Durante la quarta superiore, la studentessa Veronica Zancanaro ha partecipato a un programma di studio annuale all’estero trascorrendo undici mesi in Argentina, ovvero da fine agosto 2024 a metà luglio 2025, nella provincia di Tucumán (a nord-ovest del paese). Cominciando ad informarsi già ad inizio anno del 2023, e grazie al sostegno della famiglia e dell’associazione
Intercultura, è stata possibile la realizzazione di questo viaggio, con la possibilità di vivere al meglio l’esperienza.
Cosa ti ha portato a voler intraprendere quest’esperienza all’estero?
La voglia di intraprendere questa esperienza è nata probabilmente dalla monotonia che sentivo nella mia vita qui in Italia, dalla routine sempre uguale. Non era una sensazione di infelicità, perché comunque stavo bene e non mi mancava nulla, ma sentivo il bisogno di mettermi alla prova, uscire dalla mia zona di comfort e scoprire realtà diverse dalla mia. Cercavo nuovi stimoli, e l’occasione di dimostrare (soprattutto a me stessa) che ce la potevo fare.
Come hai trovato la cultura del luogo? Ha lasciato un segno nel modo in cui vivi le cose ora?
Posso affermare con certezza che, per molti aspetti, la cultura argentina è molto simile a quella italiana. Questo dipende anche dalla storia del Paese: molte persone hanno infatti nonni o bisnonni italiani. In generale gli argentini sono molto calorosi e accoglienti, ma ciò che più li caratterizza, secondo me, è la tranquillità con cui vivono le giornate.
Per loro è fondamentale avere una vita sociale attiva e dedicare tempo ad attività al di fuori del lavoro; credo che questa sia la differenza più grande rispetto all’Italia.
Qual è il ricordo migliore che hai di questo viaggio?
Credo che il ricordo più bello di questa esperienza sia quando ho festeggiato il mio compleanno (il diciottesimo tra l’altro) insieme a tutte le persone che durante quei mesi sono state fondamentali. In Argentina per le ragazze la festa più importante da festeggiare è quella dei 15 anni, io invece avevo spiegato che qui in italia sono i 18 perciò mi hanno organizzato una sorpresa a pranzo, facendo venire a casa i miei amici che avevo quando stavo con l’altra famiglia, mentre la sera avevamo organizzato un super cena con tutti i parenti e gli anche gli amici nuovi.