Esaminare le esperienze quotidiane
Ogni giorno interagiamo con prodotti e servizi che spesso non sono progettati in modo intuitivo e accessibile a tutti, ma al contrario rendono critica l’interazione con essi. Possiamo trovare diversi esempi negli oggetti che utilizziamo nella nostra quotidianità. Per esempio, un semplice telecomando della tv potrebbe risultare difficile da utilizzare per operazioni che richiedono una minima conoscenza del sistema, soprattutto se dovesse essere di un televisore di una marca diversa da quella che usiamo solitamente.
Mi è capitato recentemente di voler collegare la tv del mio salotto alla connessione internet wi-fi. Un’operazione che non mi ha mai dato particolari problemi perché ho sempre usato i televisori Samsung. Questa volta però è stato diverso, si trattava di una tv Hitachi che avevo ovviamente usato in precedenza, ma che non avevo mai dovuto collegare al Wi-Fi.
Il telecomando in sé e per se è molto semplice, presenta i soliti comandi per cambiare canale, regolare il volume, aprire Netflix, il tasto ON/OFF e gli altri che non siamo soliti non usare spesso. Nel momento in cui volevo aprire il menu per accedere alle impostazioni della rete internet, mi sono trovato davanti a due tasti che riportavano la parola “menu” e che ho deciso di provare entrambi.
Il primo che ho premuto è stato il tasto a destra che apre il “menu opzioni” in cui non ho trovato la voce che mi riportava alle impostazioni di rete internet. In questo menu ci sono pochi colori (grigio, rosso e nero) e soprattutto non ci sono le icone che solitamente ci facilitano l’utilizzo delle interfacce. Nonostante tutto sono riuscito a capire che non era questo il menu che stavo cercando, quindi ho deciso di provare con l’altro tasto.
La prima differenza che ho notato sono le icone, infatti, dopo aver dato un’occhiata veloce, sono andato direttamente alla voce “impostazioni”.
Anche questa volta si è aperto il menu delle impostazioni senza icone, e in effetti non ho trovato immediatamente la voce “impostazioni di rete/internet” perché sono abituato a usare la tv Samsung, che a differenza di questa appare ricca di icone e colori che mi aiutano a riconoscere all’istante la funzione che sto cercando. In questo caso ho dovuto leggere le voci presenti prima di quella di mio interesse.
Una volta entrato nelle “impostazioni di rete/internet” dovevo selezionare il tipo di segnale. Questo è stato abbastanza facile grazie alle frecce ai lati che indicavano l’azione da fare. Ma nonostante ciò, non riuscivo a capire come vedere le reti wi-fi disponibili per la connessione.
Solo qualche momento dopo ho notato che in basso era presente una legenda che riportava tutte le azioni possibili per la voce selezionata, dovevo solo premere il tasto “ok” sul telecomando per avviare la ricerca delle reti wireless. In questo caso non viene rispettato il mapping, uno dei principi del design secondo il quale bisogna creare una relazione spazio-temporale tra la logica di comando e il risultato. Infatti, per avere un mapping il più possibile naturale conviene sfruttare le logiche fisiche e i modelli culturali. Difatti l’interazione non avviene in modo intuitivo: l’indicazione su ciò che bisogna fare per selezionare la mia connessione wireless e il luogo in cui si svolge effettivamente l’azione sono troppo distanti.
Selezionare la rete e inserire la password è stato abbastanza facile ma trovare le impostazioni di rete e capire come collegare il wi-fi non è stata un’operazione veloce, semplice e intuitiva. Il risultato di questo sistema complesso è che per riuscire a fare un’operazione molto semplice ci ho impiegato molto più tempo del solito.
Problemi
Presenza di due tasti diversi che riportano la voce “menu”
Assenza di icone e testo che accompagnano l’azione dell’utente (significanti)
Look and feel poco curato
Soluzioni:
Semplificare il telecomando: eliminando i tasti che non sono fondamentali e differenziare i due menu in modo esplicito. Ci sono dei telecomandi con pochissimi tasti oggi e paradossalmente sono molto più semplici da usare grazie alle indicazioni che vengono mostrate direttamente sullo schermo della tv.
Aggiungere icone: l’utilizzo di icone potrebbe velocizzare l’utilizzo del sistema. Siamo sempre più abituati a riconoscere le icone e collegarle a un’azione specifica, basta pensare a l’icona del wi-fi oppure a quella del volume.
Usare i colori: i colori ci permettono di comprendere le strutture e ci aiutano ad arrivare più velocemente al nostro obiettivo. Ovviamente aiutano molto anche dal punto di vista estetico.
Queste potrebbero essere alcune delle soluzioni che renderebbero il sistema molto più intuitivo e semplice da usare.