Ultimi giorni del 2018: il Parlamento approva la Legge di bilancio per il 2019.
Molte le disposizioni in essa contenute che interessano gli operatori immobiliari, sia sul fronte fiscalità per gli immobili sia sul fronte fiscalità personale e aziendale.
Per quanto riguarda gli immobili, vi evidenziamo:
- Cedolare secca sugli immobili commerciali: per i contratti di locazione, stipulati nel 2019, relativi a locali commerciali, rientranti nella categoria catastale C/1 (fino a 600 mq di superficie, escluse le pertinenze) è possibile optare per l’applicazione della cedolare secca (aliquota 21%).
- Deducibilità Imu immobili strumentali: Viene elevata dal 20% al 40% la percentuale di deducibilità dalle imposte sui redditi dell’Imu dovuta sugli immobili strumentali.
Per quanto riguarda la fiscalità di imprese ed imprenditori:
- Mini Flat Tax: i titolari di partita IVA potranno beneficiare del regime forfettario della flat tax nel caso di ricavi o compensi non superiori a 65.000 euro nell’anno d’imposta precedente a quello di esercizio dell’opzione. Dal nuovo regime forfettario sono esclusi i soci che direttamente o indirettamente controllano SRL.
- Fatturazione elettronica: gli operatori IVA dovranno emettere e ricevere le proprie fattura esclusivamente in modalità elettronica. Tali fatture devono essere obbligatoriamente inviate allo SDI (sistema di interscambio) e trasmettere il proprio “Codice univoco” ad ogni acquisto. Non c’è nessun obbligo di comunicazione (“spesometro”) relativo alle fatture emesse dai minimi, forfettari nonché in regime di vantaggio, verso operatori Iva residenti e stabiliti nel territorio dello Stato a partire dal 1° gennaio (nuove partite IVA).
- Per le società esercenti in via effettiva e prevalente attività immobiliare: i limiti e le regole di deducibilità previsti dal Tuir in materia di interessi passivi non si applicano agli interessi relativi ai finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione.