Nell'ambito dell'indirizzo Trasporti e Logistica, l'Articolazione "Costruzione del Mezzo", opzione "Costruzioni Aeronautiche" risulta strutturata in:
un biennio comune a tutto l'indirizzo Trasporti e Logistica
un secondo biennio caratterizzato dalla introduzione di alcune discipline caratterizzanti
un quinto anno con una spiccata impostazione settoriale
All'interno dell'autonomia prevista dalle norme vigenti (art.5, comma 3, lettera a, del regolamento per i nuovi istituti tecnici) il nostro Istituto ha introdotto anche nella classe prima l'insegnamento di "Scienze e tecnologie aeronavali".
Tra gli obiettivi educativi e cognitivi del corso di studi “Costruzione e Manutenzione del Mezzo Aereo” che si perseguono nel corso del secondo biennio e del quinto anno, ai fini del conseguimento delle competenze base e chiave di cittadinanza, assumono particolare importanza i seguenti:
- conseguire adeguati livelli di conoscenza;
- abituare gli allievi all'autonomia per conseguire adeguati livelli di organizzazione e gestione;
- insegnare ai ragazzi l’uso della terminologia corretta;
- guidare gli studenti a cogliere l'interdisciplinarità dei vari ambiti del settore e l'aspetto sistemico dei problemi.
PROFILO IN USCITA
Il diplomato Perito Tecnico delle Costruzioni Aeronautiche trova la sua naturale collocazione occupazionale nelle imprese di manutenzione e nei quadri intermedi delle aziende costruttrici di aeromobili, sia nei reparti più direttamente legati alla produzione sia negli uffici tecnici, reparto collaudi, verifiche e controlli, assistenza tecnica pre e post vendita.
La preparazione meccanica ad ampio raggio posseduta dal diplomato gli consente tuttavia un valido inserimento in qualunque azienda manifatturiera, anche al di fuori dello stretto ambito aeronautico.
Egli rappresenta una figura professionale con conoscenze complete, organiche, articolate e con capacità di approfondimento autonomo.
La frequenza al corso di studi triennale e la partecipazione attiva e assidua al progetto “DALL’HANGAR ALLE NUVOLE” mirano a formare in lui anche competenze di carattere pratico-operativo: sa costruire modelli articolati; applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo; sa documentarsi e documentare in modo personale e rigoroso e si esprime in modo fluido utilizzando con consapevolezza i linguaggi settoriali.
Si tratta in sostanza di una figura professionale che è entrata in possesso della capacità di rielaborare in modo corretto, completo ed autonomo, e sa effettuare valutazioni tecniche critiche.