Il Corpo degli Alpini viene istituito su progetto del Capitano Giuseppe Perrucchetti con R.D. 15 ottobre 1872 con lo scopo di addestrare truppe destinate alla difesa dei confini montani detenendo così il primato di essere il più antico Corpo di Fanteria attivo nel mondo. Il battesimo del fuoco avviene con la battaglia di Adua il 1° marzo 1896. Durante la Prima Guerra Mondiale gli Alpini furono impiegati sul confine nord-est contro l'Austria-Ungheria. Nella Seconda Guerra Mondiale gli Alpini hanno combattuto a fianco delle Forze dell'Asse principalmente nei Balcani e sul Fronte Orientale, dove sulla linea del Don subirono ingenti perdite sia durante le battaglie, sia durante la ritirata nell'inverno del 1942-43. A seguito della riorganizzazione dell'Esercito Italiano nel 1990 vennero sciolte tre Brigate alpine e molte Unità di supporto. Nel 2003 gli Alpini hanno iniziato la loro missione in Afganistan. Il Corpo degli Alpini oltre ad essere una specialità dell'Arma di Fanteria include tutte quelle analoghe delle Armi di Artiglieria, Genio e Trasmissioni, Corpo Automobilistico e Sanità destinate ad operare sui terreni montani. Queste truppe oggi sono organizzate su due Brigate inquadrate nel Comando Truppe Alpine. Il 20 maggio 1910 con atto n° 196 viene sancito l'utilizzo del tipico cappello da Alpino con la sua cupola rotonda ornata dalla penna nera divenendo non un semplice parte dell'abbigliamento ma un simbolo caratteristico, pregno di principi morali e di corpo, della nostra storia nazionale.
Al Corpo degli Alpini sono dedicate due teche (la 1 e la 2).
Teca 1 - ripiano 1: sette soldatini (toys) ripercorrono le uniformi del XIX secolo. In sottofondo due foto originali dell'alpino Bonsignorio Silvano.
Teca 1 - ripiano 2: otto soldatini (toys) con le uniformi indossate dagli inizi del 1900 fino alla prima guerra mondiale. E' rappresentata una scenetta riproducente il momento del rancio.
Teca 1 - ripiano 3: dieci soldatini (toys) con le uniformi indossate durante la prima guerra mondiale tra cui la ricostruzione di un briefing prima dell'azione.
Teca 1 - ripiano 4: Scarponi con ghette dell'alpino Fusco Elsio
Teca 2 - ripiano 1: tre soldatini (toys) ripercorrono le uniformi tra le due guerre mondiali. A lato un distintivo in tessuto.
Teca 2 - ripiano 2: otto soldatini (toys) della seconda Guerra Mondiale tra cui uno assieme al fedele mulo e due sulla slitta.
Teca 2 - ripiano 3: sei soldatini (toys) con uniformi posteriori alla seconda guerra mondiale.
Teca 2 - ripiano 4: Scarponi dell'alpino Muratore Elvio.