettivi.
Info https://proprietacollettive.unitn.it/riunioni-scientifiche/32rs
Newsletter https://www.proprietacollettive.unitn.it/home/newsletter
Convegno organizzato dall'Associazione provinciale ASUC del Trentino
Venerdì 8 maggio 2026 - ore 15.30
Incontri a.a. 2025/2026 della Cattedra delle Proprietà collettive - Centro studi e documentazione sui demani civici e le proprietà collettive - Università di Trento
Archivio Scialoja-Bolla 2/2025 - Nuovo numero
Rivista Archivio Scialoja-Bolla, Annali di studi sulla proprietà collettiva.
Sentenza n. 22 del 14 luglio 2025 - Commissario agli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana
25 luglio 2025COMMISSARIATO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI USI CIVICI PER LE REGIONI LAZIO, UMBRIA e TOSCANA
Il Commissario Antonio Pennelli ha pronunciato la seguente
Sentenza della Corte costituzionale 125/2025 del 21/05/2025 - Deposito del 24/07/2025
25 luglio 2025Sentenza della Corte costituzionale 125/2025 del 21/05/2025 - Deposito del 24/07/2025.
Presidente: G. Amoroso.
Redattore: M. Luciani.
Amministrazione dei beni gravati da usi civici. Conflitto tra la legge regionale Piemonte 2 dicembre 2009, n. 29 e la legge statale 20 novembre 2017, n. 168. Individuazione del soggetto competente alla gestione e profili di legittimità.
4 luglio 2025Eventi
Cattedra delle Proprietà collettive
Incontri a.a. 2025/2026
32^ Riunione scientifica
Annuncio
Domini collettivi: quali condizioni per un adeguamento dinamico ai mutamenti socio-economici
Presentazione
Contatti
Risorse
Coordinatori del Gruppo:
Dipl.- Ing. FRIEDRICH WALTER MERLIN, già direttore tecnico dell’Autorità agraria della Carinzia
Prof. CHRISTIAN ZENDRI, professore di Storia del diritto medievale e moderno dell’Università di Trento
Dott.ssa LIA NIEDERJAUFNER, mediazione linguistica e traduzioni
Introduzione
La cattedra
L'attività
La direzione della Cattedra è affidata al prof. GEREMIA GIOS
Incontri a.a. 2025/2026
Ottobre 2025 - Maggio 2026