Gloria Martorel è un ex alunna del Munari che oggi frequenta l’Accademia di Belle Arti di Verona nella facoltà di restauro. Ha avuto il piacere di regalarci questa intervista e condividere la sua esperienza con noi nella speranza che possa aiutare altri nel fare una scelta per il futuro.
Gloria ha frequentato il Liceo Artistico Bruno Munari svolgendo parte del suo percorso durante il periodo della pandemia Covid-19. Nonostante le difficoltà del contesto, racconta, questa esperienza non le ha impedito di vivere momenti indimenticabili.
Del liceo conserva infatti un ricordo positivo, in particolare le lezioni laboratoriali di discipline scultoree e il rapporto che aveva con i compagni.
La sua scelta di cominciare a studiare restauro è stata influenzata da un'esperienza di stage attuata durante il quarto anno delle scuole superiori, affiancando una restauratrice di Vittorio Veneto. Prima di questo momento, ci racconta Gloria, era un po' confusa su quale direzione prendere dopo il diploma, ma era sicura però di voler rimanere nel campo artistico.
Sapeva però che il restauro era una possibilità, qualcosa che le piaceva, anche se inizialmente conosceva poco questa professione.
Lo stage, spiega, si è rivelato un momento decisivo: non solo le ha permesso di scoprire e approfondire il mondo del restauro, ma le ha anche fornito gli strumenti necessari per scegliere con maggiore consapevolezza l’indirizzo di studi su cui specializzarsi.
Gloria ha scelto il corso quinquennale di restauro con specializzazione “Materiali lapidei e superfici decorate per l’architettura (PFP1)” dopo una lunga ricerca. Un grande aiuto per decidere sono stati la visita al JOb&Orienta di Verona e la visita di orientamento all’accademia di Belle Arti di Verona, dove ha potuto sapere tutto sul corso, sull'esame d’ingresso, sui costi e sulle opportunità di alloggio e borse di studio ESU.
Il percorso di studi comprende molte materie teoriche e scientifiche , come fisica e chimica applicate al restauro, storia dell’arte e teoria del restauro, oltre a numerosi laboratori pratici.
Ci spiega che, dal secondo anno, si inizia a partecipare ad attività di restauro su manufatti che provengono da musei o edifici principalmente di Verona, o anche cantieri esterni. Dal quarto anno, invece sono previsti dei cantieri estivi e un tirocinio.
Gloria non ha ancora le idee ben chiare su quello che ha intenzione di fare dopo l’Accademia, però pensa di trovare lavoro in un’azienda di restauro o in dei cantieri del settore.
Flora Martorel, 4F