Roberto Merotto
Roberto Merotto è il nostro docente di Discipline plastiche e scultoree, ma forse non tutti sanno che ha anche un secondo lavoro: lo scultore!
La sua passione è nata al liceo artistico di Treviso, in seguito alla conoscenza del suo professore del tempo, che ha saputo stimolarlo e aprirgli gli occhi verso il mondo della scultura.
Poi, ha proseguito il suo percorso all’Accademia di Belle Arti, all'indirizzo Scultura.
Quando inizia la scuola ha minor tempo da dedicare a quest'arte e deve trovare piccoli spazi per poter continuare le sue opere mentre, durante le pause scolastiche, può dedicarsi completamente alla sua attività nel suo laboratorio a Falzé di Piave, in provincia di Treviso.
Per creare le sue opere prende ispirazione da tutto ciò che lo circonda, dalla vita e dagli aspetti sia positivi che negativi che essa può avere. Merotto vede la scultura, come anche il resto dell’arte, come uno strumento per parlare alle persone.
Pur essendo un ottimo scultore non è mai del tutto soddisfatto di quello che crea. Nelle sue opere rappresenta svariati temi, ma la figura che lo ispira maggiormente è quella della donna.
Realizza sculture per diversi fini, dai monumenti pubblici, alle mostre, alla decorazione di un salotto, dandogli un tocco di creatività.
La sua carriera da professore è iniziata nel 1995, con una successiva pausa di otto anni, per poi ricominciare ad insegnare. Non si pente del suo percorso e della scelta di diventare professore, perché gli piace lavorare con noi ragazzi e vuole svolgere il suo lavoro al meglio, dato che per lui è una grande responsabilità.
Il messaggio per noi: impariamo a credere in tutto ciò che facciamo, nelle nostre scelte e passioni e di seguirle, perché per far sì che ci rendano felici, dobbiamo prima di tutto crederci.
Martina Stivanello e Sofia Trescato, 1B