Noi della redazione.
Cari lettori, il nostro primo editoriale è dedicato al processo da cui è nato il nome del giornalino: "Stein by Me".
Il titolo è frutto dell'immaginazione di coloro che fanno parte di questo progetto. Vi abbiamo chiesto un contributo per scegliere il titolo del giornale, ideando un sondaggio; nei mesi autunnali del 2024 ci sono state diverse proposte tra le più divertenti e geniali, perciò, in questo articolo, abbiamo voluto riportare alcuni dei nomi che, sebbene non siano stati scelti, ci hanno comunque strappato un sorriso.
Le proposte della redazione:
Questo titolo è forse quello su cui abbiamo riflettuto di più; contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, non ha origini politiche, ma incarna una serie di concetti: l’inchiostro chiaramente rimanda alla scrittura, mentre l’aggettivo “rosso” è più interessante, unendo il teorico filo rosso che collega gli articoli tra loro, la passione che noi redattori vogliamo trasmettere e - metaforicamente - il sangue, che rimanda a sua volta allo sforzo studentesco.
Questo titolo ha ottenuto un discreto successo nel sondaggio. Alcuni di voi ci hanno segnalato la correlazione con il quotidiano “La Voce” di Indro Montanelli, pubblicato per un breve periodo nel biennio 1994-95. Purtroppo, il giornalino di un istituto della zona ha un nome simile; di conseguenza abbiamo preferito orientarci verso un nome che differenziasse il nostro giornalino da quelle di altre scuole
Abbiamo proposto due titoli ispirati a modi di dire latini: “Lorem Ipsum” e “Per Aspera Ad Astra”.
Il primo nasce da un dialogo di Cicerone, “De finibus bonorum et malorum”, ma è comunemente utilizzato in ambito grafico come placeholder (Un placeholder, letteralmente segnaposto, è un testo o immagine senza senso logico che viene utilizzato per indicare qualcosa di ancora incompiuto); essendo un insieme casuale di parole, non ha un vero significato, ma letteralmente significa: “Il dolore stesso”, considerando anche che “Lorem” è una forma contratta di “Dolorem”.
“Per Aspera Ad Astra”, invece, è più semplicemente un motto latino, che significa “Attraverso le difficoltà, verso le stelle”.
Le vostre proposte:
La prima proposta che è emersa dall’indagine è “Gossip Stein”, un nome che sicuramente richiama l'idea di condividere informazioni dell'ultimo minuto con i propri amici. Il titolo è stato scartato perché i nostri articoli avranno sia contenuti profondi che leggeri, senza voler vincolarci all'etichetta del "gossip".
Una proposta che ci è stata offerta dal nostro Vicepreside prof. Alterini è “La Repubblica dello Stein”, un titolo sicuramente degno di nota. Come redazione apprezziamo questa opzione e lo spirito partecipativo del Vicepreside.
“Gaviranity Fair” è un nome che non è stato votato da molti lettori, ma che ci ha incuriositi per la correlazione alla prestigiosa rivista “Vanity Fair”. Questo è sicuramente un appellativo originale (e approfittiamo per ringraziare chi ce lo ha consigliato!) per il nostro tipo di pubblicazione che parla di temi attuali e significativi, visti con gli occhi di noi studenti.
Fra le altre proposte sono emersi titoli molto interessanti, al fine di coinvolgere gli studenti, per esempio "La plebe dello stein”, un termine che nasce dunque per unire tutto l’Istituto.
Un esempio di titolo nato per incentivare questa iniziativa di progetto del giornalino è “Stein news”, ad indicare l’origine del giornalino: uno spazio dedicato alla pubblicazione di notizie e articoli riguardanti l’Istituto.
Infine un altro titolo che ci ha suscitato interesse è stato quello di “Stein tuned”; gioco di parole preso dall’espressione “stay tuned” (“rimani sintonizzato”) proprio per esprimere ciò che noi della redazione speriamo di comunicare ai nostri lettori: la curiosità e la voglia di rimanere sintonizzati sul sito e leggere gli articoli che saranno pubblicati.
L’ultima proposta che abbiamo ricevuto, “Il topo che viaggia”, ha suscitato un grande scalpore e interesse nella nostra redazione. Difficile credere come questo titolo divertente e con l’immagine di un animale possa avere influito così tanto nel giornalino. All'interno della redazione, infatti, ci sono state diverse idee ispirate a questo titolo. Abbiamo discusso su come rendere iconico questo animale e così il topo è diventato la mascotte e il marchio ufficiale di “Stein by me".
Conclusione: il titolo ufficiale
Ed ecco la denominazione che distinguerà il nostro giornalino: "Stein by Me".
Il nome è stato proposto dalla redazione ed è risultato il più adatto ad essere utilizzato come punto di riferimento nella Scuola. "Stein by me" è un'espressione che di fatto si riferisce a numerosi ambiti e forme d’arte. Basti ricordare il romanzo del famoso scrittore e sceneggiatore statunitense Stephen King, “Stagioni diverse”. Nello specifico, una delle opere contenute nell'antologia di racconti si intitola “Il corpo” e ha ispirato la realizzazione del famoso film di Rob Reiner, "Stand by Me - Ricordo di un'estate", dove si parla delle paure, delle difficoltà e delle sfide che i giovani protagonisti devono affrontare, rafforzando la loro amicizia. E come dimenticarsi di una delle canzoni più coverizzate della storia, "Stand by Me" di Ben E. King, presente come colonna sonora dell’omonimo film di Reiner. Il singolo parla di come tutte le paure e le preoccupazioni della notte scompaiono quando sei vicino alle persone che ami.
Per concludere "Stein by me" è una celebrazione per tutti coloro che scelgono ogni giorno di stare e vivere i colori della vita insieme.