AI-Enhanced Learning Experiences: The Future of Education
Progetto PNRR Erasmus+ Intelligenza artificiale e didattica:
il “De Giorgi” si forma in Europa
di Emanuela Puce
I docenti Emanuela Puce, Teodosio D’Arienzo, Maria Elena Miglietta, delegati Erasmus+ del Liceo "De Giorgi", hanno portato a termine con successo un corso intensivo di formazione a Valencia, Spagna, presso la EUROPASS Teacher Academy. L'attività, svoltasi dal 10 al 15 novembre 2025, si è focalizzata sul tema cruciale dell'Intelligenza Artificiale (IA) nella didattica con il titolo AI-Enhanced Learning Experiences: The Future of Education.
Questo percorso di formazione, inserito nel Progetto PNRR Erasmus+ Missione 4 – Componente 1 – Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” (D.M. 61/2023), finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU- PNRR_2024-1-IT02-KA121-SCH-000230557 per la mobilità europea, ha rappresentato una preziosa opportunità di aggiornamento professionale. I docenti hanno potuto esplorare strumenti, metodologie e scenari d'avanguardia fondamentali per sviluppare pratiche scolastiche innovative, inclusive e pienamente orientate al futuro.
Durante la settimana i docenti hanno potuto confrontarsi con colleghi provenienti da vari Paesi europei, sperimentando un clima collaborativo vivace e arricchente. Fin dalle prime attività è emersa con chiarezza una riflessione condivisa: l’AI non va intesa come sostituto del docente, bensì come risorsa complementare e strategica capace di supportare il processo di apprendimento, personalizzare i percorsi, stimolare creatività e rendere la scuola ancora più inclusiva.
La formazione ha fornito una panoramica ampia e operativa sugli strumenti digitali e sulle applicazioni attualmente disponibili. I partecipanti hanno sperimentato piattaforme per la creazione di contenuti multimediali, come video automatizzati, avatar digitali, immagini generate artificialmente e applicazioni per la scrittura assistita, scoprendo come queste tecnologie possano rendere più coinvolgente la progettazione didattica, in particolare nelle discipline umanistiche.
Un’attenzione particolare è stata dedicata alla gamification e alle strategie per rendere l’apprendimento più partecipato attraverso quiz interattivi, storytelling digitale e attività collaborative. L’elaborazione di story book, la creazione di giochi educativi e le sfide creative basate su prompt condivisi hanno permesso di esplorare il ruolo attivo degli studenti all’interno di scenari didattici potenziati dall’AI.
Non sono mancati momenti di formazione all’aperto: una giornata dedicata all’osservazione della natura ha portato i docenti a utilizzare applicazioni di riconoscimento botanico come PlantNet, valorizzando l’integrazione tra tecnologia, scienze e competenze di osservazione. Questa esperienza ha messo in luce come l’AI possa sostenere attività interdisciplinari e percorsi di educazione ambientale.
Particolarmente apprezzata è stata anche l’attività dedicata alla creatività musicale, con l’utilizzo della piattaforma Suno per generare ed editare brani originali. Questo laboratorio ha evidenziato come l’intelligenza artificiale possa diventare un linguaggio accessibile a tutti, anche a chi non possiede competenze musicali specifiche, favorendo l’espressione personale e la collaborazione.
La settimana si è conclusa con un momento simbolico di scambio: ogni partecipante ha realizzato un breve ritratto di un collega, riflettendo sulla dimensione umana della formazione e sull’importanza dello sguardo reciproco all’interno della comunità professionale. La consegna degli attestati, accompagnata da grande partecipazione emotiva, ha rafforzato il senso di appartenenza e di crescita condivisa.
L’esperienza intensiva di Valencia non solo ha dimostrato quanto l’Intelligenza Artificiale possa essere uno strumento prezioso per rinnovare la pratica educativa, per coinvolgere gli studenti e per costruire percorsi didattici più dinamici e creativi, ma ha anche conferito ai docenti partecipanti il ruolo cruciale e la responsabilità di diventare una risorsa attiva per l'istituto e per il programma Erasmus+.
Pertanto, il Liceo "De Giorgi" è impegnato a valorizzare in pieno quanto appreso attraverso una concreta e capillare opera di disseminazione interna, sperimentazioni dirette in classe e future iniziative di formazione continua, trasformando l'investimento formativo individuale in un patrimonio collettivo. L'obiettivo è rendere la scuola sempre più aperta, innovativa e attenta alle competenze del futuro, onorando lo spirito del Progetto Erasmus+.
Si ringrazia l'INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) per il supporto e il contributo nell'ambito del progetto PNRR Erasmus+ di mobilità in paesi europei.
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