Analysis
In the years from 2000 to 2010, more than the ‘legacy’ of Third Theatre in Sicily, it would be more appropriate to speak of ‘dispersion,’ that is, of diverse and multifaceted ramifications. Among the twenty realities mapped, it is fair to ask whether some actors and directors have found “reasons for living and practical solutions” (Vonella 2020, 90) in Third Theatre or have been influenced or inspired by the memory of the aforementioned. Worth mentioning is Teatro Zeta in Termini Imerese (PA), founded in 2004 by artistic director Piero Macaluso, an actor, author and theatre director, as well as acting teacher at the Piccola Scuola di Teatro per Ragazzi. Macaluso worked for 10 years at the Teatro Libero in Palermo and today, at the current site of Teatro Zeta (in the former church of Santa Lucia, deconsecrated 50 years ago) he devotes himself to a type of theatre of research and experimentation, itinerant and with a marked ethical coherence (close, unknowingly, to the characteristics of Eugenio Barba’s Third Theater, whose studies he later deepened).
In Palermo, a few years later, Preziosa Salatino and Emilio Ajovalasit’s Teatro Atlante (2006) was founded, which deals with production, training and theatrical research and is a place of aggregation and cultural praesidium. Since its beginnings, Teatro Atlante has been committed to promoting culture by pursuing collaboration with schools, institutions and local entities to combat hardship and marginality and contribute to the community’s well-being. It thus finds its natural stage in the streets, squares, prisons, hospitals, and any other place that can be used. In 2019, the small hall in the historic centre of Palermo that Salatino and Ajovalasit had rented eight years earlier could no longer hold the visibly increased number of students and spectators; they, therefore, opted for a new venue in the historic district of Kalsa with a room for the various workshops and a stage space with bleachers that can accommodate up to a maximum of seventy people.
Finally, let us recall the Compagnia Anatolè of Messina (2007) formed by Valeria Alessi and Mariachiara Millimaggi, who, in a continuous process of research and experimentation both in workshops and in theatrical productions for adults and children, take care of every aspect of their works in a handcrafted way: from the texts and music to the illustrations, sets and costumes. In particular, their performances are linked to what, for them, represent the ‘roots’: folk theatre, the custom and song, leather masks, and puppets through which to grasp the immortality of storytelling, together with the use of gestures, rhythm and voice as an instrument. The latest projects include Selly has Already been Punished, promoted by the IC San Francesco di Paola in Messina and The City Listens (winner of the call Ad alta voce 2023), which provides, among other activities, training for non-EU and EU unaccompanied minors and read aloud in the city’s pediatric wards.
Analisi
Negli anni che vanno dal 2000 al 2010 più che di ‘eredità’ di Terzo Teatro in Sicilia sarebbe più appropriato parlare di ‘dispersione’, ossia di ramificazioni diverse e sfaccettate. Tra le venti realtà mappate è lecito chiedersi se esistano attori e registi che abbiano trovato «ragioni di vita e soluzioni pratiche» (Vonella 2020, 90) nel Terzo Teatro o che siano stati influenzati o ispirati dalla memoria del suddetto. Merita menzione il Teatro Zeta di Termini Imerese (PA) fondato nel 2004 dal direttore artistico Piero Macaluso, attore, autore e regista teatrale, nonché docente di recitazione presso la Piccola Scuola di Teatro per ragazzi. Macaluso ha lavorato per dieci anni al Teatro Libero di Palermo e oggi, presso l’attuale sede del Teatro Zeta (nell’ex chiesa di Santa Lucia, sconsacrata da 50 anni) si dedica a un tipo di teatro di ricerca e di sperimentazione, itinerante e dalla spiccata coerenza etica (vicino, inconsapevolmente, alle caratteristiche del Terzo Teatro di Eugenio Barba di cui ha poi successivamente approfondito gli studi).
A Palermo, pochi anni dopo, nasce il Teatro Atlante (2006) di Preziosa Salatino ed Emilio Ajovalasit che si occupa di produzione, formazione e ricerca teatrale e rappresenta un luogo di aggregazione e presidio culturale. Sin dagli esordi, infatti, il Teatro Atlante si impegna nella promozione della cultura perseguendo la collaborazione con le scuole, con le istituzioni e con gli enti del territorio per contrastare disagio e marginalità e per contribuire al benessere della comunità. Trova così il naturale palcoscenico in strada, nelle piazze, ma anche nelle carceri, negli ospedali e in ogni luogo utilizzabile. Nel 2019 la piccola sala del centro storico di Palermo che Salatino e Ajovalasit avevano affittato otto anni prima non riesce più a contenere il numero di allievi e di spettatori visibilmente aumentati; si opta dunque per una nuova sede nel quartiere storico della Kalsa con una sala per i vari laboratori e uno spazio scenico con gradinata che può accogliere fino a un massimo di settanta persone.
Ricordiamo, infine, la Compagnia Anatolè di Messina (2007) formata da Valeria Alessi e Mariachiara Millimaggi che, in un continuo processo di ricerca e di sperimentazione tanto nei laboratori quanto nelle produzioni teatrali per adulti e per ragazzi, curano artigianalmente ogni aspetto dei loro lavori: dai testi e dalle musiche, fino alle illustrazioni, alle scene e ai costumi. In particolar modo, i loro spettacoli, sono legati a quelle che per loro rappresentano le ‘radici’: il teatro popolare, il cunto e il canto, le maschere in cuoio, i pupi attraverso i quali cogliere l’immortalità della narrazione, unitamente all’uso della gestualità, del ritmo e della voce come strumento. Tra gli ultimi progetti "Selly è già stata punita" promosso dall'IC San Francesco di Paola di Messina e "La città ascolta" (vincitore del bando Ad alta voce 2023) che prevede, tra le altre attività, formazione per minori non accompagnati extracomunitari e comunitari e letture ad alta voce nei reparti pediatrici della città.
Bibliography/Bibliografia
Anatolé. n.d. "Home." https://www.artistianatole.it/. Accessed March 25, 2025.
Ajovalasit, E., and P. Salatino. 2016. Il Castello di Atlante: 10 anni di teatro. Palermo: Antipodes.
Teatro Atlante. n.d. "Home." https://www.teatroatlante.com/. Accessed March 25, 2025.
Vonella, L. 2020. "Una tradizione marginale. Il movimento teatrale dei gruppi di base (1970-1978)." Teatro e Storia 41: 89-113.