Come detto in precedenza il tema di quest'anno per il progetto scientifico è l'acqua (per sapere cos'è il progetto scientifico andate a leggere la sezione "Che cos'è la FLL?"). Per tutti quelli che non hanno tempo di andare a leggere quella sezione vi spiegheremo in breve qual'è il nostro compito per questa prova: l'obbiettivo di quest'annno è inventare o risolvere un problema riguardante i viaggi spaziali.
Uno dei principali problemi per gli astronauti che compiono viaggi in orbita di lunga durata è sicuramente quello fisico-motorio. Devono infatti mantenere una struttura muscolare adeguata e forte per evitare complicazioni dovute al ritorno in orbita. Se il corpo dell’astronauta non fosse dovutamente allenato, muscoli e ossa sarebbero sottoposti a troppo stress. Ad aiutarli ci sono dunque diversi macchinari da palestra molto ingombranti e costosi. Noi abbiamo pensato che basta un piccolo guasto a questi macchinari per mettere in seria difficoltà l’equipe dell’astronave, che ricordiamo essere molto lontana dalla terra e quindi con poche possibilità di fermarsi per sostituire i pezzi danneggiati. Per ovviare a questo problema la nostra soluzione è quella di proporre degli esercizi, opportunatamente modificati a seconda delle esigenze della persona, attuabili semplicemente con l’ausilio di un elastico.
Gli elastici sono formati da elastomeri. Per elastomero s'intende un polimero allo stato gommoso nel quale sono presenti legami, deboli o forti, che ne rafforzano la struttura, esaltandone le prestazioni meccaniche. Possono cioè essere allungati diverse volte riassumendo la propria dimensione una volta ricreata una situazione di riposo. Pertanto non subiscono l’influenza della gravità.