L'obiettivo di questa esercitazione è quello di analizzare il processo della pulizia dei pavimenti. Malgrado io sappia compiere tale compito, è un compito che non amo particolarmente svolgere e mi trovo spesso di conseguenza a farlo in modo lento o poco accurato.
Per ricavare informazioni utili a migliorare le mie capacità ho provveduto a intervistare due persone che fanno le pulizie come loro professione: mia madre, Nera e una mia amica, Giulia.
INTERVISTATA 1
Nome: Nera Nikolic
Età: 55
Attività: COLF (Collaboratrice Familiare) /Full time
Luogo dell'attività: Presso privati
Ruolo/competenze: Pulizie della casa; preparazione dei pasti; stiraggio panni; commissioni in esterno; accompagno di anziani; dog-sitting; rammendo panni, giardinaggio.
INTERVISTATA 2
Nome: Giulia Marcellini
Età: 30
Attività: COLF (Collaboratrice Familiare); Pulizie hotel /Part-time
Luogo dell'attività: Presso privati; Hotel
Ruolo/competenze: Pulizie della casa; stiraggio panni; igienizzazione anti-cov-19; igienizzazione normale; baby-sitting
Valutazioni Personali
Per Nera, malgrado la relativa semplicità, il lavoro è poco gratificante in quanto non le permette di esprimere la propria creatività, malgrado riconosca che le permette di avere un sostentamento e una forma di indipendenza economica.
In particolare il lavoro risulta frustrante sia perchè spesso ha a che fare con persone indecise e che non hanno bene chiari in mente i loro obiettivi, sia perchè lavorando nel settore da 30 anni con le stesse famiglie, ha sviluppato un rapporto quasi-parentale, che per quanto piacevole, la rende spesso soggetta a venire immischiata in dinamiche familiari che non le competono, oppure le vengono chieste attività per le quali non verrebbe comunque compensata economicamente.
Quello che invece viene apprezzato particolarmente è l'autonomia lavorativa, ossia la responsabilizzazione che ha. Nera difatti opera per la maggior parte autonomamente, solo raramente le accade che i titolari le facciano richieste particolari o che le dicano di dover fare cose alle quali non è abituata.
Per Giulia, quello che più la infastidisce del suo lavoro è la costante interrusione che riceve da parte dei datori di lavoro. Si ritrova difatti spesso a interrompere il lavoro che sta facendo per passare a un altro che è ritenuto dal datore di lavoro come più rilevante, oppure che vada fatta nell'ordine, nei tempi e nei modi che loro decidono di dettare di volta in volta.
Riesce però a gestire questa frustrazione in modo adeguato:
Ha sviluppato indifferenza nei confronti di compiti che non riesce a concludere per via delle interferenze dei datori di lavoro, rimandandoli semplicemente alla volta successiva.
Ha dettato la chiara regola che lei le pavimentazioni le pulisce sempre e comunque, ma che una volta finita l'attività, in caso queste vengano sporcate nuovamente durante la sua presenza, lei non le pulirà nuovamente, altrimenti rischierebbe di non completare gli altri incarichi.
Giulia è inoltre molto soddisfatta da questo lavoro e dice che non le dispiacerebbe renderlo una occupazione permanente e a tempo pieno.
Pulizia dei pavimenti
Aspetti Dolenti
Passaggio dei datori di lavoro sulla pavimentazione lavata.
Disattenzione da parte dei datori nei confronti dello sporco per terra che ad aspirapolvere passato, viene sparpagliato nuovamente.
Tempi morti di attesa per l'asciugamento del pavimento bagnato o incerato.
Non curanza dei datori di lavoro verso lo sporco presente in casa.
Datori di lavoro che non permettono l'apertura delle finestre per agevolare l'asciugatura.
Disinteresse da parte dei datori di lavoro nei confronti di macchie e sporco (di qualsiasi tipo) fino al suo arrivo.
La costante necessità di pulizia dei battiscopa che rallentano incredibilmente le attività.
Obiettivi Strategico-pragmatici
Impiego dei tempi morti di attesa per eseguire attività in altre stanze.
Mantenere elevati standard igienici soprattutto in ambienti frequentati da bambini piccoli o animali.
Soddisfazione dei datori di lavoro.
Soddisfazione dei datori di lavoro.
Raggiungimento di adeguati standard di igienizzazione delle superfici calpestabili.
Scenario di Attività
Proceduralmente Nera passa prima la scopa, l'aspirapolvere o lo swiffer (dipende da cosa ha a disposizione nell'abitazione) di modo da raccogliere la polvere più superficiale e che ha aderito di meno alla pavimentazione. di seguito, Procede poi con il passaggio dello straccio bagnato sulla pavimentazione così da rimuovere la polvere che ha aderito maggiormente e lo sporco che il passaggio precedente non era in grado di rimuovere. Termina il tutto con il periodo di attesa per l'asciugamento della pavimentazione.
In ultimo, ma solo occasionalmente, procede anche al passaggio di una mano di cera per lucidare la pavimentazione, anche questa seguita da un periodo di asciugatura.
Tipicamente queste attività vengono svolte in modo autonomo e rapido data la non necessità di supervisione o direttive da parte dei datori di lavoro. È invece di poco più frequente la richiesta di pulizia dei battiscopa, cosa che al contrario del resto dell'attività risulta tedioso e come uno spreco di tempo.
Nello svolgimento dell'attività, Giulia procede inizialmente solo e unicamente tramite il passaggio dell'aspirapolvere per raccogliere lo sporco superficiale.
Prosegue poi con un doppio lavaggio dei pavimenti, uno fatto con acqua e sapone, ed un altro con prodotti igienizzanti e protettivi per le superfici. Questo doppio passaggio porta a un doppio periodo di asciugatura.
Oltre al lavaggio dei pavimenti, Giulia esegue quotidianamente la pulizia dei battiscopa, tramite panno bagnato nel caso di materiali non porosi, o tramite la scopa in caso di materiali porosi.
Quello che invece a Giulia non viene mai rihiesto di compiere è la luidatura dei pavimenti tramite cera.
Aspettative e Opportunità
Riuscire a svolgere il compito sempre in maniera rapida e efficace di modo da evitare interferenze, interruzioni o il passaggio di persone che sporcano il pavimento appena pulito.
Procedere per ordine di priorità del datore di lavoro, dimensione della superficie, complessità della stanza e in ultimo consumo di tempo.
Per evitare la dispersione di polvere e per semplificarsi gli spostamenti, Giulia ha imparato a portare sempre con se una bustina in cui buttare immediatamente lo sporco e la polvere, una bacinella che contiene tutti i prodotti che utilizza per pulire e una bacinella con l'acqua per la pulizia della pavimentazione.
Frasi Celebri
Che palle. Mi sta ripetendo di nuovo la solita cosa…
Non vedo l’ora di andare a casa che mi hanno proprio stufato!
Ma possibile che sia sempre colpa mia?
Signiora l’ho già fatto!
Se vuole controllare, controlli!!!
Finalmente è ora che vado via!!!
Conclusioni
Entrambe sono risultate entusiaste di partecipare all'intervista,, malgrado entrambe abbiano reagito in modi differenti.
Per quanto riguarda Nera ha manifestato un forte interesse nei confronti delle domande, in quanto ha trovato molto piacevole che qualcuno la interpellasse sullo svolgimento del suo lavoro, cosa che non le era mai successa (perlomeno a questo livello di dettaglio), il che l'ha spinta a ragionare molto sulle cose e a descriverle con dovizia di particolari, rimanendo fedele fino alla fine dell'intervista alla risposta aderente alla tematica inquisita (seppur in modo elaborato e non lineare). Alla fine dell'intervista si è lasciata andare a commenti di varia natura che mi potessero aiutare a comprendere meglio le varie situazioni e la sua professione.
Per Giulia l'intervista è stata differente. Utilizzare le domande da me preparate è risultato quasi del tutto inutile (oltre che impossibile) in quanto ogni domanda portava a divagazioni e a espansioni estremamente verbose. Di conseguenza, dopo la terza domanda ho preferito ripartire da capo riassumendo le domande in macroargomenti che le potessero servire da punto di riferimento su cui orientarsi nei suoi discorsi. A differenza della prima intervista, in cui agivo quasi come semplice scrivano, l'intervista con Giulia è stata molto interattiva, si sono difatti presentate occasioni in cui è stato addirittura richiesto il mio parere su determinate scelte e operazioni che sono state compiute.
Tornando alla tematica in analisi nell'esercitazione, ossia la pulizia dei pavimenti, quello che emerge da entrambe le interviste è una similarità di problematiche e di processi. I metodi (a mio parere ottimizzanti di tempo e impegno) sono differenti e in realtà complementari, difatti la loro applicazione contemporanea permette il perfezionamento reciproco degli effetti positivi individuali.