La Regione Emilia Romagna ha recentemente sviluppato e concluso un progetto innovativo e sperimentale dal titolo "SENTIRE L'INGLESE, NELLA FASCIA DI ETA' 0-3-6 ANNI" che ha coinvolto alcuni nidi del nostro territorio. Questo percorso, realizzato in collaborazione con il DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'EDUCAZIONE "GIOVANNI MARIA BERTIN" dell’ALMA MATER STUDIORUM, UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA ha alcune evidenze scientifiche importanti, nazionali e internazionali:
- l’acquisizione linguistica (processo mediante il quale gli esseri umani acquisiscono la capacità di percepire e comprendere il linguaggio, nonché di produrre e utilizzare la voce per comunicare) ha inizio fin dai primi giorni di vita dei bambini;
- l’esistenza di un meccanismo grammaticale universale (LAD –Language Acquisition Device) consente ai bambini (anche neonati) di elaborare i dati della lingua dell’ambiente in cui vivono e trarne il sistema grammaticale;
- nei primi mesi di vita, i bambini hanno le capacità per comprendere i suoni di tutte le lingue. Tuttavia, tale capacità sembra ridursi progressivamente nel tempo poiché il bambino si specializza nella lingua a cui è maggiormente esposto;
- l’esposizione in tenera età ai suoni di altre lingue, diverse dalla lingua madre, può rallentare tale declino;
La fascia 0-3-6 è il momento ideale per introdurre suoni diversi da quelli di casa, perché i bambini percepiranno la lingua ‘nuova’ come una presenza naturale, soprattutto se già esposti ad altre lingue nell’ambiente famigliare.
A partire da questi presupposti proponiamo un laboratorio settimanale di inglese di 1 h alla settimana per ogni sezione delle nostre tre scuole dell’infanzia comunali (V. Capucci, Pueris Sacrum e Le Capanne) condotto dalle insegnanti di sezione, figure di riferimento, accompagnate da una mediatrice linguistica. Ogni routine e esperienza della giornata a scuola saranno l’occasione per far “sentire” ai bambini e alle bambine le sonorità della lingua inglese fornendo nuove occasioni di apprendimento ed esperienza in un contesto familiare e conosciuto. Verranno, inoltre, proposte letture, canzoni e giochi che saranno modulati a seconda delle età dei bambini e definiti di volta in volta con le insegnanti. Le narrazioni e le storie rappresentano dei ponti e dei fili che legano le infanzie e che creano comunità narrative, come suggerisce il manifesto del Progetto Mamma Lingua.
Il percorso proposto non ha obiettivi didattici, non si tratta di un “corso di inglese” quanto piuttosto di un avvicinamento a nuove sonorità cogliendo la naturale curiosità dei bambini e delle bambine a nuovi apprendimenti. La documentazione delle proposte verrà caricata in un’apposita colonna del padlet e condivisa con le famiglie nelle assemblee e/o nei colloqui.