Inauguriamo le interviste doppie di questo anno scolastico con Marina (da San Boj de Llobregat, Catalunia) e Marion (da Beaumont, Belgio), che all'inizio di novembre rientreranno in patria.
Curiosi di sapere che cosa pensano di Biella e del loro soggiorno all'Avogadro?
Con l'inizio di ottobre la nostra scuola ha accolto altre due studentesse: Marina Freixas Rodriguez è arrivata dall'Institut Joaquim Rubió i Ors di Sant Boj de Llobregat, vicino a Barcellona, accompagnata dalla preside del suo Liceo, Anna Aparicio.
Marion Benedet proviene invece dall'Athénée Royal Simone Veil di Beaumont. Marina e Marion ci terranno compagnia sino all'inizio di novembre, ospiti delle loro compagne, Emma Nevolo (4C LSC) e Viola Giordani (4B LSC), che a gennaio le raggiungeranno, rispettivamente, in Spagna e Belgio.
Marion, appena arrivata all'aeroporto, con Viola.
Da destra a sinistra: il nostro Dirigente, Mario Massazza, la dirigente dell'Institut Rubio i Ors, Anna Aparicio, e le docenti Maria Ferrero, Paola Oldano e Daniela Tagliafico.
Nella foto, da sinistra a destra: Bruna, Giulia, Mar e Viola all'aeroporto di Malpensa.
Il nuovo anno scolastico è partito subito alla grande con l'arrivo, il 15 settembre, di due studentesse catalane, provenienti dall'Istituto "Jaume Callis" di Vic.
Mar frequenterà la 3B Scienze Umane fino all'inizio di dicembre, ospite della nostra Viola Ferrotti (4B LSU). Bruna, invece, è ospitata da Giulia Pozzati (3A LES) e frequenterà la 3B LES.
A gennaio toccherà a Viola e Giulia partire alla volta di Vic, vicino a Barcellona, dove trascorreranno la prima parte del pentamestre.
Al Liceo Economico-Sociale, con Giulia, Bruna e Marta Pey, insegnante di inglese a Vic.
Mar e la sua insegnante, Marta Pey, al Liceo delle Scienze Umane, accolte dalla vice-preside, Gloria Curzel, e dalle docenti Barbara Beltramo e Cinzia Cendron.
In questo bel video due studentesse catalane, dell'Institut Jaume Callis di Vic, vicino a Barcellona, ci raccontano com'è stata la loro esperienza al Liceo Avogadro di Biella, durata ben 3 mesi e svoltasi nel Trimestre 2024/2025.
17 maggio 2024
Il 17 Maggio 2024 abbiamo organizzato nella sede centrale del nostro Liceo una giornata dedicata alle mobilità studentesche del Progetto ErasMove.
Gli studenti della classi seconde e terze hanno ascoltato le testimonianze dei loro compagni che hanno svolto un periodo di mobilità all'estero e di alcuni studenti stranieri che stavano studiando presso il nostro istituto.
Guarda l'intervista doppia che abbiamo realizzato con Giulia, studentessa del Liceo Avogadro di Biella e Ivet, dell’Istituto Jaume Callis di Vic (Catalogna). Giulia ha trascorso circa tre mesi in mobilità a Vic, vivendo a casa di Ivet, che poi, a sua volta, è stata ospitata qui a Biella da Giulia. Quello che ci colpisce di più di questo breve scambio di idee è una battuta di Ivet, con cui risponde alla domanda: “Che cosa diresti a un ragazzo che sta pensando di andare in Erasmus?”, perché lei ha risposto “Di smettere di pensare e farlo, subito!”
Qui puoi rivedere il nostro evento di lancio delle mobilità per l'a.s. 2023/2024, dove vengono illustrati anche i criteri per partecipare alle mobilità.
La scadenza per le candidature è il 4 dicembre alle 18:00.
A presto con l'elenco dei vincitori!
Nel corso degli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023, ben 17 studenti del Liceo Avogadro hanno svolto un'esperienza di mobilità all'estero: in Germania, Ungheria, Romania, Polonia, Spagna. Le durate dei loro soggiorni sono state dalle 3 alle 11 settimane.
Qui sotto puoi visualizzare i resoconti di alcune delle loro esperienze.
El Tiemblo, Spagna
Guestrow, Germania
Koszeg, Ungheria
Ce lo racconta in questo video Anita Bonino
In queste brevi interviste due nostre studentesse, Chiara Martinelli e Caterina Lai, della 4A LES, che hanno passato la primavera 2023 a Cuenca, presso l'IES "Pedro Mercedes", fanno alcune interessanti riflessioni sulle differenze che hanno riscontrato tra la scuola italiana e quella spagnola.
Negli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023, il Liceo Avogadro ha ospitato ben 17 studenti stranieri, offrendo ospitalità reciproca. Qui sotto abbiamo raccolto alcune delle loro testimonianze.
da Cuenca (Spagna)
da Guestrow (Germania)
da Varsavia (Polonia)
M: Why did you choose to participate in an Erasmus project?
K: Because I’ve been studying Italian for three years, and I wanted to experience the culture and understand your everyday life.
M: What attracted you the most?
K: Italian cities and landscapes are beautiful and I also wanted to test my Italian.
M: Why did you choose Biella?
K: I didn’t choose Biella, my teacher assigned me here.
M: What are the differences between the Italian and the Hungarian school systems?
K: In Hungary primary education lasts for eight years from 6 to 14, while in Italy there is an elementary and a middle school. In Hungary a lesson is 45 minutes long, and we have at least a 10-minute break after each of them. In Italy a lesson lasts an hour and there is only one 10-minute break per day. Because of that, I usually get tired at the end of the day but, all in all, I feel great in my class.
M: What have you visited in Piedmont and in the surroundings up to now?
K: Firstly, I visited Turin. The weather was bad, but I enjoyed the trip. The buildings and the view from the Mountain of the Capuchins were amazing. Secondly, I had a tour in the mountains of Aosta. The mountains were higher than every mountain in Hungary, so I liked it very much, even though climbing was a little exhausting. I also spent one day at the Lake of Viverone. I saw lots of different birds, turtles, and plants. I really liked it.
M: What did you like the most?
K: My favourite city is Biella because it’s really different from Budapest. It’s small, calm, and quiet: I would like to live here!
M: What do you appreciate of Italian culture?
K: Personally, I think Italians are helpful and kind with foreigners. I like the mood of the people and how they live their lives.
M: What will you take home?
K: I will take home good experiences, wonderful memories and a lot of biscuits and cheese.