Per far svolgere le missioni sul campo di gara al robot è necessario programmarlo: per riuscire in questo scopo ai team viene fornito gratuitamente un software adatto alla compilazione dei programmi per il robot, il cui nome è omonimo a quello del robot: Lego Mindstorms Ev3. Qui sotto riportato vi è un esempio di un semplice programma che consente al robot di girare su sé stesso per 10 secondi e poi emettere una frequenza prestabilita per altri 10 secondi. Come si vede dalla foto è un programma molto intuitivo ma che comprende molte opzioni da utilizzare.
Il robot di cui dispone ogni team è il Lego Mindstorm EV3 : questo particolare robot può essere costruito in svariate forme, da un semplice robot a due gambe ad un carro armato. I robot sono dotati anche di svariati sensori, che facilitano di molto il lavoro dei programmatori. Esempi di sensori possono essere quelli di colore e contatto.
Nella foto qui sopra si può vedere la configurazione di base che abbiamo scelto per il nostro robot (con le adeguate modifiche estetiche). Come si può vedere ogni robot è dotato di un blocco madre che comprende scheda madre, scheda di memoria etc... del robot. In questo blocco andranno memorizzati i programmi da eseguire. Per regolamento il robot può contare solo su tre motori, che dovranno essere ben gestiti dai programmatori.