“Il concorso ci è stato presentato dalla professoressa Bortolotti”, così Giulia Vieriu di 5^B inizia a raccontare il percorso che il 2 dicembre l'ha portata a Roma, davanti al Ministro dell’Istruzione.
La richiesta era la realizzazione di un logo per l’Autorità Garante Nazionale dei Diritti delle persone con Disabilità. Ci parla del bando e poi di come gli studenti di grafica abbiano lavorato: c’è stato un momento collettivo iniziale, in cui sono state raccolte idee e parole attorno al termine “Disabilità”, poi ognuno ha elaborato un proprio progetto.
“Mi sono concentrata sulle parole chiave Inclusione, Abbraccio e Ascolto”, l’obiettivo era mostrare l’inclusività in modo universale, senza cadere nella trappola degli stereotipi che circondano la disabilità.
L’idea di Giulia parte dall’immagine degli ingranaggi: si incastrano in modo perfetto e lavorano insieme, nonostante siano tutti diversi. Le ruote dentate diventano forme semplici, vengono trasformate, riprese e stravolte fino a raggiungere la proposta finale: un cerchio “abbracciato” da forme spigolose, perfettamente integrato e in armonia. È il compito della società: prendersi cura dei soggetti più vulnerabili. Non ci sono dettagli o particolari, chiunque può riconoscersi e così vengono rappresentate tutte le tipologie di disabilità.
Linda Piva