LO STEMMA ARALDICO
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBICA DECRETA LA CONCESSIONE AL 7° BATTAGLIONE CARRI “M.O. DI DIO” DELLO STEMMA ARALDICO DESCRITTO COME APPRESSO :
SCUDO: Inquadrato in croce S. ANDREA. Nel primo e nel terzo di rosso ad una testa di ariete d’oro innestata ad una trave spezzata dallo stesso. Nel secondo e nel quarto di Verona, che è d’azzurro alla Croce d’oro. Il tutto abbassato ad un capo d’oro con il quartier franco d’azzurro caricato da un silfio d’oro reciso di Pirenaica.
ORNAMENTI ESTERIORI: Sopra lo scudo la corona turrita formata da un cerchio, rosso all’interno, con due cordonate a muro sui margini, sostenente otto torri. Le torri hanno foggia rettangolare e dieci merli alla guelfa ( quattro dei quali angolari ), sono munite di una porta e di una sola finestra e sono riunite da cortine di muro ciascuna finestrate di uno. Il tutto è d’oro e murato di nero. Seguono i nastri secondo le decorazioni. Sotto lo scudo, sulla lista bifida d’oro svolazzante, incurvata con la concavità rivolta verso l’alto, il motto
SEMPER AUDAX