CRASSULA
Narciso
Tulipano
ROSA
GIGLIO
1) Com’è nato il progetto?
La preside che c'era prima, ing. Silvia Petricci, nell'autunno 2021 ha ottenuto un finanziamento per riqualificare le aree esterne dell'istituto.
Una parte è stata utilizzata per costruire la pista di salto nella sede di Via Frattini.
Il rimanente, circa 2.000,00 euro, ha voluto destinarli alla riqualificazione della sede di corso Tazzoli.
I docenti di sostegno hanno pensato di creare uno spazio verde, dove oggi ci sono aiuole incolte e davanti l'ingresso, curato dagli studenti insieme agli insegnanti interessati.
Molte idee sono emerse e alla fine io ho preparato un progetto in cui era indicato cosa realizzare, in quanto tempo, quali attrezzi e sementi sono necessarie, studenti e docenti coinvolti. Sicuramente l'anima dell'iniziativa è la prof.ssa Pennisi del liceo, nostro esperto
green di fiducia.
2) Quali sono gli obiettivi del progetto?
Il progetto ha diversi scopi:
- svolgere un'attività individuale e di gruppo per migliorare l'ambiente scolastico
- accrescere la sensibilità verso le tematiche ambientali
- educare al rispetto della natura
- promuovere l'inclusività con attività condivise da allievi e docenti dell'istituto
3) In cosa consiste questo progetto?
Il lavoro iniziale consiste nel ripulire lo spazio davanti l'ingresso e le aiuole interne.
Poi si prepareranno i terreni individuati per le colture.
A seguire ci sarà la semina e la piantumazione (si avranno così fioriture diverse nel corso dell'anno in inverno e primavera).
Oltre alla regolare pulitura delle aree verdi e curare gli spazi fioriti, si vorrebbero creare luoghi per gli animali (mangiatoia uccellini e scoiattoli, casa delle farfalle e delle coccinelle) e l'angolo degli aromi.
Naturalmente tutto sarà documentato con video e foto, accompagnato da iniziative collaterali e .... sorpresa!
4) Perché secondo lei è importante questo progetto?
Perché noi cittadini, poco abituati a stare nel verde, dobbiamo:
imparare dalla natura,
salvaguardare la sua bellezza ma fragile,
aiutarla a crescere per continuare ad avere un mondo bellissimo.
Da affidare a voi giovani, nostri eredi e futuri custodi di questo patrimonio.
5) Chi partecipa?
Diamo priorità agli studenti di sostegno ma l'iniziativa è aperta agli studenti e ai docenti che vorranno partecipare.
E faticare con noi!
1) Quanti studenti partecipano al progetto?
Non c'è un numero preciso perché in realtà è un progetto aperto a tutti, ad esempio Davide G. un partecipante attivo.Il progetto coinvolgerà anche altri ragazzi, che fanno diverse attività tipo: potare le ortensie,tolto le erbacce e abbiamo piantato i bulbi.Grazie a questi interventi viene valorizzata una zona comune della scuola: il giardino.
2) Quante ore fate a settimana (giorni e ore)?
Non c'è un orario fisso e dipende da cosa c'è da fare e dai vari interventi in quell'anno e dagli impegni scolastici, almeno un'ora a settimana.
3) quali strumenti utilizzate nel giardinaggio?
Vanga, annaffiatoio,guanti appositi, rastrello grande e da vaso,palette da vaso,Cavicchi fora terra,cesoia per le siepi.
4) In questo periodo di cosa vi state occupando?
In questo periodo hanno piantato ortensie e bulbi, è stanno sistemando il terreno.
5) Ai ragazzi piace questo progetto?
Secondo la prof pensa che il progetto aiuti i ragazzi a instaurare un rapporto positivo con la natura, a sviluppare conoscenza e abilità non solo legate al giardinaggio in sé ma anche competenze relazionali e lavorative.
Davide G. A lui piace rastrellare, stare all'aria aperta,non gli piace mettersi i guanti da solo.