La Scuola Secondaria di via Odoardo Tabacchi è attualmente composta da 18 classi. Le aule sono tutte dotate di tablet, di LIM e/o smart tv. È tra le 15 scuole pilota selezionate nel Comune di Milano per sperimentare il collegamento con la rete di Città Metropolitana a banda complessiva a 10Gbps.
La Scuola del Futuro e della Responsabilità 3.0 nella secondaria Tabacchi costituisce il punto d’incontro di percorsi di innovazione metodologica e avanguardie educative.
La didattica della “Scuola del Futuro e della Responsabilità 3.0” ha una sua identità, pur attingendo da modelli precostituiti che affondano le radici nel modello Senza Zaino e nelle norme pedagogiche più attuali delle scuole tradizionali:
- è centrata sull’alunno, il quale non è più soggetto passivo ma faber del proprio apprendimento .
- è basata sulle competenze, oltre che sulle conoscenze, ed è orientata all’autonomia, alla ricerca, al fare.
- predilige l’apprendimento cooperativo
- favorisce l’ individualizzazione e la personalizzazione degli apprendimenti
La nostra didattica risponde ai 10 punti Dieci punti per l'uso dei dispositivi mobili a scuola BYOD - Bring your own device, così come previsto dal Piano Nazionale Scuola Digitale
La scuola è innovativa e tecnologica, ma non dimentica l’importanza della componente umana: il punto di partenza è il gruppo classe e l’intrecciarsi di relazioni tra i vari componenti del mondo scuola.
PROPEDEUTICA AL LATINO
PROPEDEUTICA ALLA MATEMATICA
Il team docente della Secondaria è stabile e affiatato. Grazie ad un elevato numero di docenti di ruolo e di docenti che ogni anno scelgono di ritornare nel nostro Istituto (utilizzo, assegnazione, contratto a tempo determinato dell'Ufficio scolastico), il clima di lavoro è sereno e collaborativo e permette di mettere in atto azioni didattiche notevolmente efficaci. Questo si ripercuote positivamente sulla modalità di lavoro e di approccio con i ragazzi.
Il nostro è un team che sa lavorare insieme e si muove all’interno di un contesto organizzativo che ne fissa scopi, contenuti e ruoli. Si tratta di un gruppo efficace in cui i membri si sentono in continua interdipendenza e coesione rispetto alle modalità interattive e di identità rispetto al compito.
Un team di professionisti che si autocoordinano, che operano con efficacia mantenendo relazioni di proficua collaborazione.
Grazie alla realizzazione di progetti di ampliamento formativo, di potenziamento, di recupero proposti nel nostro Istituto, si rende possibile la co-progettazione e il co-insegnamento, anche tra insegnanti di sostegno e insegnanti di classe. E ciò, insieme alla co-valutazione, garantisce la pratica dei tre punti fondamentali dell'insegnamento.
Il team teaching, così come descritto sopra, promuove il successo formativo dell'alunno.
Come si evince dal grafico, la percentuale di docenti a tempo determinato/supplenti è esiguo. In gran parte è dovuto ai part time dei docenti a tempo indeterminato titolari nell'Istituto. Il 90% dei docenti a Tempo Determinato garantiscono stabilità in quanto reiterano la scelta per oltre tre anni consecutivi. I dati sono aggiornati all'anno in corso.
La popolazione degli alunni che frequenta è come sopra distribuita.
I dati sono aggiornati al mese di ottobre dell'anno in corso (2024-2025) e sono attinti dal PAI - Piano Annuale dell'Inclusione
Per quanto riguarda gli esami conclusivi del primo ciclo d'istruzione,
nel corso degli ultimi tre anni la moda (cioè il valore maggiormente rappresentato) è passato da 7 a 8, denotando uno spostamento significativo della curva verso valori più alti in uscita, e quindi rilevando come sempre più alunni raggiungano i massimi risultati.
A conferma, confrontando i risultati tra l’anno scolastico 2021/2022 e l'anno scolastico 2023/24, si può notare un incremento della fascia media (8-7), mentre si abbassa la percentuale relativa alla fascia medio-bassa (che passa dal 20% al 10%).
La fascia alta e medio-alta (10-9-8) rappresenta, quindi, più della metà degli alunni.
La quasi totalità del gruppo ha raggiunto le conoscenze richieste e si situa nella fascia di profitto più alta.
Analisi dati a confronto ultimo triennio della valutazione apprendimenti (aggiornamento giugno 2023)
Più della metà degli studenti in uscita (58% del totale) sceglie di iscrivere in un liceo, mentre il restante 42% si divide tra Istituti Tecnici, Professionali e CFP.