Il giorno martedì 13 dicembre 2022 si è svolto l'incontro in classe con l'autrice.
Durante quest'incontro Valentina ha raccontato , in primo luogo, di lei: la storia di un'insegnante precaria che ha deciso di intraprendere la carriera da giornalista seguendo il suo sogno di diventare una scrittrice per poi arrivare a scrivere due libri.
Il primo libro, Terra d'ombra bruciata, porta una critica molto importante riguardante un'azienda che da molti anni fa ammalare gli abitanti di Taranto ma nessuno fa niente mentre i potenti continuano a guadagnare.
Per il secondo libro, Quando cadranno tutte le foglie, Valentina ci ha raccontato la sua storia nei panni di Emma attraverso aneddoti ed esperienze, con emozioni provate in prima persona da lei stessa, portando anche la vecchia valigia del nonno, una valigia di cartone con una corda al posto del manico la quale una volta trovata ha aperto la sua curiosità e permesso lei di scoprire tutte queste cose su Rocco e di scrivere questo fantastico romanzo.
Andrea S. - Manuel T.
L’autrice del libro racconta la storia di Piera che, convinta dal marito, si trasferisce a Taranto dove si troverà ad ascoltare storie di persone a cui l'ex Ilva ha tolto qualcosa: si tratta di vicende raccolte in prima persona dall'autrice e riportate con nomi di fantasia in una struttura romanzata.
Reputiamo che ognuno dovrebbe leggere questo libro poiché è una lettura molto breve e scorrevole, inoltre è utile per riflettere in primis su una tematica che in questi anni è risultata essere un grande problema non ancora risolto perché ci sono interessi economici da parte dell'azienda e dello Stato; inoltre, non ci sono prove evidenti che colleghino le morti ai danni provocati dai fumi dell'Ilva.
La vicenda ci porta a pensare sulla sicurezza nel mondo del lavoro e a farsi un'idea sui gravi danni ambientali provocati da molte aziende.
Filip M. - Romolo I.
Un interessante contributo sulla situazione legale dell'Ex Ilva di Taranto
L'autrice del libro racconta la storia di Emma, un’insegnante precaria della scuola primaria, che è in crisi con il marito Sergio e torna in Salento a trovare i nonni. Nella loro casa, rovistando in una vecchia valigia di cartone appartenente a suo nonno Rocco, trova una coroncina con una dedica: “A Simona da zio Rocco”.
Il nonno le racconta la storia di Simona, una bambina clandestina appartenente ad una famiglia di migranti, conosciuta negli anni Settanta mentre lavorava in Svizzera e a cui aveva insegnato le basi della lingua italiana e della matematica perché non poteva andare a scuola. Emma, da quel momento, fa di tutto per scoprire che fine abbia fatto quella ragazzina a cui suo nonno si era affezionato e che aveva cercato per molto tempo fallendo nel suo intento.
Quando la donna infine riesce a contattare Simona, scopre che abita nella sua stessa città. Entrambe decidono di incontrarsi ed insieme organizzano il viaggio in Salento per realizzare il sogno che Simona aveva sin da bambina, cioè quello di incontrare nuovamente lo “zio Rocco” nel paese dove quest’ultimo vive. Il percorso intrapreso da Emma durante la ricerca di Simona, la aiuta anche a ritrovare se stessa ed a riconciliarsi col marito.
Il tema principale del romanzo è l'immigrazione partendo dall'esperienza del passato che ha collegamenti con il presente: dovremmo aver imparato ad accogliere i migranti proprio per le nostre esperienze, cosa che non sempre accade.
Gianluca U. Udaya K.
La valigia del nonno
Incontro con i ragazzi
Quanti viaggi!
Anche in Arabia ...