MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE DELL’ESERCITO
AL 7° BATTAGLIONE CARRI “M.O. DI DIO”
<Interveniva prontamente nelle zone del Friuli devastate dal violento terremoto, soccorrendo con generosità e con alto senso del dovere le popolazioni duramente colpite. Il soccorso prestato, che ha validamente contribuito a rendere meno gravi le conseguenze del disastro, ha riscosso l’apprezzamento e la gratitudine delle Autorità e della Popolazione>.
Friuli, 6 maggio 1976 – 30 aprile 1977
MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE
ALLA BANDIERA DI GUERRA DEL 132° REGGIMENTO CARRI
<Poderoso strumento di guerra, fuso in unico blocco di macchine, energie e cuori, iniziò sul marmarico suolo la sua vita di dedizione, di sacrificio e di vittoria recado con la più severa preparazione, l’ardore puro dell’ideale e della giovinezza.
Tappe di conquiste e di gloria, lotte titaniche di corazze conto corazze, Bir èl Gobi, Sidi Rezegh; munitissimi capisaldi smantellati e travolti, quota 204 di Ai nEl Gazala, El Dula, Bir Hacheim, Dahar el Aslagh; infaticabile pulsare di motori, ansia ardente di incalzare sempre più il nemico battuto nelle nostre terre e in ritirata verso l’Est oltre i confini, da Tobruk a El Alamein. Affrontò sempre un avversario agguerrito e superiore per numero e potenza lottando, incessantemente in ambiente naturale fra i più inospitali della terra, due volte si immortalò nella gloriosa dell’offerta estrema, due volte risorse più forte per virtù di capi e generosità di gregari. Nell’unità morale dei Caduti e dei vivi dimostra saldezza e compagine degne dello spirito eroico della razza e delle più belle tradizioni millenarie dell’Esercito Italiano>.
18 novembre 1941 – El Alamein 3 luglio 1942