Il software che viene utilizzato durante il progetto è R, in particolare con l’interfaccia RStudio. La scelta è ricaduta su questo software con questa interfaccia per la sua semplicità anche a un primo approccio. Per chi non avesse mai programmato, infatti, è abbastanza semplice capirne il funzionamento e la sintassi. R inoltre permette di lavorare facilmente su tabelle di dati (anche grandi, a differenza del foglio di calcolo) e di fare operazioni tra vettori in maniera piuttosto intuitiva.
Questo non significa che sia l’unico linguaggio di programmazione che si possa utilizzare. Il percorso è riadattabile anche ad altri linguaggi: nel caso in cui gli e le studenti siano già abituati/e a utilizzare un linguaggio differente si può ragionare sulla possibilità di mantenere lo stesso. Si ricorda però che R ha delle caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a questo tipo di attività: è molto utilizzato in ambito statistico e probabilistico, e quindi avere un’idea del suo funzionamento potrebbe essere utile ai ragazzi e alle ragazze anche in futuro, e inoltre ha un sistema di feedback costante che permette all’utente di individuare, e quindi correggere, gli errori in maniera molto semplice.
R ed Rstudio sono gratuiti e open source (cosa che li rende ancora di più adatti all’attività).
Il repository principale di R è https://cran.r-project.org/. Qui è possibile trovare la versione di R che meglio si adatta alle proprie esigenze. R viene distribuito precompilato (in formato binario) per la maggior parte dei sistemi operativi, ad esempio
- Linux: https://cran.r-project.org/bin/linux/
- Mac OSX: https://cran.r-project.org/bin/macosx/
- Windows: cran.r-project.org/bin/windows/
Rstudio è un’interfaccia grafica, particolarmente ben curata, per il programma R. Si può ottenere dal sito www.rstudio.com, nella pagina di Download dove bisogna cercare la versione Rstudio Desktop, che è gratuita. Si sceglie quindi la versione relativa al proprio sistema operativo.