Conosciamo gli Exhodia ed... Emanuele Buffoni!
La nostra scuola non è solo un luogo in cui nascono pittori, illustratori, grafici, designer o scultori: è anche uno spazio vivo dove cresce un’altra forma d’arte: la musica. Tra i corridoi, le aule e i laboratori del Munari, si muovono anche giovani musicisti, cantanti e strumentisti, ragazzi e ragazze che, come tutti noi, vivono la creatività ad un altro livello.
Proprio per questo motivo, noi della redazione del MUNARiNO abbiamo scelto di dedicare uno spazio speciale alla musica e a chi è artista in quest’ambito. In queste pagine vogliamo farvi conoscere le band nate tra i banchi di scuola e gli appassionati che sognano di esibirsi nello stesso palcoscenico dei loro idoli.
Attraverso interviste, racconti e approfondimenti, vi porteremo dentro questo universo nascosto. Perché la musica, per noi, non è solo un passatempo, è un linguaggio, una forma di libertà e un modo per esprimere se stessi.
In questo numero partiamo con gli Exhodia, una giovane band di Conegliano. Il gruppo musicale ha, tra i componenti, Emma Trovato, una studentessa del nostro liceo. Le abbiamo fatto qualche domanda su di lei e il suo gruppo.
Ciao Emma, ci parli un po’ della tua band?
Gli Exhodia nascono dalle ceneri della preesistente cover band dei Genesis chiamata "Heathaze", fondata dall'attuale batterista. In seguito ad alcuni cambi di formazione, finalmente la band ha trovato stabilità e forma definitiva con l'entrata della rigorosa bassista Leila Pellizzato. L'attuale formazione è composta anche dall'eclettico chitarrista-compositore Manuel Caria, dal sofisticato batterista Nicolò Trovato, dalla virtuosa tastierista Serena Zhuri e dalla brillante cantante Emma Trovato.
Che tipo di musica fate?
La band nasce come cover band e prende ispirazione dai grandi gruppi del progressive rock degli anni '70, abbracciando però un sound più moderno e contemporaneo. Le band di riferimento sono i leggendari: Genesis, Yes, Kansas, Rush, ma anche Porcupine Tree, Pink Floyd e molti altri.
Che ruolo hai nella band?
Io sono la cantante, la voce principale del gruppo.
Che cosa significa il nome Exhodia?
Il nome "Exhodia" richiama Exodus, che simboleggia un viaggio, e un cambiamento. Rappresenta un esodo musicale, un allontanamento dalle convenzioni per esplorare nuove sonorità e il desiderio di portare il pubblico in un viaggio emozionante attraverso la musica.
Che cos'è per voi la musica?
La musica è quell'arte che con le macchie di suoni e di silenzi sulla tela del tempo ti accende l'anima, ti scatena un mare di emozioni in cui non vuoi fare altro che immergerti. La musica ci tiene in costante equilibrio, con la sua capacità di togliere ciò che è di troppo e colmare i vuoti.
Oltre ad Emma Trovato abbiamo intervistato anche Emanuele Buffoni, di 4F, anche lui amante della musica.
Da quanto e cosa suoni?
Suono da circa 7 anni la chitarra, ma mi piace provare un po' tutti gli strumenti a corda.
Com'è nata la tua passione per la musica?
È iniziata grazie a mio zio che anche lui è un super appassionato, ma poi una signora, una tenera vecchietta che vive vicino a mia nonna, mi ha regalato due chitarre del figlio che purtroppo è venuto o mancare, allora ho preso questa cosa molto sul sentimentale e anche quello mi ha spinto molto.
Ti ispiri a qualcuno?
Un po' in generale a tutto il filone di cantanti degli anni '80.
C'è una canzone che senti più vicina a te?
Una che ho preso sempre molto sul serio è Youth Gone Wild degli Skid Row, perché la trovo una canzone con un bel messaggio, sembro vecchio se lo dico così, ma un bel messaggio per i giovani.
Cos'è per te la musica?
Per me è il mio stile di vita, è la prima cosa che faccio la mattina: attacco la radio e faccio quello.
Emma Marchionni, 2A - Elisa Zanella, 2F