Siamo in Irlanda ormai da quasi due settimane…tanti sogni, tante aspettative. Ci ha accolto una terra magica, con paesaggi onirici al confine tra sogno e realtà. Castelli nascosti da una fitta vegetazione che balzano improvvisamente alla vista, riflessi in fiumi e laghetti dove il cielo si dissolve nell’acqua; abbazie diroccate e casette con il tetto di paglia sospese nel tempo, prati di un verde indescrivibile dove pascolano indolenti pecore e mucche … questo il sogno, quasi tangibile…
Poi la realtà, un po' deludente. Perché noi siamo arrivati in Irlanda con un progetto Erasmus +, con tanti ragazzi pieni di entusiasmo in attesa di un posto di lavoro in cui farsi valere e ci siamo scontrati con una realtà ben diversa dalle aspettative (per molti anche se non per tutti)
Mentre alcuni ragazzi lavorano in negozi, charities, librerie, scuole e studi fotografici, con gli studenti ancora in attesa della tanto agognata occupazione, abbiamo deciso di inventarci un lavoro, qualcosa che dia un senso all’esperienza. “Giornalisti per caso”, un po' per divertimento, un po' con la presunzione di poter condividere con chi è rimasto a casa un’esperienza che dal punto di vista umano e culturale resterà comunque unica. Nessuno può negare che noi italiani siamo creativi…