I Pennelli di Vermeer sono una rock band napoletana.
Dopo la loro fondazione, autoproducono "Mod. Barocco, Fragile, Maneggiare con cura, Grazie!". In seguito dal 2004 al 2006 partecipano a numerosi festival nazionali e la loro canzone "La pipa Operaia" è inserita nella compilation "Napoli Sound System Vol. 2" (2006) in cui compaiono come ospiti anche 24 Grana, Almamegretta e 'o Zulù.
Nel 2005 suonano al MeiFest di Faenza distribuendo la loro seconda autoproduzione dal titolo "Processo immaginario... ad un nevrotico dissociato ma non del tutto", che contiene quattro brani inediti più il videoclip della canzone "La pipa operaia" realizzato in collaborazione con il regista Mario Amura. Ricevono inoltre il Premio della Critica al Festival di musica d'autore Scrivendo Canzoni a cura del Club Tenco di Sermide (Mn).
Nel gennaio 2007 viene pubblicato l'EP "Tramedannata", contenente quattro brani della band, la cover di "Princesa" (di Fabrizio De André) ed il videoclip de "La pipa operaia".
Dopo varie partecipazioni ad importanti festival, la band realizza l'ultimo LP, "La primavera dei sordi", che, pubblicato a giugno 2008, vede la partecipazione di numerosi musicisti, tra cui spiccano i nomi di Lino Vairetti (Osanna), di Sergio Serio Maglietta (Bisca) e di Ercole Longobardi.
In questo periodo il gruppo registra importanti defezioni: il bassista Giovanni Santoro e il chitarrista Pasquale Palomba lasciano la band e vengono sostituiti da tre nuovi elementi: Giovanni Vicinanza alla chitarra elettrica, Fulvio Di Nocera al basso, e - in affiancamento - Valerio Nitrato Izzo.