STORIA DEL VII° BATTAGLIONE CARRI
1940 : Con il nome di “BATTAGLIONE CARRI D’URTO”, dotato di M13/40, inquadrato nel 32° Rgt. Cr. Fanteria Carrista della Div. Coraz. Ariete, nasce il VII° Btg. Carri.
11 giugno 1940 : Dal Veneto viene trasferito sul fronte occidentale alle dipendenze dell’armata del PO. La Divisione Ariete, con il VII°, non viene impiegata.
16 marzo 1941 : Comandato dal Magg. ANDREANI Alberto sbarca a Tripoli.
5 aprile 1941 : Combatte a EL MECHILI a fianco dell’8° Bersaglieri.
22 aprile 1941 : Il VII° Btg., quale riserva divisionale della Div. Cor. Ariete, sventa un tentativo da parte britannica di rompere l’accerchiamento alla fortezza di Tobruch.
Settembre 1941 : Il VII° Btg., riorganizzatosi dopo la dura lotta in Cirenaica entra nei ranghi del 132° Rgt. Carri.
18-19 novembre1941: Durante la grande offensiva inglese cosiddetta dei “Tre Cunningham” il VII° è duramente impegnato nella battaglia di Bir El Dlena e di Bir El Gobi. Battesimo di fuoco del 132° Rgt. Carri; il VII° partecipa a tutto il ciclo operativo che vede la brillantissima battaglia manovrata da un estremo all’altro dalla Cirenaica: dall’area di Tobruk a quella di El Agheila, sono tappe di gloria e lotte titaniche di corazze contro corazze in cui l’unità si distingue particolarmente a Sidi Rezegh e Ain Gazala.
29 novembre 1941 : Battaglia di SIDI REZEGH. Il VII° Btg. Penetra in un accampamento di neo zelandesi a BETN BEL GOR, mille uomini si arrendono; combatte per tutta la notte a TREGH CAPUZZO e il giorno successivo fa prigionieri altri duemila uomini, dopo aver sventato un agguato.
13-14-15 dicembre 1941 : Battaglia di AIN EL GAZALA. Il VII° vi partecipa facendosi onore.
21-29 gennaio 1942 : Il VII° Btg. Partecipa alle operazioni di riconquista della Cirenaica rientrando in Bengasi con il 132° Rgt. Cr. Si riorganizza in vista delle successive operazioni ed il VII° Btg. carri ridotto ormai a pochi carri e a un manipolo di prodi viene sciolto per rinforzare con i superstiti gli altri battaglioni, ma il suo spirito indomabile continua ad aleggiare fra le schiere del 132°. Avendo contribuito a far conseguire alla bandiera del Reggimento la M.O. al V.M., ha acquistato il diritto, nel quadro del nuovo ordinamento dell’Esercizio che vide i Battaglioni prendere il posto ai Reggimenti, ad avere il proprio Vessillo fregiato della massima ricompensa al Valor Militare.
10 luglio 1948 : Nel I° Rgt. Carri della Brigata. Corazzata Ariete appare il II° Btg. Carri.
1 aprile 1949 : Il I° Rgt. Carri assume la denominazione di 132° Rgt. Carri.
29 aprile 1950 : Il 132° Rgt. Carrri si trasferisce ad Aviano.
1 febbraio 1959 : Il II° Btg. Carri assume la denominazione di VIII°.
1 luglio 1963 : Il Btg. riprende l’antica e gloriosa denominazione di VII° Btg. Carri e passa a far parte dell’8° Bersaglieri a Pordenone.
1 marzo 1965 : Il VII° Btg. Carri si trasferisce a Vivaro.
1 novembre 1975 : Assume la denominazione di : 7° Btg. Carri “M.O. DI DIO” inquadrato nella 8° Brigata. Meccanizzata “GARIBALDI”.
1 ottobre 1976: Riceve la Bandiera di Guerra dalla madrina Sig.ra TOMMASINI Silvana.
…….1978 La Bandiera di Guerra viene decorata con M.B. al Valore dell’Esercito per le operazioni di soccorso alla popolazioni terremotate del Friuli.
novembre 1991 : Il 7° Btg. Carri “M.O. DI DIO” viene sciolto . Il 132° Carri ha l’Onore d’essere il Custode della storia del 7° Battaglione carri insieme ad altri battaglioni.
133° Reggimento Fanteria Carrista – costituitosi a Pordenone nel settembre 1941 inquadrava inizialmente il X, XI e XII Battaglione carri; ha combattuto dal febbraio al novembre 1942 in Africa Settentrionale inquadrando il IV, XII, e LI Battaglione carri e condividendo la sorte del nostro Reggimento.
7° Battaglione Carri "M.O. Di Dio" – Formato in Verona nel 1940 dal deposito del 32° Reggimento carri, ha combattuto in Africa Settentrionale prima nei ranghi del 32° e poi in quelli del 132° carristi. Primo battaglione ad essere ricostituito nel dopoguerra nei ranghi del nostro Reggimento, è stato il primo reparto di carristi a sfilare davanti ad un Presidente della Repubblica a Roma il 2 giugno 1948. Dal 1963 fu assegnato all’8° Reggimento bersaglieri e dal 1974 alla 8^ Brigata meccanizzata "Garibaldi". È stato infine soppresso nel 1991. È stato stanziato a Roma, Casarsa della Delizia, Aviano e infine a Vivaro.
10° Battaglione carri "M.O. Bruno" – Formato in Vercelli nel 1941dal deposito del 1° Reggimento carristi, inizialmente assegnato al 133° Reggimento carristi della divisione "Littorio", ha combattuto in Africa Settentrionale nei ranghi del 132° carristi. Ricostituito nel 1954 come III Battaglione carri del 132°, soppresso nel 1991, è stato stanziato a San Leonardo Valcellina (1941) e ad Aviano, nella celebre caserma Zappalà.
13° Battaglione carri "M.O. Pascucci" – Formato a Siena nel 1942 dal deposito del 31° Reggimento carristi e assegnato inizialmente al 31° Reggimento carristi della divisione "Centauro", ha poi combattuto nella fase finale della guerra in Africa Settentrionale nei ranghi del 132° carristi immolandosi ad El Alamein. Ricostituito nel 1954 a civitavecchia poi trasferito a Sacile nel 1958 per essere inquadrato nel 182° Reggimento corazzato Garibaldi (le celebri cravatte rosse) e infine a Cordenons dove è stato soppresso nel 1989.
63° Battaglione carri "M.O. Fioritto"(poi 63° Reggimento carri) – Formatosi a Bengasi nell’ottobre 1939, ha partecipato alla campagna in A.S. 1940-41 nei ranghi della 53° Divisione di Fanteria Cirene. È stato ricostituito nel 1953 a Visco (GO) e dal 1964 ebbe base a Cordenons. In forza alla Brigata meccanizzata Mantova, elevato al rango reggimentale nel 1991. Nel novembre 1995 si è sciolto nei ranghi del 132° carri.