Il tema prescelto per la Notte dei Classici del 6 maggio 2022 è Salus, termine che trae ispirazione dal quotidiano, dal vissuto di questi ultimi due anni in cui abbiamo imparato ad adottare comportamenti atti a preservare il benessere individuale e collettivo.
Analizzeremo l’argomento da più punti di vista e interpreteremo i princìpi di salute e salvezza, attingendo dai grandi insegnamenti della storia, della letteratura, dell’arte e della filosofia per dare spazio a riflessioni sulle tematiche concernenti la cura del corpo, della mente e dell’anima.
Marco Fernandelli, professore di Lingua e Letteratura latina dell'Università di Trieste, fornirà il suo contributo con la conferenza “Racconti accurati e curativi, nell’antichità e oltre”.
Lucia Cecio, storica dell’arte e responsabile dei Servizi Educativi presso l’Accademia Carrara di Bergamo, ci aiuterà a comprendere il legame tra arte e benessere attraverso alcuni importanti progetti realizzati dall’Accademia.
Sulla sua esperienza afferma:
“I musei fanno bene! I progetti di Accademia Carrara tra educazione al patrimonio e benessere. Molte persone rimangono affascinate quando dico di lavorare in un museo ma spesso non sanno bene cosa significhi. In questo intervento, provo a raccontare il mio lavoro presentando alcuni progetti dell’Accademia Carrara e in particolare quelli che svelano il potere nascosto dell'arte e dei musei: suscitare benessere!”
Saverio Gaggioli, insegnante di Filosofia e Storia, giornalista e autore di raccolte poetiche e saggi storici, affronterà con gli studenti un approfondimento sul valore salvifico della poesia nella sua personale esperienza di poeta e in quella di altri autori contemporanei.