Augusto Ranocchi nasce a Urbania il 31 maggio del 1931. Frequenta l’istituto d’arte di Urbino e il corso di perfezionamento tenuto da Carlo Ceci. In giovane età riceve un premio al concorso nazionale di scenografia di Pesaro, unisce l'attività di scultore e ceramista a quella di pittore espressa in opere murarie. Nel 1956 vince il premio “canonica” dell’accademia di San Luca. Nel 1951 si trasferisce a Roma e frequenta l’ accademia di Belle Arti, che lascerà lo stesso anno per iscriversi al corso di pittura. Nel 1953 inizia a realizzare sculture tra cui una in ceramica per la facciata dell'edificio "Opera Maternità ed Infanzia" (Roma) e partecipare a mostre, come la mostra collettiva a Casa Raffaello (Urbino) e alcune personali a Verona e Roma.
Gli anni '60 sono anni di grande attività nei quali si dedica all’esecuzione di grandi opere pubbliche come ad esempio le due opere di grandi dimensioni, che realizza nello stabile, ora sede del Liceo Baldi di Urbino.
Nel 1980 si trasferisce negli Stati Uniti, a Los Angeles, dove apre uno studio. Inizia una lunga serie di mostre personali tra cui una nella Galleria di Meier-Schwarz a Beverly Hills.
Decise di dimettersi dall'Accademia di Belle Arti nel 1984. L'anno successivo apre uno studio a Bracciano e si divide tra l'attività in California e in Italia. Il comune di Urbania gli offre uno studio nel Barco Ducale, che frequenta spesso. Nel 2001 il Comune di Urbino gli dedica la mostra antologica nel Palazzo Ducale e anche nella Casa Natale di Raffaello.
Muore a Roma il 25 dicembre del 2011 dipingendo fino agli ultimi giorni.